Due settimane di devozione, carri di grano e musica popolare nella Contrada Piana di San Lorenzo Maggiore
Nel Comune di San Lorenzo Maggiore, in provincia di Benevento, la Festa di Maria Santissima della Strada è l'appuntamento più sentito dell'anno. Non si esaurisce in una serata: per circa due settimane, tra la fine di giugno e la metà di luglio, la piccola Contrada Piana diventa il cuore spirituale di questo angolo di Valle Telesina, con l'icona della Madonna accolta nel suo Santuario e un flusso continuo di pellegrini che arrivano dai paesi vicini.
La tradizione locale racconta che la devozione nacque dall'apparizione ricevuta da una donna, alla quale la Vergine indicò un punto preciso da scavare: a circa tre metri di profondità sarebbe emersa una cappella con un dipinto della Madonna. L'icona, una tavola di gusto tardo-bizantino che raffigura Maria a mezzo busto con il Bambino che stringe il globo, deve il suo nome alla chiesa che si trovava lungo l'antica Via Latina, la strada romana che collegava Roma a Benevento e alla Puglia.
Nella cripta dell'attuale Santuario si conserva ancora il foro dal quale, secondo il racconto, l'immagine sarebbe stata estratta, insieme a una sorgente ritenuta miracolosa e alla Scala Santa che conduce al luogo del ritrovamento. Le fondazioni del complesso conventuale risalgono probabilmente al XV secolo, quando la struttura era affidata ai monaci benedettini; nel Cinquecento passò ai Padri Eremitani. È un patrimonio che i sanlorenzesi custodiscono con orgoglio e che si può visitare proprio nei giorni della festa, quando il Santuario resta aperto e animato dal mattino a notte.
Il momento più intenso è la processione dell'ultima domenica di giugno: dopo la messa celebrata all'alba nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo Martire, il corteo accompagna l'immagine della Madonna lungo un percorso di oltre cinque chilometri fino al Santuario della Piana. Camminare in mezzo ai campi mentre il sole si alza sulle colline del Sannio è un'esperienza che vale da sola il viaggio. La Vergine resta poi ospite della contrada per due settimane, scandite ogni sera da confessioni, recita del rosario e santa messa, con il pellegrinaggio di una diversa comunità parrocchiale. Il rientro in parrocchia avviene con una seconda processione solenne, nella domenica conclusiva.
Accanto alla dimensione religiosa sopravvive un patrimonio contadino ancora vivo, che rende questa festa diversa da tante altre celebrazioni mariane. La benedizione dei carri di grano — rimorchi agricoli addobbati con spighe e covoni, spesso composti a formare scene sacre — è il rito di ringraziamento alla Madonna per i frutti della terra e si svolge in tarda mattinata sul piazzale del convento. Pochi giorni più tardi tocca alla trebbiatura, eseguita con macchine d'epoca e con l'offerta del grano, seguita dalla Festa della Trebbiatura: una serata di canti e balli popolari che chiude il programma civile.
Il Comitato Festa, sostenuto da una rete di volontari della contrada, costruisce ogni anno un cartellone civile che alterna orchestre da ballo, gruppi di musica popolare campana e serate conviviali dedicate ai sapori genuini. Non mancano le formazioni di pastellesse e i bottari, che trasformano botti, tini e falci in strumenti a percussione: una delle espressioni più autentiche e riconoscibili della cultura popolare campana. La giornata clou si conclude a mezzanotte con lo spettacolo pirotecnico sopra i campi della Piana.
La Festa di Maria Santissima della Strada è un ottimo modo per scoprire una Campania diversa da quella costiera: quella interna del Sannio beneventano, fatta di grano, vigneti, santuari rurali e comunità che si riconoscono nei propri riti. L'ingresso a tutti gli appuntamenti è libero, l'atmosfera è familiare e la partecipazione dei residenti totale. Chi arriva da fuori trova accoglienza sincera, cucina casalinga allo stand gastronomico e la possibilità di assistere a tradizioni agricole che in molte altre zone d'Italia sono scomparse.
Nel 2026 il Comitato Festa ha confermato l'impianto tradizionale: apertura nell'ultima domenica di giugno, quattordici giorni di permanenza dell'icona nel Santuario della Piana e chiusura con la processione di rientro. Ogni sera, dal 29 giugno all'11 luglio, confessioni alle 20.00, rosario alle 20.30 e santa messa alle 21.00, con il pellegrinaggio di una diversa comunità parrocchiale.
La domenica 5 luglio ha riunito le due anime della festa: al mattino le messe al Santuario e la benedizione dei carri di grano, alle 21.00 il Pastellesse Sound Group – I Bottari di Macerata Campania, con botti, tini e falci trasformati in strumenti a percussione, e a mezzanotte lo spettacolo pirotecnico. Il cartellone civile ha alternato il concerto pop dei Timeless, la serata conviviale «Tra tarallucci e vino» e l'Orchestra Spettacolo «Gli Scacciapensieri», mentre la trebbiatura del 10 luglio e la Festa della Trebbiatura dell'11 hanno riportato in piazza la memoria agricola della contrada.
Per tutta la durata dei festeggiamenti è attivo lo stand gastronomico con specialità alla brace e prodotti del territorio.
San Lorenzo Maggiore si raggiunge in auto dalla SS 372 «Telesina», l'asse che collega Caianello a Benevento; la Contrada Piana si trova nella pianura ai piedi del centro abitato. In treno, la stazione più comoda è Telese-Cerreto, sulla linea Napoli-Benevento, con collegamento in auto o taxi negli ultimi chilometri. Gli aeroporti di riferimento sono Napoli-Capodichino (circa 70 km) e, più lontano, Roma-Fiumicino.
Tutti gli appuntamenti religiosi e civili sono a ingresso libero e gratuito. A pagamento solo le consumazioni allo stand gastronomico, con specialità alla brace, prodotti tipici del Sannio e birra.
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Santuario di Maria Santissima della Strada, Contrada Piana
Contrada Piana, 82034 San Lorenzo Maggiore