Festa Patronale di San Biagio
Edizione 2026 Musica sacra Banda Spettacolo pirotecnico

Festa Patronale di San Biagio

Il paese dei Monti Ausoni in festa per il suo patrono, tra novena, processione del busto d'argento e fuochi d'artificio

Monte San Biagio — Latina (059)
Date 24 gen — 08 feb 2026
Località Monte San Biagio (059)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa di San Biagio

Ogni anno, tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio, Monte San Biagio si stringe attorno al suo patrono con una delle feste religiose più sentite della provincia di Latina. Novena, benedizione delle candele, del pane e dell'olio, solenne concelebrazione del 3 febbraio e processione del busto d'argento per i vicoli del borgo scandiscono due settimane di devozione, accompagnate dalla banda musicale, dalla musica dal vivo in piazza e dallo spettacolo pirotecnico che chiude la giornata solenne.

Una festa che dà il nome al paese

A Monte San Biagio, borgo dei Monti Ausoni affacciato sul lago di Fondi in provincia di Latina, il santo patrono non è soltanto una devozione: è l'identità stessa del Comune, che dal santo prende il proprio nome. Per questo i festeggiamenti patronali in onore di san Biagio, vescovo e martire, sono l'appuntamento più atteso dell'anno, capace di richiamare fedeli e visitatori da tutto il basso Lazio e dall'intera Arcidiocesi di Gaeta.

Quando si svolge

Il calendario è ampio e articolato: si comincia verso la fine di gennaio con l'apertura della novena e si prosegue fino all'ottavario, nei primi giorni di febbraio. Il cuore della festa resta il 3 febbraio, giorno della solennità liturgica di san Biagio, ma la partecipazione popolare si distribuisce lungo l'intero periodo, con celebrazioni quotidiane e momenti comunitari serali.

Il rito della benedizione della gola

San Biagio è invocato in tutta Italia come protettore della gola: la tradizione lo lega al miracolo del bambino salvato da una lisca di pesce. A Monte San Biagio il rito dell'unzione della gola con le candele incrociate è il gesto più caratteristico della festa, insieme alla benedizione del pane e dell'olio, distribuiti ai fedeli e conservati nelle case per tutto l'anno. La vigilia coincide con la Presentazione del Signore, la Candelora, e alla benedizione delle candele si affianca quella dei bambini.

La processione del busto d'argento

Il momento più suggestivo è la processione: il busto argenteo del santo, esposto alla venerazione dei fedeli fin dall'apertura della novena, viene portato a spalla lungo le strade del centro storico, accompagnato dalla banda musicale e da un corteo che attraversa i vicoli in salita del borgo medievale. La solenne concelebrazione eucaristica del 3 febbraio è tradizionalmente presieduta dall'arcivescovo di Gaeta.

La parte civile: musica, luci e fuochi

Accanto al programma liturgico si sviluppa quello civile, curato dalle realtà associative del paese: concerti e serate musicali in piazza, luminarie che disegnano le facciate del centro, bancarelle, dolci tipici e lo spettacolo pirotecnico che chiude la giornata della solennità. È l'occasione in cui gli emigrati tornano al paese e le famiglie si ritrovano attorno alla tavola.

Il contesto: Monte San Biagio e la sua terra

Il borgo è celebre anche per la salsiccia di Monte San Biagio, presidio della gastronomia locale, e per la sua posizione strategica tra il Parco Naturale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi e la costa tirrenica di Terracina e Sperlonga. Chi arriva per la festa trova quindi un doppio motivo di visita: la ritualità di una comunità che celebra le proprie radici e un territorio che, anche in pieno inverno, offre paesaggi, borghi e sapori tra i più autentici del Lazio meridionale.

Perché vale la pena esserci

  • Una festa patronale ancora profondamente popolare, non turistica né costruita per il pubblico esterno.
  • Il rito della gola e la benedizione del pane e dell'olio, tra i più radicati della tradizione italiana.
  • La processione tra i vicoli del centro storico, con la banda e la partecipazione dell'intero paese.
  • L'accesso libero a tutti i momenti, religiosi e civili.

Festa di San Biagio — edizione 2026

L'edizione 2026 dei festeggiamenti patronali di Monte San Biagio si è aperta domenica 24 gennaio e si è conclusa domenica 8 febbraio con l'ottavario. La novena è stata predicata da padre Massimiliano Scarlato ofm, mentre la solenne concelebrazione del 3 febbraio è stata presieduta dall'arcivescovo di Gaeta monsignor Luigi Vari. Due le processioni del busto d'argento per le vie del paese, accompagnate dalla banda musicale Emilio Montano.

