Il grande pellegrinaggio delle quattro regioni alla Madonna Nera, nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
La Festa di Maria SS.ma di Canneto è il più grande evento dell'anno per il Comune di Settefrati, in provincia di Frosinone, e uno dei pellegrinaggi popolari più imponenti del Lazio e dell'intero Centro-Sud. Non a caso è conosciuta anche come Sagra delle Quattro Regioni e dei Cento Paesi: ogni anno, tra il 18 e il 22 agosto, circa 120-130 compagnie di pellegrini — ciascuna composta da 50 a 500 persone, preceduta dal proprio stendardo — raggiungono a piedi la Valle di Canneto da oltre cento paesi di Lazio, Abruzzo, Molise e Campania. Secondo il Comune di Settefrati, il flusso complessivo sfiora i 150.000 fedeli l'anno.
Il Santuario della Madonna di Canneto sorge a circa 1.020 metri di quota, alle sorgenti del fiume Melfa, dentro il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Il luogo è sacro da millenni: gli scavi del 1958 hanno riportato alla luce i resti di un tempio italico dedicato alla dea Mefiti, con oggetti votivi e monete del IV-III secolo a.C. La tradizione fa risalire la prima chiesa mariana all'anno 819, mentre il primo documento certo è una bolla di papa Niccolò IV del 1288. Al centro della devozione c'è la statua lignea della Madonna Nera di Canneto, opera d'arte medievale abruzzese databile tra XII e XIII secolo. Il santuario è basilica minore dal 2015 e la Madonna di Canneto è patrona della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo dal 2024.
La festa segue un rituale immutabile che scandisce la seconda metà di agosto. Il 14 agosto, nella chiesa parrocchiale di Settefrati, avviene la calata della Madonna: la statua viene calata dalla nicchia in cui è custodita con un argano azionato a mano, davanti ai fedeli. La mattina del 18 agosto la statua parte in solenne processione da Settefrati verso il santuario della valle, dove resta per cinque giorni. Dalla sera del 20 agosto fino alla mattina del 21, senza interruzione, arrivano le compagnie di pellegrini a piedi, e la valle risuona di canti dedicati alla Madonna. Il pomeriggio del 21 agosto tutte le compagnie sfilano nella grandiosa processione eucaristica verso le sorgenti del Melfa. La sera del 22 agosto la Madonna rientra in processione a Settefrati, accolta dai fuochi pirotecnici che illuminano la valle e da una folla stimata tra le 30.000 e le 40.000 persone nel centro del paese.
Il pellegrinaggio di Canneto è un giacimento di religiosità popolare: le compagnie compiono tre giri rituali intorno al santuario, molti fedeli percorrono gli ultimi metri in ginocchio e, al momento di ripartire, camminano all'indietro per non voltare le spalle alla Vergine. Le notti tra il 20 e il 22 agosto si passano sotto il portico, ai margini delle faggete e lungo il greto del fiume, attorno ai falò che punteggiano la valle, tra zampogne, organetti e il tradizionale canto delle zitelle.
Negli stessi giorni Settefrati vive la sua settimana più intensa: il 19 agosto si celebra la Festa dell'Emigrante, dedicata ai settefratesi nel mondo, e il 20 agosto la storica Sagra della Sagna e Fagioli, con la cottura all'aperto nei grandi paioli, la distribuzione gratuita del piatto tipico e la musica popolare in piazza. È il volto conviviale di una festa che unisce fede, identità e gastronomia della Valle di Comino.
Sospesa tra Lazio, Abruzzo, Molise e Campania, la Festa di Maria SS.ma di Canneto è una delle esperienze più autentiche della Ciociaria: un cammino collettivo che da secoli attraversa le montagne del Parco Nazionale e che ogni agosto rinnova il legame tra un piccolo borgo di montagna e un intero pezzo d'Italia.
Nel 2026 Settefrati rinnova il suo appuntamento più atteso: dal 14 al 22 agosto la Valle di Comino torna a essere attraversata dalle compagnie di pellegrini dirette al Santuario della Madonna di Canneto. Il calendario segue le tappe consacrate dalla tradizione, dalla calata della statua nella chiesa parrocchiale fino al rientro in paese tra i fuochi d'artificio, quando il centro storico accoglie decine di migliaia di persone.
Negli stessi giorni il paese vive anche la Festa dell'Emigrante (19 agosto) e la storica Sagra della Sagna e Fagioli (20 agosto), con la cottura nei paioli all'aperto e la distribuzione gratuita del piatto tipico in piazza.
In paese, negli stessi giorni: Festa dell'Emigrante (19 agosto) e Sagra della Sagna e Fagioli (20 agosto).
Settefrati si raggiunge in auto dalla superstrada Sora-Cassino (uscita Atina), proseguendo per la Valle di Comino; il Santuario di Canneto dista circa 12 km dal paese, lungo la strada che risale la valle del Melfa. Nei giorni clou (20-22 agosto) il traffico verso la valle è intenso: conviene arrivare presto e seguire le indicazioni per i parcheggi.
La festa e il pellegrinaggio sono gratuiti; la Sagra della Sagna e Fagioli prevede la distribuzione gratuita del piatto tipico.
Il santuario è a oltre 1.000 metri di quota: portare scarpe comode e un capo caldo per la sera. Chi vuole unirsi alle compagnie a piedi deve prepararsi a tappe lunghe su sentieri di montagna.
Comune di Settefrati: tel. +39 0776 695001, [email protected] — Santuario: www.madonnadicanneto.it
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Santuario della Madonna di Canneto e centro storico di Settefrati
Via Valle di Canneto, 1, 03040 Settefrati