Quattro giorni di fede, musica e tradizione a Sorbo Serpico, nel cuore dell'Irpinia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Con poco più di cinquecento abitanti distribuiti su otto chilometri quadrati a 480 metri di quota, Sorbo Serpico è uno dei comuni più piccoli della provincia di Avellino. Eppure, quando arriva settembre, il paese cambia volto: la Festa di Maria SS. della Neve richiama in piazza gli emigrati tornati per l'occasione, le famiglie dei comuni vicini della Valle del Sabato e i tanti irpini che conoscono questa ricorrenza da sempre. È la festa che scandisce l'anno della comunità, insieme alla Sagra della Coccetella di luglio e alla Sagra della Castagna e del Vino d'autunno.
Il patrono ufficiale di Sorbo Serpico è San Martino di Tours, festeggiato in novembre, ma il cuore religioso del paese batte per la Madonna Incoronata della Neve, venerata nella chiesa dei Santi Nomi di Gesù e Maria, non a caso conosciuta anche come chiesa di Santa Maria della Neve. L'edificio custodisce un altare ligneo barocco di scuola fanzaghiana e affreschi ricondotti all'ambito di Solimena: un patrimonio di assoluto rilievo per un centro così piccolo. Nel 1922 il simulacro ricevette la solenne incoronazione, e il centenario celebrato nel 2022 — con il vescovo e le autorità del territorio in paese — ha ricordato quanto quella data resti fondativa per l'identità di Sorbo Serpico.
Da qualche anno la parte civile dei festeggiamenti ha preso il nome di «Note in Neve» e si concentra in Piazza Nelson Mandela, trasformata per quattro giorni in un palcoscenico all'aperto. Il format alterna momenti liturgici e serate di spettacolo: la commemorazione dei caduti accompagnata dal concerto bandistico, le celebrazioni solenni della domenica, la processione con il simulacro lungo le strade del centro e, a seguire, i concerti serali. Negli anni si sono alternati sul palco il Gran Concerto Bandistico, tributi alla canzone napoletana, comici della scena campana e cantautori italiani: una programmazione volutamente popolare, pensata per far restare in piazza tutte le generazioni fino a notte.
Dietro la manifestazione c'è il Comitato Festa Maria SS. della Neve, affiancato dalla Pro Loco Serapide, dal patrocinio del Comune di Sorbo Serpico e dai volontari della protezione civile locale. Lo stesso comitato firma anche le due grandi sagre del paese: un segno di continuità organizzativa che tiene insieme devozione, volontariato e promozione del territorio.
Sorbo Serpico dista una decina di chilometri da Avellino ed è un buon punto di partenza per la Valle del Sabato e i Monti Picentini. Nel territorio comunale si trova il Parco Archeologico di Castel Serpico, con i ruderi del castello immersi nei castagneti, mentre a tavola dominano le coccetelle al ragù, la pasta fatta a mano che dà il nome alla sagra estiva, la castagna IGP di Serino e i grandi bianchi della zona, a cominciare dal Fiano di Avellino DOCG. In Campania pochi appuntamenti sanno raccontare così bene la vita di un borgo interno: la festa della Neve è insieme rito religioso, riunione di famiglia e festa di piazza.
Alla data di aggiornamento di questa scheda il Comitato Festa Maria SS. della Neve non ha ancora pubblicato il calendario dei festeggiamenti 2026. Il riferimento più recente resta l'edizione di settembre 2025, quando la festa si è svolta in quattro giornate consecutive in Piazza Nelson Mandela.
L'impianto della manifestazione è consolidato: celebrazioni liturgiche e Vespro solenne nella chiesa dei Santi Nomi di Gesù e Maria, processione serale con il simulacro della Madonna Incoronata lungo le vie del centro, concerto bandistico e serate di musica dal vivo in piazza, tutte a ingresso libero. Gli aggiornamenti vengono pubblicati sui canali social del Comitato Festa e della Pro Loco Serapide di Sorbo Serpico.
Attenzione a non confondere questi festeggiamenti con gli altri appuntamenti estivi del paese, in particolare con la festività di San Rocco di metà agosto, che ha un proprio calendario separato.
Sorbo Serpico si raggiunge in auto dal raccordo autostradale Avellino-Salerno, uscita in direzione Candida e Parolise: dal capoluogo irpino sono circa 10 km. In treno la stazione di riferimento è Avellino, collegata al paese dalle autolinee provinciali. Gli aeroporti più vicini sono Napoli Capodichino e Salerno Costa d'Amalfi.
Gli appuntamenti civili si tengono in Piazza Nelson Mandela, nel centro del paese; le celebrazioni religiose nella chiesa dei Santi Nomi di Gesù e Maria. Il parcheggio è lungo le strade del centro: nelle serate clou conviene arrivare con anticipo.
L'accesso alla piazza e agli spettacoli è gratuito; si paga soltanto quanto si consuma ai punti di ristoro.
Comitato Festa Maria SS. della Neve (pagina Facebook ufficiale) e Pro Loco Serapide di Sorbo Serpico, tel. +39 0825 981053.
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Piazza Nelson Mandela