Fede, luminarie e rievocazione aragonese a Santa Maria a Vico, nella Valle di Suessola
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A metà agosto Santa Maria a Vico, cittadina di poco più di quattordicimila abitanti in provincia di Caserta, in Campania, si ferma per la sua ricorrenza più sentita: i festeggiamenti in onore di Maria Santissima Assunta in Cielo, patrona del paese e riferimento devozionale per l'intera Valle di Suessola. Per alcuni giorni le strade del centro si riempiono di luminarie, bancarelle e cortei, mentre la basilica diventa metà di pellegrini che arrivano dai comuni vicini e dalle province di Napoli e Benevento.
Il cuore della festa è la Basilica Minore di Maria Santissima Assunta, il monumento più antico e identitario della comunità. La sua costruzione fu avviata nel 1492 per volontà di Re Ferdinando I d'Aragona, che con le celebri Instructiones datate 1º gennaio 1492 dispose la nascita del complesso aragonese, chiesa e convento, in forme gotiche con eleganze catalane. Accanto alla basilica sorge il convento dei Missionari Oblati di Maria Immacolata, il cui Salone Sant'Eugenio ospita durante la festa la mostra dei costumi del corteo. Questo legame diretto fra devozione mariana e storia aragonese spiega perché qui la festa patronale non sia soltanto religiosa, ma anche una grande rievocazione storica.
L'appuntamento più atteso è il Corteo Storico Aragonese, che nel 2025 ha sfilato il 13 agosto con partenza da Piazza Mercato di Messercola. Il corteo mette in scena la corte di Re Ferdinando I con oltre duecento figuranti in abiti d'epoca, in un percorso che attraversa il paese fino a Piazza Aragona.
Il corteo si inserisce nel progetto culturale Appia Regina Viarum, promosso dal Comune di Santa Maria a Vico come capofila insieme ai comuni di Arpaia, Cervino, Forchia, San Felice a Cancello e Airola: un modo per ricordare il ruolo storico del territorio lungo l'antica via Appia, dove sorse il Vicus Novanensis, poi divenuto Ad Novas.
La parte religiosa segue un calendario consolidato: l'intronizzazione della statua della Madonna e l'accensione della lampada votiva dell'Emigrante aprono i festeggiamenti, seguite dall'accoglienza dei pellegrini all'alba, dalle numerose sante messe e dalla celebrazione solenne del 15 agosto, presieduta in più occasioni dal vescovo della Diocesi di Acerra, monsignor Antonio Di Donna. Nella stessa giornata sfilano i carri e i gigli votivi portati dai paesi della zona, mentre la processione solenne con la statua dell'Assunta chiude la settimana. Il 17 agosto è tradizionalmente dedicato agli ammalati e ai sofferenti, con la basilica gremita di fedeli.
Accanto alla liturgia si sviluppa un ricco programma civile: concerti serali in Piazza Aragona, esibizioni di sbandieratori e di arcieri, dimostrazioni di falconeria, il Palio dell'Assunta e gli spettacoli pirotecnici che accompagnano la chiusura della festa. Nel 2025 il palco principale ha ospitato il concerto della band napoletana La Maschera e l'evento per i più giovani «Luci nella notte». Le luminarie artistiche e le bancarelle tipiche delle feste patronali campane completano un'atmosfera che richiama migliaia di persone in poche sere.
La festa si svolge interamente all'aperto e nel centro del Comune di Santa Maria a Vico: conviene arrivare con anticipo nelle serate del corteo e del 15 agosto, quando le vie centrali vengono chiuse al traffico. Le celebrazioni religiose e gli spettacoli in piazza sono a ingresso libero, il che rende l'evento adatto anche alle famiglie con bambini. Chi visita la zona può abbinare alla festa una tappa a Caserta, a una quindicina di chilometri, o una passeggiata lungo il tracciato della via Appia che attraversa la Valle di Suessola.
La festa patronale di Maria Santissima Assunta è la ricorrenza più importante di Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta, e si celebra ogni anno a metà agosto attorno alla Basilica Minore voluta da Re Ferdinando I d'Aragona.
Per il 2026 non risulta ancora pubblicato un programma ufficiale. Sulla base delle edizioni precedenti ci si può attendere una settimana di celebrazioni con l'intronizzazione della statua, le sante messe, la solennità del 15 agosto con i carri e i gigli votivi, la processione solenne, il Corteo Storico Aragonese con i suoi figuranti e le serate di musica e spettacoli pirotecnici in piazza. Le date e il calendario dettagliato saranno confermati dagli organizzatori: si consiglia di verificare sui canali ufficiali prima di programmare il viaggio.
Santa Maria a Vico si trova lungo la via Appia (SS 7), a circa 13 km da Caserta e 30 km da Napoli. In auto conviene lasciare la vettura nelle aree periferiche del paese, perché durante le serate principali il centro è chiuso al traffico. Il territorio è servito dai collegamenti su gomma con Caserta, Nola e Benevento.
Le celebrazioni liturgiche, il Corteo Storico Aragonese e gli spettacoli in piazza sono tradizionalmente a ingresso libero e gratuito. A pagamento restano solo le consumazioni presso bancarelle e stand gastronomici.
Comitato Festeggiamenti Maria SS. Assunta e Parrocchia dell'Assunta di Santa Maria a Vico, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale. Programma e aggiornamenti vengono pubblicati sui canali social del comitato e del Comune (comunesantamariaavico.it) nelle settimane precedenti la festa.
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Basilica Minore di Maria Santissima Assunta e centro cittadino