La festa del patrono di Palazzolo Acreide per la Conversione di San Paolo, il 25 gennaio
La Festa invernale della Conversione di San Paolo Apostolo è la celebrazione del santo patrono di Palazzolo Acreide, antico borgo della provincia di Siracusa inserito nel patrimonio UNESCO delle città tardobarocche del Val di Noto. San Paolo viene festeggiato due volte l'anno: il 25 gennaio, giorno che ricorda la sua conversione sulla via di Damasco, con la festa invernale; e il 29 giugno con la grande festa estiva. La ricorrenza di gennaio, cadendo in pieno inverno, assume un significato propiziatorio: invocare condizioni atmosferiche favorevoli per garantire un buon raccolto alla comunità contadina.
Il momento culminante è la cosiddetta Sciuta, l'uscita della statua dalla Basilica di San Paolo. Al calar della sera del 25 gennaio viene celebrata la Messa solenne, al termine della quale ha inizio la processione del simulacro e del reliquiario per le vie principali della città, accompagnata dai fedeli e dalla banda musicale. Quando la cinquecentesca statua del Patrono varca il portale della chiesa, la piazza esplode in una pioggia di nzareddi, sottili listarelle di carta colorata che in pochi istanti ricoprono ogni cosa, mentre i fuochi d'artificio illuminano il cielo invernale.
La festa di San Paolo Apostolo, per la sua bellezza e la sua antica tradizione, è riconosciuta come espressione del patrimonio immateriale della Sicilia e contribuisce all'identità di Palazzolo Acreide, città riconosciuta dall'UNESCO. A Palazzolo la devozione si intreccia con la storica rivalità tra i paolesi, devoti di San Paolo, e i sebastianesi, devoti di San Sebastiano: due fazioni che animano da secoli la vita religiosa e popolare del paese. Le celebrazioni invernali proseguono fino al 1° febbraio, giorno dell'ottava, con la "velata" della statua del Patrono che chiude ufficialmente i festeggiamenti.
La festa invernale si concentra attorno al 25 gennaio, con la novena e i riti preparatori nei giorni precedenti e l'ottava conclusiva il 1° febbraio. È una festa profondamente religiosa e comunitaria, ideale per chi vuole scoprire la Sicilia barocca lontano dai flussi turistici estivi, immergendosi nella spiritualità e nel folklore autentico del comune di Palazzolo Acreide.
I solenni festeggiamenti della Conversione di San Paolo Apostolo, glorioso patrono di Palazzolo Acreide, si sono svolti dal 24 gennaio al 1° febbraio 2026. Il momento clou è stato domenica 25 gennaio 2026: al calar della sera, dopo la Messa solenne, la cinquecentesca statua del Santo è uscita dalla Basilica fra lo scoppio dei fuochi d'artificio e una pioggia di nzareddi colorati, per la processione del simulacro e del reliquiario lungo le vie del centro, accompagnata dalla banda musicale e dalla devozione dei fedeli. Si è rinnovato il rito della presentazione dei bambini al Santo. Le celebrazioni si sono chiuse con l'ottava del 1° febbraio e la velata della statua del Patrono.
Palazzolo Acreide si trova nell'entroterra ibleo, in provincia di Siracusa. In auto è raggiungibile dalla SS124 da Siracusa (circa 45 km) o da Catania. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Siracusa, collegata poi con autolinee verso Palazzolo Acreide.
Festeggiamenti attorno al 25 gennaio (Conversione di San Paolo), con ottava il 1° febbraio. La processione e la Sciuta si svolgono al calar della sera del 25 gennaio.
La partecipazione ai riti religiosi e alla processione è gratuita e aperta a tutti. Vestirsi con abiti caldi (festa invernale serale) e arrivare con anticipo in piazza per assistere all'uscita della statua e ai fuochi d'artificio.
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Basilica di San Paolo