Un mese mariano tra Calata, processione e fuochi diurni nel cuore della Prenestina
La Festa della Madonna Santissima delle Grazie è l'appuntamento più sentito dell'anno a Gallicano nel Lazio, piccolo comune della Città Metropolitana di Roma Capitale, nel cuore del Lazio, affacciato sulla valle dell'Aniene e a pochi chilometri da Palestrina e da Tivoli. Al centro della celebrazione c'è la venerata immagine della Madonna delle Grazie, custodita nella chiesa parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo: un'icona di origine orientale, giunta secondo la tradizione da Costantinopoli e presente in paese fin dal secolo XI, che nel 1905 fu solennemente incoronata dal cardinale Vincenzo Vannutelli, vescovo di Palestrina. Da allora la Madonna delle Grazie è considerata la regina di Gallicano, e il mese di maggio le è interamente dedicato.
Tutto comincia il 30 aprile con la Calata: la sacra immagine viene fatta scendere dalla sua collocazione abituale e portata alla venerazione dei fedeli. È un momento carico di emozione, atteso per tutto l'anno, che segna simbolicamente l'apertura del mese mariano e richiama in chiesa anche chi vive lontano ed è tornato in paese per l'occasione. Da quel giorno la chiesa di Sant'Andrea diventa il centro della vita comunitaria, con celebrazioni quotidiane e appuntamenti di preghiera.
Il culmine arriva la prima domenica di maggio. La giornata si apre di primo mattino, tradizionalmente annunciata dai colpi a cannone che avvisano il paese; segue la recita del rosario e, alle 10.30, la Messa solenne. Al termine la sacra immagine esce dalla chiesa per la processione lungo le vie del centro, accompagnata dalla banda parrocchiale Sant'Andrea Apostolo e da una folla che segue il corteo tra balconi addobbati e finestre imbandierate. Alla cappelletta la processione si ferma per la preghiera a Maria Santissima delle Grazie, cui fa seguito lo spettacolo pirotecnico diurno, una delle immagini più caratteristiche della festa: i fuochi sparati in pieno giorno, tradizione tipica di molte feste patronali del Lazio e del Centro-Sud. Poi il corteo rientra verso la parrocchia.
La sera della domenica solenne è dedicata alla musica: la chiesa parrocchiale ospita un concerto corale, momento di grande partecipazione che chiude la giornata con un registro più raccolto. Nelle settimane successive la festa non si esaurisce: ogni sabato di maggio, alle 17.30, si recita il rosario, seguito dalla celebrazione eucaristica con l'estrazione dei quadretti sacri, una consuetudine molto amata dalle famiglie del paese.
Il mese mariano si chiude il 31 maggio, festa della Visitazione di Maria Santissima: dopo la Messa del mattino, la celebrazione delle ore 11 si conclude con il bacio alla sacra immagine, gesto che congeda i fedeli fino all'anno successivo. È un finale sobrio e intenso, che restituisce la misura di quanto questa devozione sia radicata nella vita quotidiana di Gallicano.
La festa è curata dalla Parrocchia di Sant'Andrea Apostolo insieme alla Pia Unione Maria Santissima delle Grazie, il sodalizio laicale che da generazioni custodisce il culto e ne organizza i momenti principali, dalla Calata alla processione. La partecipazione è libera e gratuita per tutte le celebrazioni.
Chi arriva per la festa può approfittarne per scoprire il borgo e il territorio circostante:
La Parrocchia di Sant'Andrea Apostolo e la Pia Unione Maria Santissima delle Grazie hanno proposto per il 2026 un mese mariano articolato, aperto il 30 aprile dalla Calata della sacra immagine e concluso il 31 maggio, festa della Visitazione. Cuore dei festeggiamenti la domenica 3 maggio, con la Messa delle 10.30, la processione lungo le vie cittadine accompagnata dalla banda parrocchiale, la preghiera alla cappelletta alle 11.45 e i fuochi diurni. Tutte le celebrazioni sono state a ingresso libero.
In auto: da Roma si prende la via Prenestina (SS155) o l'autostrada A24 con uscita verso Tivoli, poi strade provinciali fino a Gallicano nel Lazio; circa 35 km dal Grande Raccordo Anulare. In treno: stazione di Zagarolo sulla linea Roma-Cassino, poi bus Cotral. In autobus: collegamenti Cotral da Roma Ponte Mammolo e da Tivoli.
Tutte le celebrazioni, la processione, lo spettacolo pirotecnico e il concerto sono a ingresso libero e gratuito.
Il giorno della processione il centro storico è chiuso al traffico: conviene arrivare presto e parcheggiare nelle aree esterne al paese. Per il passaggio in chiesa è richiesto un abbigliamento consono. La festa si svolge in parte all'aperto: utili scarpe comode e protezione dal sole nelle ore centrali.
Le strutture ricettive più numerose si trovano a Palestrina, Zagarolo e Tivoli, tutte a meno di 20 minuti d'auto.
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Chiesa di Sant'Andrea Apostolo