Il borgo romano di San Vittorino in festa per il suo santo patrono, tra celebrazioni solenni, processione e convivialità di quartiere
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
San Vittorino Romano è un piccolo borgo storico che appartiene al Comune di Roma, all'estremità orientale del territorio comunale, nella Città metropolitana di Roma Capitale, in Lazio. Qui, ogni anno all'inizio di settembre, si celebra la festa patronale di San Vittorino: una ricorrenza profondamente sentita che per qualche giorno trasforma la piazza del paese in uno spazio comunitario, chiuso al traffico veicolare e restituito ai residenti, alle famiglie e ai visitatori.
Chi arriva da Roma trova un contesto sorprendentemente diverso dalla metropoli: case basse, la chiesa parrocchiale affacciata sulla piazza del castello, un ritmo di paese. La festa è il momento in cui questa identità si mostra al meglio, con il coinvolgimento della parrocchia, del comitato festeggiamenti e di decine di volontari.
La parrocchia è intitolata a San Vittorino vescovo e martire. La tradizione locale intreccia due figure: quella del martire dei primi secoli cristiani, ricordato dalle fonti ecclesiastiche antiche, e quella di Vittorino monaco ed eremita, poi vescovo di Camerino, noto per la sua spiritualità austera. La chiesa di San Vittorino, edificata attorno al 1100 sulla piazza del castello, fu restaurata dal cardinale Francesco Barberini; l'immagine del santo domina l'altare in una tela dipinta nei primi decenni del Seicento. Nel corso dei secoli gli abitanti gli hanno attribuito la protezione del borgo dalle epidemie di peste, e questo legame di devozione è arrivato intatto fino a oggi.
Accanto alla parrocchia si trova un secondo polo religioso di richiamo ben più ampio: il Santuario di Nostra Signora di Fatima, in via di Ponte Terra, meta di pellegrinaggio per fedeli provenienti da tutto il Lazio e non solo. La presenza del santuario dà alla festa patronale una dimensione che supera i confini del borgo.
Il programma si articola su più giornate, tipicamente da mercoledì o giovedì fino alla domenica del santo, con un'appendice il lunedì successivo. Gli elementi ricorrenti sono:
Per l'intera durata dei festeggiamenti Piazza San Vittorino viene interdetta alla circolazione. Nelle edizioni recenti il provvedimento è stato attivo dai primi giorni di settembre fino al lunedì successivo alla domenica del patrono, con deviazione delle linee di trasporto pubblico che servono la zona (le linee C9 e 042), instradate su via di Ponte Terra e sul piazzale del santuario per l'inversione di marcia. È un dettaglio apparentemente burocratico, ma racconta bene la portata dell'evento: per qualche giorno il centro del borgo appartiene solo a chi lo vive a piedi.
La festa di San Vittorino non è un grande evento da cartellone turistico: è una festa di popolo, autentica, dove la dimensione religiosa e quella conviviale convivono senza forzature. Per chi vuole conoscere il volto meno noto del territorio romano — quello dei borghi periferici che hanno mantenuto una vita comunitaria propria — è un'occasione preziosa, a pochi chilometri dal Grande Raccordo Anulare ma in un'atmosfera da paese di provincia.
L'edizione 2026 della festa patronale di San Vittorino è attesa, secondo la consuetudine, nei primi giorni di settembre, attorno alla domenica dedicata al santo. Alla data di redazione di questa scheda la Parrocchia San Vittorino Vescovo e Martire non ha ancora pubblicato il calendario ufficiale: le date indicate qui sono quindi indicative e andranno confermate.
La struttura della festa dovrebbe ricalcare quella delle edizioni precedenti: celebrazioni liturgiche nella chiesa parrocchiale e nel Santuario di Nostra Signora di Fatima, messa solenne presieduta dal vescovo della Diocesi di Tivoli e di Palestrina, processione per le vie del borgo con accompagnamento della banda, addobbi floreali curati dai volontari e momenti di incontro serali in piazza. Anche per il 2026 è prevedibile la chiusura al traffico di Piazza San Vittorino per l'intera durata dei festeggiamenti, con deviazione delle linee bus C9 e 042.
Chi desidera partecipare può seguire gli aggiornamenti sul sito della parrocchia o rivolgersi direttamente al santuario per conoscere il programma non appena sarà reso pubblico.
Piazza San Vittorino e vie del borgo, San Vittorino Romano, 00132 Roma (RM), Lazio. Il Santuario di Nostra Signora di Fatima si trova in via di Ponte Terra 8.
In auto: dal Grande Raccordo Anulare si imbocca la via Prenestina o la via Casilina in direzione est, seguendo poi le indicazioni per San Vittorino. Durante i festeggiamenti la piazza è chiusa al traffico: conviene parcheggiare nelle aree periferiche del borgo o nel piazzale del santuario.
Con i mezzi pubblici: il borgo è servito dalle linee bus C9 e 042, che nei giorni di festa vengono deviate su via di Ponte Terra e sul piazzale del santuario. Si consiglia di verificare i percorsi aggiornati prima di partire.
Partecipazione libera e gratuita a tutte le celebrazioni e ai momenti pubblici della festa.
Parrocchia San Vittorino Vescovo e Martire — Diocesi di Tivoli e di Palestrina. Santuario Nostra Signora di Fatima: tel. +39 06 2266016. Il programma dettagliato viene diffuso dalla parrocchia nelle settimane precedenti la festa.
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Piazza San Vittorino e Santuario Nostra Signora di Fatima
Piazza San Vittorino, 00132 Roma