Quattro giorni di fede, tradizione e spettacolo nel cuore dei Castelli Romani
La Festa patronale di Sant'Eurosia è l'appuntamento più sentito dell'anno per il Comune di Lariano, borgo della Città metropolitana di Roma Capitale incastonato tra i Monti Lepini e i Castelli Romani, nel Lazio. Ogni fine maggio l'intero paese si stringe attorno alla sua protettrice, in una celebrazione che intreccia liturgia, memoria civile e spettacolo popolare.
Il culto di Sant'Eurosia affonda le radici in una tradizione antica: secondo il racconto agiografico la santa, nobildonna di origine boema, subì il martirio nell'VIII secolo. Venerata come protettrice dei frutti della terra, viene invocata contro le tempeste, i fulmini e la grandine — una devozione che rivela l'anima agricola di questo territorio, dove la vigna, l'olivo e il pane casereccio restano un segno d'identità. Non a caso Lariano fa parte del circuito delle Città del Vino dei Castelli Romani.
Il calendario si apre con un triduo di preparazione, scandito ogni anno da un tema meditativo diverso dedicato alla figura della santa. Il momento più atteso è l'intronizzazione della statua della Patrona nella Chiesa di Santa Maria Intemerata, il sabato mattina, seguita nel pomeriggio dal Rosario e dalla Santa Messa.
La sera del sabato si snoda per le vie cittadine la processione solenne, il rito che più di ogni altro rappresenta la comunità larianese: la statua è accompagnata dal Gruppo Storico Città di Lariano, dal gruppo strumentale e dalle Majorettes, tra le case addobbate e le luminarie. La domenica si celebrano le messe solenni, con la benedizione della reliquia a chiudere il percorso spirituale.
Accanto alla dimensione devozionale, la festa offre un programma di intrattenimento interamente gratuito in Piazza Sant'Eurosia, che diventa per quattro sere il palcoscenico del paese. Negli ultimi anni si sono alternati orchestre di liscio e ballo, tributi ai grandi nomi della musica italiana, serate a tema anni Novanta con ballerine e animazione, esibizioni di gruppi di danza popolare e la premiazione del concorso fotografico dedicato agli scorci più belli di Lariano.
Una particolarità che distingue la festa di Lariano è la scelta dei fuochi pirotecnici silenziosi che chiudono l'ultima serata. L'Amministrazione comunale ha adottato questa formula per rendere lo spettacolo accessibile anche agli anziani, ai bambini più piccoli, alle persone con disturbi dello spettro autistico e agli animali domestici: la festa, come è stato ricordato dal Comune, «deve essere festosa per tutti e mai spaventosa per nessuno». È un dettaglio piccolo ma significativo, che racconta bene lo spirito inclusivo di questa manifestazione.
Sant'Eurosia non è una festa costruita per il turismo: è una festa vera, fatta dai larianesi per i larianesi, e proprio per questo offre al visitatore un'immagine autentica della vita di paese nel Lazio. Chi arriva da Roma o dai vicini centri di Velletri, Artena e Rocca di Papa trova in una sola sera la processione, la banda, la piazza gremita e l'ospitalità semplice di un borgo che vive di agricoltura e di memoria. Il periodo — la fine di maggio — è tra i più belli per esplorare i Castelli Romani, quando le giornate si allungano e la campagna intorno ai Monti Lepini è già nel pieno della sua stagione.
Dal 28 al 31 maggio 2026 il Comune di Lariano ha celebrato la sua Patrona con un programma articolato, curato dall'Amministrazione comunale insieme alla Consulta Giovanile. Il triduo di preparazione è stato scandito da tre temi meditativi: «Eurosia: sposa promessa», «Eurosia: martire coraggiosa» e «Eurosia: pellegrina nel cammino».
Piazza Sant'Eurosia ha ospitato tre serate di spettacolo a ingresso libero, dalla musica dal vivo dell'Orchestra di Mirco e L'Ottava Nota con l'irresistibile Signora Gilda, al tributo ad Achille Lauro, fino al gran finale dance «Viva gli Anni 90». Spazio anche alla premiazione del concorso fotografico «Uno Scatto per Lariano» e alle esibizioni del gruppo di danza popolare Tarantacco.
In auto: da Roma, Via Casilina (SS6) o autostrada A1 uscita Valmontone, poi direzione Artena–Lariano; circa 40 km dal Grande Raccordo Anulare. Parcheggi nelle aree periferiche del centro: durante la processione e i concerti serali molte vie del centro sono chiuse al traffico.
In treno + bus: stazione FL4 di Velletri o stazione di Valmontone, poi autolinee Cotral per Lariano.
Tutti gli eventi in Piazza Sant'Eurosia sono gratuiti e a ingresso libero. Gli spettacoli serali iniziano generalmente alle 21:30, la processione solenne parte alle 19:30 del sabato.
Arrivare con anticipo per la serata conclusiva, la più affollata. I fuochi finali sono silenziosi, quindi adatti anche alle famiglie con bambini piccoli. Per il pernottamento conviene orientarsi su Velletri, Artena o Rocca di Papa, dove l'offerta ricettiva è più ampia.
Comune di Lariano — Piazza Sant'Eurosia, 00076 Lariano (RM).
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Sant'Eurosia e Chiesa di Santa Maria Intemerata
Piazza Sant'Eurosia, 00076 Lariano