Festa Patronale della Madonna Santissima di Costantinopoli
Edizione 2026 Musica sacra Banda Spettacolo pirotecnico

Festa Patronale della Madonna Santissima di Costantinopoli

La festa patronale di Binetto, il primo martedì di marzo

Binetto — Bari (272) Dal 1784
Date 28 feb — 03 mar 2026
Località Binetto (272)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Madonna di Costantinopoli

Ogni primo martedì di marzo il piccolo Comune di Binetto, in provincia di Bari, si stringe attorno alla sua patrona, la Madonna Santissima di Costantinopoli. Una devozione che affonda le radici nel 1784, quando alla Vergine fu attribuito il miracolo di aver salvato i raccolti dal gelo. Tra sante messe, il giro mattutino della banda, la processione con l'effigie, la consegna delle chiavi della città da parte del sindaco e i fuochi pirotecnici, la festa intreccia fede, tradizione e comunità. A farle da preludio, la Sagra del Calzone di cipolla e vino, specialità barese.

La patrona di Binetto

La Madonna Santissima di Costantinopoli è la patrona e protettrice di Binetto, piccolo Comune di poche migliaia di abitanti incastonato tra vigneti, uliveti e mandorleti dell'entroterra a sud-ovest di Bari. La sua festa cade tradizionalmente il primo martedì di marzo e rappresenta il momento più sentito dell'anno per l'intera comunità: un'occasione preziosa per rinsaldare il senso di appartenenza e per riportare in piazza le tradizioni che si tramandano di generazione in generazione.

Le origini della devozione

Il legame tra Binetto e la Madonna di Costantinopoli affonda le radici nel 1784, quando alla Vergine fu attribuito il miracolo di aver preservato i raccolti del paese da una gelata che aveva invece rovinato i campi delle località vicine. Da allora la comunità la venera come sua protettrice. Il culto della Madonna di Costantinopoli, diffuso in molte località dell'Italia meridionale, richiama l'antica capitale dell'Impero Romano d'Oriente e le icone mariane che vi erano custodite.

Il cuore della festa: la Chiesa Matrice

Fulcro dei festeggiamenti è la Chiesa Matrice di Santa Maria Assunta, edificata tra il 1198 e il 1203 e considerata un tipico esempio di architettura romanico-pugliese: tre navate, absidi decorate, un fonte battesimale cinquecentesco e pregevoli affreschi. Da qui muove la processione con l'effigie della Vergine, accompagnata dalla banda e dalle autorità civili e religiose lungo le vie del centro storico.

Riti e tradizioni

  • Il giro mattutino della banda musicale che sveglia il paese
  • Le sante messe nella Chiesa Matrice e la solenne celebrazione eucaristica serale
  • La processione cittadina con l'effigie della Madonna di Costantinopoli
  • Il suggestivo rito della consegna delle chiavi della città da parte del sindaco alla Vergine
  • Il lancio del pallone e i fuochi pirotecnici finali

La Sagra del Calzone di cipolla e vino

Ai riti religiosi si affianca da anni la Sagra del Calzone di cipolla e vino, che anima Piazza Umberto I nei giorni che precedono la festa patronale. Il calzone di cipolla è una delle specialità più identitarie della gastronomia barese: un rustico ripieno di cipolle sponsali, uvetta, olive e a volte acciughe, da accompagnare con un bicchiere di vino locale. La sagra unisce gusto, musica e convivialità, richiamando anche visitatori dai paesi vicini.

Binetto, il borgo del vinetum

Il nome stesso di Binetto deriva dal latino vinetum, vigneto, a testimonianza di una vocazione agricola antichissima. Borgo della Città metropolitana di Bari, in Puglia, Binetto conserva un raccolto centro storico di origine medievale che nei giorni della festa si riempie di luci, bancarelle e devoti. La comunità celebra come patrono secondario anche San Crescenzio martire, l'ultima domenica di agosto.