I festeggiamenti patronali 2026

Dal 24 gennaio all'8 febbraio 2026 Monte San Biagio ha vissuto due settimane di celebrazioni in onore del suo patrono. L'apertura, domenica 24 gennaio, ha unito la santa messa, la benedizione dei bambini e l'esposizione del busto d'argento di san Biagio alla venerazione dei fedeli, dando avvio alla novena predicata da padre Massimiliano Scarlato ofm.

La solennità del 3 febbraio

Il giorno centrale ha visto le celebrazioni eucaristiche del mattino e, alle ore 11, la solenne concelebrazione presieduta dall'arcivescovo di Gaeta monsignor Luigi Vari. Nel pomeriggio la statua del santo è stata portata in processione per le vie del centro storico. In serata, concluse le celebrazioni religiose, la piazza ha ospitato il concerto della tribute band di Pino Daniele Area Medina e lo spettacolo pirotecnico.

L'ottavario

La settimana successiva si è chiusa con una nuova solenne celebrazione e con la seconda processione del busto, accompagnata dalla banda musicale Emilio Montano, prima della messa conclusiva dell'8 febbraio.

Programma Festa di San Biagio 2026

Sabato 24 gennaio

  • Santa messa di apertura con benedizione dei bambini
  • Esposizione del busto d'argento di san Biagio e inizio della novena, predicata da padre Massimiliano Scarlato ofm

Dal 25 gennaio al 2 febbraio - Novena

  • Celebrazioni eucaristiche quotidiane con predicazione e venerazione del busto
  • 2 febbraio, Presentazione del Signore: benedizione delle candele; in serata benedizione del pane e dell'olio di san Biagio e unzione della gola

Martedì 3 febbraio - Solennità di San Biagio

  • Ore 8.00 e ore 9.00: celebrazioni eucaristiche
  • Ore 11.00: solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo di Gaeta monsignor Luigi Vari
  • Dalle 16.30 alle 18.30: processione con la statua del santo per le vie del paese
  • In serata: concerto degli Area Medina, tribute band di Pino Daniele, e spettacolo pirotecnico

Domenica 7 febbraio - Ottavario

  • Ore 11.00: solenne celebrazione eucaristica
  • A seguire: processione del busto d'argento accompagnata dalla banda musicale Emilio Montano

Domenica 8 febbraio

  • Celebrazione eucaristica solenne di chiusura dei festeggiamenti

In evidenza Festa di San Biagio 2026

  • Solenne concelebrazione del 3 febbraio presieduta dall'arcivescovo di Gaeta monsignor Luigi Vari
  • Processione pomeridiana della statua del santo per il centro storico
  • Benedizione delle candele, del pane e dell'olio e rito dell'unzione della gola
  • Concerto degli Area Medina, tribute band di Pino Daniele, e spettacolo pirotecnico in serata
  • Processione dell'ottavario con la banda musicale Emilio Montano
  • Navette gratuite dal parcheggio della stazione ferroviaria a piazzale Padre Pio nelle giornate del 24 gennaio e del 2, 3 e 8 febbraio

Prezzi Festa di San Biagio 2026

Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni religiose e agli eventi civili. Nelle giornate di maggiore affluenza sono state attive navette gratuite dal parcheggio della stazione ferroviaria fino a piazzale Padre Pio.

Informazioni pratiche — Festa di San Biagio

Come arrivare

In auto: uscita Frosinone della A1 e poi superstrada verso Terracina, oppure la SS7 Appia da Terracina o da Fondi. In treno: la stazione di Monte San Biagio-Terracina si trova sulla linea Roma-Napoli via Formia, a pochi chilometri dal centro; nelle giornate principali della festa il Comune predispone abitualmente navette gratuite tra il parcheggio della stazione e il piazzale all'ingresso del centro storico.

Costi

La partecipazione a tutte le celebrazioni e agli eventi civili è gratuita.

Consigli

Il centro storico è in salita e con vicoli stretti: si consigliano scarpe comode e abbigliamento invernale pesante, soprattutto per la processione serale. Nelle giornate del 2 e 3 febbraio conviene arrivare in anticipo, il paese si riempie molto. Per dormire, la scelta più ampia è a Fondi, Terracina e Sperlonga, tutte a meno di venti chilometri.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Festa di San Biagio

Centro storico e Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

Contatta Festa di San Biagio

Festa di San Biagio in breve

Musica sacra Banda Spettacolo pirotecnico Patrimonio Storia Tradizioni popolari Folklore Famiglia All'aperto Gratuito Latina
Potrebbe piacerti anche

Altri festival vicino a Monte San Biagio