Devozione mariana, Volo dell'Angelo e sapori contadini nel quartiere di Piazza Trento
Tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio il quartiere che gravita intorno a Piazza Trento, a Scafati, cambia volto. La parrocchia Santa Maria delle Grazie apre le porte a otto giorni di celebrazioni che uniscono liturgia, musica e cucina popolare: è la Festa Madonna delle Grazie, uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati della città in provincia di Salerno, in Campania. Non c'è un comitato festa in senso classico: come ha spiegato il parroco don Antonio Federico, l'organizzazione nasce da squadre formate da gruppi, associazioni e volontari della comunità, che si dividono i compiti dall'allestimento della chiesa agli stand della sagra.
La chiesa scafatese di Santa Maria delle Grazie ha un impianto di chiaro gusto rinascimentale, con struttura a croce latina, navata unica e una cupola bassa sul transetto. Al suo interno si custodisce la statua lignea policroma, scolpita intorno al 1700, che raffigura la Madonna nell'atto di porgere una mela al Bambino che tiene in braccio, mentre un angelo con due grappoli d'uva invita i fedeli all'adorazione: un'iconografia insolita e molto amata dai devoti. La tradizione popolare la chiama anche "Madonna dei muroli", perché al suo intervento si attribuisce l'allontanamento degli insetti che devastavano i raccolti. Un dettaglio che dice molto di questa terra: qui la devozione è sempre stata legata al lavoro dei campi e ai frutti dell'agro nocerino-sarnese.
Il calendario si apre con la discesa della statua dal suo trono e la conseguente esposizione ai fedeli, seguita dal triduo di preparazione: confessioni, recita del Santo Rosario, celebrazione eucaristica e Supplica alla Madonna delle Grazie. Il giorno centrale è quello della festa liturgica, scandito da più messe e da una celebrazione solenne in tarda serata. La partecipazione è intergenerazionale: l'oratorio parrocchiale organizza attività per i bambini, mentre le famiglie del quartiere addobbano balconi e finestre lungo il percorso delle processioni.
Le due processioni sono il cuore emotivo della festa. La prima attraversa le strade principali del quartiere nel giorno della ricorrenza; la seconda, il giorno successivo, tocca le diverse zone della parrocchia e riserva il momento più atteso: il Volo dell'Angelo. Un bambino, sospeso e assicurato, "vola" incontro alla statua della Madonna per rivolgerle il proprio saluto tra petali e preghiere. È una tradizione diffusa in vari centri del Sud Italia che a Scafati richiama ogni anno una folla compatta all'incrocio dove avviene la scena, in un silenzio che si scioglie subito dopo in un applauso.
Chiusa la parte religiosa, la festa diventa sagra. In Piazza Trento si accendono gli stand gastronomici di "Sapori e Tradizioni", con la Sagra della Patata nel ruolo di protagonista assoluta: patate preparate secondo le ricette di casa, fritture, contorni e piatti della cucina contadina campana, serviti fino a tarda sera e accompagnati da musica dal vivo. Nel 2024 la manifestazione era già alla ventunesima edizione, segno di un appuntamento saldamente radicato nel calendario estivo scafatese. L'ingresso è libero e si paga soltanto ciò che si consuma ai banchi.
Accanto alla gastronomia c'è sempre spazio per la musica: nelle ultime edizioni la parrocchia ha ospitato concerti corali di musica sacra e mariana, mentre la serata conclusiva in piazza è affidata a gruppi e band del territorio. Il messaggio che accompagna la festa, ripetuto ogni anno dai sacerdoti della comunità, insiste su accoglienza, pace e inclusione: la devozione popolare diventa qui un'occasione concreta di incontro tra generazioni e tra famiglie del quartiere.
Nel 2026 la parrocchia Santa Maria delle Grazie di Scafati ha distribuito la festa su otto giorni, dal 27 giugno al 4 luglio. L'apertura, sabato 27 giugno, è stata affidata alla Santa Messa e alla tradizionale discesa della statua della Vergine, esposta poi alla venerazione dei fedeli. Domenica 28 giugno, con le messe festive, è cominciato il triduo di preparazione fatto di confessioni, recita del Santo Rosario, celebrazioni eucaristiche e Supplica alla Madonna delle Grazie.
Mercoledì 1 luglio la chiesa ha ospitato il concerto "Maria in Musica", con i cori Stabia, Oplontis e Valpompeiana. Giovedì 2 luglio, giorno centrale, la processione solenne è partita alle 18.30 lungo le strade principali del quartiere ed è stata seguita dalla Santa Messa delle 22.00. Venerdì 3 luglio la seconda processione ha toccato le varie zone della parrocchia, con sosta nella piazza IACP e il momento più atteso dell'intera settimana, il Volo dell'Angelo.
Sabato 4 luglio la festa si è spostata definitivamente in Piazza Trento con "Sapori e Tradizioni - Sagra della Patata": stand gastronomici aperti dalle 20.00 con le specialità tipiche a base di patate e spettacolo musicale serale animato dal gruppo OVER+. Come ricordato dal parroco don Antonio Federico, dietro l'organizzazione non c'è un comitato ma squadre di gruppi, associazioni e volontari della comunità parrocchiale.
Santa Messa e tradizionale discesa ed esposizione della statua della Madonna delle Grazie.
Sante Messe secondo l'orario festivo e inizio del triduo di preparazione alla festa.
Confessioni, recita del Santo Rosario, celebrazione eucaristica e Supplica alla Madonna delle Grazie.
Concerto "Maria in Musica" con i cori Stabia, Oplontis e Valpompeiana.
Seconda processione attraverso le diverse zone della parrocchia, con sosta nella piazza IACP e il suggestivo Volo dell'Angelo, uno dei momenti più attesi e coinvolgenti della tradizione locale.
"Sapori e Tradizioni - Sagra della Patata" in Piazza Trento: apertura degli stand gastronomici dalle ore 20.00, con le specialità tipiche del territorio, e spettacolo musicale serale con il gruppo OVER+.
Le celebrazioni si tengono nella chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie, mentre la parte civile e gastronomica occupa Piazza Trento, a Scafati (SA), in Campania. Le processioni percorrono le strade del quartiere: via Passanti, via Pio XII, via D. Catalano, via De Gasperi, il cavalcavia Moscati, via della Resistenza e via Tricino.
In auto: autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Scafati, poi indicazioni per il centro città. In treno: stazione di Scafati sulla linea Torre Annunziata-Salerno; in alternativa Circumvesuviana fino a Pompei Scavi e proseguimento in autobus. Le fermate del trasporto pubblico più vicine sono Scafati Trento e Passanti Ospedale.
Partecipazione libera e gratuita a messe, processioni e concerti. Alla Sagra della Patata si paga soltanto quanto si consuma agli stand gastronomici.
Nelle sere di processione il parcheggio in prossimità della chiesa è difficile: meglio lasciare l'auto nelle vie limitrofe. Le serate di inizio luglio sono calde e umide, si consiglia abbigliamento leggero. Chi entra in chiesa durante le celebrazioni è invitato a un abbigliamento rispettoso del luogo.
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Parrocchia Santa Maria delle Grazie e Piazza Trento
Piazza Trento, 84018 Scafati