Madonna di Costantinopoli — edizione 2026

L'edizione 2026 della festa patronale della Madonna di Costantinopoli si è svolta a Binetto con il momento culminante di martedì 3 marzo, primo martedì del mese. Ad aprire i festeggiamenti, sabato 28 febbraio, la Sagra del Calzone di cipolla e vino in Piazza Umberto I, seguita domenica 1 marzo dall'iniziativa ambientale CURI-AMO BINETTO a Villa d'Amely.

La Festa Patronale 2026 di Binetto ha unito, come da tradizione, riti religiosi, momenti gastronomici e iniziative comunitarie lungo diversi giorni, con il culmine nella giornata di martedì 3 marzo.

I festeggiamenti civili si sono aperti sabato 28 febbraio con la Sagra del Calzone di cipolla e vino in Piazza Umberto I, animata da spettacoli con i gruppi Queen Dance e Il ballo è vita. Domenica 1 marzo è stata la volta di CURI-AMO BINETTO, iniziativa ambientale ospitata a Villa d'Amely. Il martedì 3 marzo, giorno della patrona, ha visto susseguirsi il giro mattutino della banda, le sante messe, la solenne celebrazione eucaristica serale, la processione con l'effigie della Madonna di Costantinopoli, la consegna delle chiavi della città e i fuochi pirotecnici conclusivi.

Programma Madonna di Costantinopoli 2026

Sabato 28 febbraio

  • Dalle 19:00 — Sagra del Calzone di cipolla e vino in Piazza Umberto I, con animazione dei gruppi Queen Dance e Il ballo è vita

Domenica 1 marzo

  • CURI-AMO BINETTO — iniziativa ambientale presso Villa d'Amely

Martedì 3 marzo — Giorno della Patrona

  • Mattina — Giro mattutino della banda musicale per le vie del paese
  • 09:00 — Santa Messa nella Chiesa Matrice S. Maria Assunta
  • 11:00 — Santa Messa
  • Pomeriggio — Esibizione bandistica in Piazza Umberto I
  • 18:30 — Solenne celebrazione eucaristica presieduta da don Mimmo Natilla
  • A seguire — Processione cittadina con l'effigie della Madonna di Costantinopoli
  • Consegna delle chiavi della città da parte del sindaco
  • Lancio del pallone e fuochi pirotecnici

In evidenza Madonna di Costantinopoli 2026

La processione con l'effigie della Madonna di Costantinopoli, il rito della consegna delle chiavi della città da parte del sindaco e i fuochi pirotecnici finali. Come antipasto della festa, la Sagra del Calzone di cipolla e vino in Piazza Umberto I.

Prezzi Madonna di Costantinopoli 2026

Ingresso libero a tutti i riti religiosi, alla processione e agli spettacoli in piazza. Le degustazioni della Sagra del Calzone sono a pagamento presso gli stand.

Informazioni pratiche — Madonna di Costantinopoli

Come arrivare

Binetto si trova nella Città metropolitana di Bari, in Puglia, a circa 20 km a sud-ovest del capoluogo. In auto si raggiunge dalla SS 96 Bari-Altamura con deviazione sulle strade provinciali verso Grumo Appula e Bitetto. La stazione ferroviaria più comoda è servita dalle linee delle Ferrovie Appulo Lucane; l'aeroporto di riferimento è il Karol Wojtyła di Bari-Palese.

Quando

La festa patronale si celebra il primo martedì di marzo, con i festeggiamenti civili e la Sagra del Calzone nei giorni immediatamente precedenti.

Ingresso

La partecipazione ai riti religiosi, alla processione e agli spettacoli in piazza è gratuita.

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Dove si svolge — Madonna di Costantinopoli

Chiesa Matrice Santa Maria Assunta

Piazza Umberto I, 70020 Binetto

Madonna di Costantinopoli in breve

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Storia di Madonna di Costantinopoli