Il borgo dei Monti Aurunci in festa per il suo patrono, tra fede, tradizione e spettacolo pirotecnico
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel cuore del Parco regionale dei Monti Aurunci, il piccolo borgo di Campodimele (provincia di Latina, Lazio) si stringe ogni anno attorno al suo patrono Sant'Onofrio. La Festa Patronale di Sant'Onofrio ricorre il 12 giugno, giorno in cui la Chiesa ricorda l'eremita egiziano, e rappresenta l'appuntamento più sentito dell'intera comunità, capace di richiamare in paese i figli emigrati e i visitatori dei comuni vicini.
Sant'Onofrio (IV secolo) fu un monaco egiziano che scelse la vita ascetica nel deserto dell'Alto Egitto. Il suo nome, di origine copta, significa "colui che è sempre felice". A Campodimele la sua devozione è antichissima ed è legata al Monastero di Sant'Onofrio, fondato dai benedettini di Montecassino: nel 2025 la comunità ha celebrato i 900 anni dal restauro del primo cenobio, segno di un legame che attraversa i secoli.
Il momento culminante è la Santa Messa solenne, celebrata nella mattina del 12 giugno nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. Nel 2025 l'ha presieduta l'Arcivescovo di Gaeta, Mons. Luigi Vari. Al termine, la processione con la statua del Santo attraversa i vicoli e le piazze del centro storico, accompagnata dai fedeli e dalla banda musicale, in un percorso che tocca Piazza Capocastello e Piazza Municipio.
Accanto alla dimensione devozionale, il Comitato festeggiamenti organizza la parte più mondana della festa: musica dal vivo, concerti bandistici, luminarie che illuminano i vicoli del borgo e il tradizionale spettacolo pirotecnico che chiude la serata in Piazza Municipio. Le vie del paese si animano di bancarelle, stand e momenti di convivialità che uniscono generazioni diverse.
La festa ha anche il suo sapore inconfondibile: è tradizione secolare gustare in questa giornata le ciammotte ammuccate, lumache cucinate in salsa verde, piatto identitario di Campodimele. Il borgo, noto anche come "paese della longevità" per l'eccezionale età raggiunta dai suoi abitanti, custodisce nella sua cucina genuina e nei suoi ritmi lenti una parte del segreto del suo benessere.
Visitare Campodimele durante la festa di Sant'Onofrio significa immergersi in uno dei borghi più autentici del Lazio meridionale: la cinta muraria medievale, i panorami sui Monti Aurunci e l'accoglienza degli abitanti fanno da cornice a una festa che intreccia fede, memoria e comunità.
Anche nel 2026 il borgo di Campodimele (Latina, Lazio) celebra il suo patrono Sant'Onofrio il 12 giugno, seguendo la tradizione che da secoli scandisce questa giornata. Il programma ricalca la struttura consueta: al mattino la Santa Messa solenne nella chiesa di San Michele Arcangelo e la processione con la statua del Santo lungo i vicoli del centro storico; in serata i festeggiamenti civili con musica dal vivo e lo spettacolo pirotecnico in Piazza Municipio.
Il programma di dettaglio dell'edizione 2026, con orari, ospiti musicali e appuntamenti, viene solitamente diffuso dal Comitato festeggiamenti e dalla Parrocchia nei giorni precedenti la festa.
Campodimele si raggiunge in auto dall'autostrada A1, uscita Frosinone o Cassino, proseguendo verso i Monti Aurunci; la stazione ferroviaria più vicina è quella di Fondi-Sperlonga sulla linea Roma-Napoli. Il borgo dista circa 40 km da Latina.
La festa si celebra il 12 giugno di ogni anno. Le celebrazioni religiose si svolgono nella chiesa di San Michele Arcangelo, gli eventi civili in Piazza Municipio e Piazza Capocastello.
L'ingresso agli eventi è libero e gratuito. Si consigliano calzature comode per i vicoli in salita del centro storico.
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Chiesa di San Michele Arcangelo e Piazza Municipio