Il ritorno degli emigranti nel borgo più segreto della Valle di Comino
La Festa dell'Emigrante di San Biagio Saracinisco è uno degli appuntamenti più sentiti dell'estate in Valle di Comino, nell'alta provincia di Frosinone. Ogni 18 agosto il borgo — poche centinaia di abitanti arroccati a 866 metri di quota, ai margini del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise — rende omaggio a tutti coloro che, a partire dall'Ottocento, furono costretti a lasciare la propria terra per cercare lavoro altrove. La povertà e la mancanza di occupazione spinsero infatti gran parte della popolazione locale a emigrare, soprattutto agli inizi del Novecento, verso il Regno Unito, le Americhe e il resto d'Europa.
La festa estiva ha un legame profondo con la devozione al patrono del paese. La festa religiosa di San Biagio si celebra il 3 febbraio, con il tradizionale rito della benedizione della gola; la celebrazione civile è stata però storicamente spostata al cuore di agosto, quando gli emigranti e i loro discendenti fanno ritorno al paese d'origine per le vacanze. È in quei giorni che San Biagio Saracinisco ritrova la sua comunità al completo: le strade del centro storico si riempiono di famiglie, si moltiplicano i ritrovi e il borgo vive il suo momento di massima vitalità dell'anno.
La Festa dell'Emigrante non è un caso isolato: è una tradizione condivisa da diversi Comuni della Valle di Comino, terra di antica e consolidata emigrazione. Nello stesso periodo di agosto anche Picinisco, Settefrati e Casalattico dedicano una giornata ai propri emigranti, mentre migliaia di pellegrini — molti dei quali di ritorno dall'estero — salgono al santuario della Madonna di Canneto, nel vicino territorio di Settefrati. Partecipare alla festa di San Biagio Saracinisco significa quindi immergersi in un rito collettivo che riguarda un'intera vallata e la sua storia.
San Biagio Saracinisco è stato definito il paese più «segreto» del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Di origine sannitica — come testimoniano le mura poligonali e la necropoli di Monte Croce, i cui corredi funerari in bronzo e ferro sono esposti in una mostra permanente — il borgo conserva un fascino autentico e appartato. Nei dintorni meritano una visita il lago La Selva, specchio d'acqua a circa 900 metri di quota circondato da faggete ricche di tartufi e funghi, e le sorgenti del fiume Rapido.
Le feste paesane sono anche l'occasione per scoprire la cucina locale. Il piatto simbolo di San Biagio Saracinisco è il tordiglione, una polenta verde servita con salsicce di fegato di maiale; tra le altre specialità figurano l'abbuoto, involtini di interiora di agnello, e i canescioni, pizzette ripiene di salsiccia, uova e formaggio. Sapori schietti dell'Appennino, che raccontano la stessa civiltà contadina da cui partirono gli emigranti.
L'edizione 2026 della Festa dell'Emigrante è in calendario per martedì 18 agosto 2026, come confermato dal cartellone ufficiale dell'estate in Valle di Comino. Il programma di dettaglio viene reso noto dal Comune e dalla Pro Loco a ridosso dell'evento: l'appuntamento resta comunque fedele alla sua formula di festa di comunità, aperta a residenti, emigranti di ritorno e visitatori della Regione Lazio e non solo.
La Festa dell'Emigrante 2026 è in programma martedì 18 agosto 2026 a San Biagio Saracinisco, in provincia di Frosinone. La data è confermata dal cartellone ufficiale degli eventi dell'estate 2026 in Valle di Comino, che nello stesso periodo segnala le feste dell'emigrante anche nei vicini Comuni di Picinisco e Settefrati (19 agosto): un segno di quanto questa ricorrenza sia radicata nell'identità dell'intera vallata.
L'appuntamento segue la formula consolidata della festa di comunità: il piccolo borgo montano, che nel resto dell'anno conta poche centinaia di residenti, si ripopola in agosto grazie al ritorno degli emigranti e dei loro discendenti, e la giornata del 18 diventa il momento simbolico di questo ricongiungimento. Il programma di dettaglio sarà comunicato dal Comune e dalla Pro Loco nelle settimane precedenti l'evento.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è ancora stato pubblicato. La data è confermata dal calendario ufficiale dell'estate 2026 in Valle di Comino: appuntamento martedì 18 agosto 2026 tra le vie del centro storico di San Biagio Saracinisco. Il cartellone completo sarà diffuso dal Comune e dalla Pro Loco a ridosso della festa.
In auto: autostrada A1 Roma–Napoli, uscita Cassino, poi seguire le indicazioni per Sant'Elia Fiumerapido, Valleluce e San Biagio Saracinisco (circa 30 km di strada di montagna); in alternativa, dalla Valle di Comino, via Atina e Villa Latina. Da Roma il viaggio richiede circa 2 ore.
In treno: stazione FS di Cassino, sulla linea Roma–Napoli, poi proseguire in auto o taxi (non esistono collegamenti pubblici frequenti verso il paese).
Il borgo si trova a 866 metri di altitudine: anche in piena estate le serate possono essere fresche, meglio portare una giacca. Parcheggio nei pressi del centro storico. La festa si svolge all'aperto, tra le vie e le piazze del paese.
Comune di San Biagio Saracinisco — Via D. D. Iaconelli 18, 03040 San Biagio Saracinisco (FR), tel. +39 0776 67018.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico di San Biagio Saracinisco
Centro storico, 03040 San Biagio Saracinisco