La seconda domenica di luglio in onore dei patroni Maria SS. delle Grazie e San Nicola da Bari
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Sant'Egidio del Monte Albino, Comune della Provincia di Salerno affacciato sulla piana dell'Agro nocerino-sarnese, la seconda domenica di luglio è da sempre la data più attesa dell'anno. È il momento in cui l'intera comunità si stringe attorno a Maria SS. delle Grazie e a San Nicola da Bari, patroni del paese, per una festa che nel 2025 ha raggiunto la sua 137ª edizione. I festeggiamenti si sviluppano su più giorni e coinvolgono tutto il territorio comunale, dal centro storico alle frazioni di Orta Loreto e San Lorenzo.
La parte devozionale si apre con il triduo solenne, scandito da messe dedicate di volta in volta agli operai, agli anziani, alle famiglie e ai giovani: un modo per far entrare la festa, giorno dopo giorno, in ogni casa del paese. La vigilia è segnata dalla fiaccolata del Santo Patrono, che parte dall'Abbazia di Santa Maria Maddalena in Armillis — il monumento più importante del Comune, di origine benedettina e ricostruito nel Cinquecento — e attraversa le vie del centro alla luce delle candele.
Il giorno di festa è però dedicato alla peregrinatio: le statue dei patroni escono in mattinata e percorrono per ore tutte le strade di Sant'Egidio del Monte Albino, con la sosta nelle parrocchie delle frazioni, prima del rientro in processione solenne a tarda sera, quando le strade sono già accese dalle luminarie e la folla accompagna i simulacri fino al sagrato. È il momento più emozionante dell'intera settimana, quello in cui anche chi è emigrato torna in paese.
Accanto al programma liturgico, il comitato festa e la Pro Loco curano una parte civile molto sentita, che negli anni ha dato alla festa una risonanza ben oltre i confini comunali:
Nel 2025 la festa si è svolta dal 9 al 15 luglio. Dopo il rosario di apertura e il triduo, la fiaccolata del 12 luglio ha preceduto la processione solenne di domenica 13, celebrata con la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose. Sul versante civile, il concerto di Nancy Coppola in Piazza Giovanni Battista Ferrajoli e la serata conclusiva del 14 luglio con lo spettacolo per bambini e il concerto di Gianni Fiorellino hanno richiamato migliaia di persone, prima dei fuochi d'artificio. Il 15 luglio la messa in memoria dell'Abate Terracciano ha chiuso il calendario.
Sant'Egidio del Monte Albino si trova in una posizione particolare della Campania: ai piedi dei Monti Lattari, è il paese da cui si sale al Valico di Chiunzi, con la sua torre quattrocentesca, per affacciarsi sulla Costiera Amalfitana. Questa doppia identità — pianura agricola dell'Agro da un lato, montagna e mare dall'altro — si sente anche nella festa, che unisce la devozione contadina delle campagne alla scenografia barocca delle luminarie tipica delle feste patronali del Sud.
La festa cade tradizionalmente nella seconda domenica di luglio, con i festeggiamenti che si estendono ai giorni precedenti e successivi. Il calendario dettagliato viene diffuso ogni anno a fine giugno o nei primi giorni di luglio dal comitato e dalla Pro Loco di Sant'Egidio del Monte Albino.
La Festa Patronale di Maria SS. delle Grazie e San Nicola da Bari torna nel 2026 a Sant'Egidio del Monte Albino, in Provincia di Salerno, secondo il calendario tradizionale legato alla seconda domenica di luglio.
Al momento non sono state reperite date ufficiali né un programma pubblicato per l'edizione 2026. Sulla base dello schema consolidato degli anni precedenti, ci si può attendere il triduo solenne di preparazione, la fiaccolata della vigilia con partenza dall'Abbazia di Santa Maria Maddalena in Armillis, la peregrinatio dei simulacri per le strade del Comune e la processione solenne serale, affiancate dalla parte civile con luminarie artistiche, sfilate di bande, concerti nelle piazze del centro e lo spettacolo pirotecnico conclusivo.
Per le date e il programma definitivi conviene seguire i canali della Pro Loco di Sant'Egidio del Monte Albino e la stampa locale dell'Agro nocerino-sarnese, che ogni anno pubblicano il calendario completo nelle settimane precedenti la festa.
In auto: uscita Angri Sud o Nocera Inferiore sull'autostrada A3 Napoli-Salerno, poi indicazioni per Sant'Egidio del Monte Albino. Nei giorni della festa il centro storico è in gran parte chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta periferiche e proseguire a piedi.
In treno: stazioni di Angri e Nocera Inferiore sulla linea Napoli-Salerno, entrambe a pochi chilometri, con collegamenti su gomma verso il paese.
In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino (circa 40 km) e aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi (circa 25 km).
Le celebrazioni religiose, le processioni e gli spettacoli nelle piazze sono tradizionalmente ad accesso libero e gratuito.
La processione della domenica dura diverse ore e attraversa tutto il paese: scarpe comode e acqua sono indispensabili con il caldo di luglio. Per i fuochi conviene posizionarsi in anticipo nei pressi di Piazza Cappella. Chi vuole fermarsi qualche giorno trova alloggio ad Angri, Nocera Inferiore e Pagani, oppure può usare Sant'Egidio come base per una gita al Valico di Chiunzi e alla Costiera Amalfitana.
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Centro storico, Abbazia di Santa Maria Maddalena in Armillis e Piazza Giovanni Battista Ferrajoli