La festa dell'Apparizione del compatrono di Acireale, l'8 maggio
Nel cuore del quartiere di San Michele, ad Acireale, in provincia di Catania, ogni anno l'8 maggio si rinnova una delle ricorrenze più sentite dalla devozione cittadina: la festa dell'Apparizione di San Michele Arcangelo. La data ricorda la seconda apparizione dell'Arcangelo sul Monte Gargano, in Puglia, presso il villaggio di Monte Sant'Angelo: un evento che la tradizione definisce «della Vittoria», a testimonianza del ruolo di San Michele come principe delle milizie celesti e difensore del popolo cristiano.
San Michele Arcangelo è uno dei compatroni di Acireale e la sua venerazione affonda le radici in secoli di storia. Il prezioso simulacro che lo raffigura nell'atto di sconfiggere il demonio fu scolpito da un artista messinese fra il 1671 e il 1679 e portato per la prima volta in processione per le vie di Acireale nel 1681, in seguito al decreto del 17 giugno emanato dal Vescovo di Catania Mons. Bonadies. La statua, recentemente restaurata, è oggi custodita nella Chiesa di San Michele Arcangelo, edificio settecentesco eretto su progetto dell'architetto Stefano Ittar dopo il terremoto del 1693, sul luogo dove sorgeva una cappella cinquecentesca.
La comunità della parrocchia di San Michele Arcangelo, eretta nel 1921 in Piazza San Michele, festeggia il proprio titolare due volte l'anno. La festa principale, solenne ed esterna, cade il 29 settembre con la grande processione del fercolo ligneo seicentesco per le vie del quartiere. La festa dell'8 maggio è invece una ricorrenza più intima e liturgica, dedicata alla memoria dell'apparizione garganica: il simulacro viene svelato e rimane esposto tutto il giorno alla venerazione dei fedeli, per poi essere nuovamente velato nella sua cappella al termine della Messa solenne serale.
Le celebrazioni sono organizzate ogni anno dalla storica Congregazione di San Michele, che cura la liturgia e la cura del simulacro. L'8 maggio la giornata si apre con la «svelata» della statua al canto dell'inno all'Arcangelo, momento atteso dai devoti del quartiere e dell'intera città di Acireale. La ricorrenza, pur senza la spettacolarità della processione di settembre, conserva intatto il valore spirituale e identitario che lega da secoli la comunità acese al suo Arcangelo.
Anche nel 2026 la comunità della parrocchia di San Michele Arcangelo di Acireale ha rinnovato l'appuntamento con la festa dell'Apparizione, l'8 maggio. La giornata, scandita dalla tradizione, ha visto la «svelata» del venerato simulacro al canto dell'inno all'Arcangelo e la sua esposizione sull'altare maggiore alla venerazione dei fedeli per l'intera serata, indicativamente dalle 17:30 alle 21:00.
La ricorrenza commemora la seconda apparizione di San Michele sul Monte Gargano, detta «della Vittoria», e rappresenta il momento primaverile del culto, in attesa della festa esterna del 29 settembre. Al termine della Messa solenne il simulacro è stato nuovamente velato nella sua cappella. Le celebrazioni sono state curate, come da tradizione, dalla Congregazione di San Michele.
Programma di carattere liturgico curato dalla Congregazione di San Michele.
Chiesa di San Michele Arcangelo, Piazza San Michele, 95024 Acireale (CT), Sicilia.
Acireale è raggiungibile in auto tramite l'autostrada A18 Catania-Messina (uscita Acireale). In treno, la stazione di Acireale è servita dalla linea Messina-Catania-Siracusa. L'aeroporto più vicino è quello di Catania-Fontanarossa, a circa 25 km.
La festa religiosa è a ingresso libero e gratuito.
La festa dell'Apparizione si celebra l'8 maggio. La festa principale del Santo si tiene invece il 29 settembre.
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Chiesa di San Michele Arcangelo
Piazza San Michele, 95024 Acireale