La festa mariana di Sant'Elia Fiumerapido al Santuario di Casalucense, la terza domenica di Pasqua
La Festa della Madonna delle Indulgenze è l'appuntamento religioso più sentito di Sant'Elia Fiumerapido, comune della provincia di Frosinone, nel Lazio meridionale, a pochi chilometri da Cassino e dall'Abbazia di Montecassino. Si celebra ogni anno la terza domenica di Pasqua — due settimane dopo la domenica di Resurrezione — e unisce la comunità santeliana, i fedeli dei paesi del Cassinate e molti emigrati che tornano apposta per l'occasione. Al centro della festa c'è la venerata statua lignea della Madonna, risalente al XV secolo, portata in processione dal paese fino al Santuario di Casalucense.
Il santuario sorge alle pendici di Monte Cifalco, a circa tre chilometri dal centro abitato, su un sito di culto antichissimo: un'iscrizione romana testimonia che in epoca imperiale vi si veneravano le ninfe. Verso la metà del IX secolo i monaci benedettini del vicino monastero di Sant'Angelo di Valleluce vi edificarono una piccola cella religiosa sulle rovine di una villa romana. Nel Cinquecento la cappella fu consacrata a Santa Maria delle Indulgenze, perché i monaci vi dispensavano l'indulgenza plenaria ai pellegrini in occasioni precise: il giorno della festa, ogni domenica di maggio e nel giorno dell'Assunta. Ampliato tra il 1840 e il 1841, inaugurato nella forma a tre navate nel 1860 dall'abate di Montecassino Carlo De Vera e affrescato nel 1890 da Enrico Risi, il tempio fu gravemente danneggiato dalla Seconda guerra mondiale — questa è la terra della battaglia di Montecassino — e riconsacrato il 2 luglio 1954. Chiuso dopo il terremoto del 1984, è stato riaperto al culto nel 2000 ed è oggi santuario diocesano della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, animato dal 1991 dai Frati Francescani dell'Immacolata.
La festa è preparata da un triduo mariano di canti e preghiere che inizia il giovedì sera. La domenica mattina, dopo la messa solenne, la sacra statua della Madonna delle Indulgenze lascia la chiesa di San Sebastiano, nel centro di Sant'Elia Fiumerapido, e attraversa in processione le strade del paese fino al santuario, accompagnata da una moltitudine di fedeli, dalle autorità civili e militari e dai sacerdoti della comunità. Nel pomeriggio la messa vespertina è tradizionalmente presieduta dal vescovo diocesano; in serata la statua rientra processionalmente in paese, dove viene esposta di nuovo alla venerazione nella chiesa di San Sebastiano.
Accanto ai riti religiosi, il lunedì della festa il paese vive la sua giornata più popolare: giochi tradizionali per grandi e bambini, musica dal vivo in piazza — negli ultimi anni Piazza Risi ha ospitato concerti e spettacoli a ingresso gratuito promossi dal Comune — e, a chiudere, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici. Un modello di festa patronale tipico della Ciociaria, dove sacro e profano convivono con naturalezza.
Il Comune di Sant'Elia Fiumerapido, attraversato dal fiume Rapido, è una porta d'accesso alla Valle di Comino e alla Terra di San Benedetto. La festa della Madonna delle Indulgenze è l'occasione ideale per scoprire questo angolo autentico del Lazio: il borgo, la frazione di Valleluce legata a San Nilo, i sentieri di Monte Cifalco e, a pochi minuti, Cassino con la sua abbazia. Il santuario si raggiunge facilmente dalla superstrada Cassino-Sora ed è meta di pellegrinaggi durante tutto il mese di maggio.
I festeggiamenti in onore della Madonna delle Indulgenze 2026 si sono svolti a Sant'Elia Fiumerapido dal 18 al 20 aprile, preceduti dal triduo mariano iniziato il giovedì sera. Domenica 19 aprile, alle 8:30, la messa solenne è stata concelebrata da Don William Di Cicco e Don Remo Marandola; la statua della Madonna ha poi attraversato in processione le strade del paese fino al Santuario benedettino di Casalucense, accompagnata da numerosissimi fedeli della comunità santeliana, dei paesi vicini e da tanti emigrati rientrati per l'occasione.
Nel pomeriggio la messa vespertina è stata presieduta dal vescovo diocesano Gerardo Antonazzo, che ha annunciato la nomina di Don Fortunato Tamburrini a rettore del santuario. Alle 18:00 la statua è rientrata processionalmente a Sant'Elia Fiumerapido ed è stata esposta nella chiesa di San Sebastiano. Lunedì 20 aprile la giornata civile ha concluso la festa con i giochi popolari, la musica in piazza e l'accensione dei fuochi pirotecnici. Tutti gli appuntamenti erano a ingresso libero.
In auto: autostrada A1, uscita Cassino, poi direzione Sant'Elia Fiumerapido; il Santuario di Casalucense si trova lungo la superstrada Cassino-Sora, a circa 250 metri dall'uscita, in Via Casalucense. In treno: stazione di Cassino (linea Roma-Napoli via Cassino), poi bus o taxi per Sant'Elia Fiumerapido (circa 6 km).
Tutti i momenti della festa, religiosi e civili, sono a partecipazione libera e gratuita.
Santuario di Casalucense: tel. +39 0776 428068, email [email protected]. Gli eventi civili in piazza sono promossi dal Comune di Sant'Elia Fiumerapido.
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Santuario della Madonna delle Indulgenze di Casalucense
Via Casalucense, 03049 Sant'Elia Fiumerapido