La festa della civiltà contadina che riapre il Museo della Terra di Latera
Nel Comune di Latera, piccolo borgo della provincia di Viterbo affacciato sull'altopiano vulcanico alle spalle del Lago di Bolsena, nel Lazio, la Festa di Sant'Isidoro Agricoltore si celebra tradizionalmente intorno alla seconda domenica di maggio. Sant'Isidoro, contadino madrileno del XII secolo, è il patrono dei lavoratori della terra: la sua festa qui non è una semplice ricorrenza religiosa, ma il modo in cui un'intera comunità racconta se stessa e la propria storia agricola.
Il momento più riconoscibile della festa è il corteo dei mezzi agricoli, che attraversa le vie del paese accompagnato dalla banda musicale «Città di Latera» fino alla chiesa di San Sebastiano. Trattori d'epoca e macchine moderne sfilano affiancati, in una processione che unisce le generazioni. Dopo la celebrazione della messa va in scena la rappresentazione teatralizzata del contrasto fra il padrone e il bracciante, forma popolare di teatro dialogato che mette in scena, con ironia e amarezza, i rapporti di lavoro nelle campagne di un tempo.
Il cuore culturale della manifestazione è l'incontro interregionale di poesia estemporanea in ottava rima, che si svolge nel pomeriggio della domenica. I poeti a braccio — provenienti soprattutto dall'alto Lazio, dalla Toscana e dall'Umbria — si sfidano improvvisando ottave cantate su temi proposti al momento. È una delle espressioni più fragili e preziose del patrimonio immateriale italiano, e a Latera trova una delle sue vetrine più fedeli, sostenuta dalla Regione Lazio e con il patrocinio dell'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale.
La festa coincide con la riapertura stagionale del Museo della Terra, nato dalla collezione che negli anni Settanta il contadino Luigi Poscia iniziò a raccogliere per salvare gli oggetti di un mondo che sentiva destinato a scomparire. Attrezzi, capagni, ceste, arnesi da lavoro e testimonianze orali compongono oggi un museo etnografico di riferimento per tutta la Tuscia. Nei giardini del museo si consuma il pranzo comunitario e si tiene l'esibizione del gioco della morra, antico gioco di mano a tempo che accompagna da secoli le feste rurali dell'Italia centrale.
Il programma si apre di solito il sabato con un trekking guidato alla scoperta del paesaggio laterese, fra campi coltivati, sentieri vulcanici e vedute sul lago, e prosegue in serata con la cena organizzata dal Comitato festeggiamenti Sant'Isidoro al Centro Polifunzionale di piazza IV Novembre. È il momento conviviale in cui il paese si ritrova, prima della giornata di domenica.
Latera si raggiunge facilmente da Viterbo, Orvieto e dalla riva occidentale del lago: una tappa ideale per chi vuole conoscere la Tuscia più vera, quella dei campi e delle voci.
Il calendario 2026 ha confermato la struttura consolidata della festa: sabato dedicato al paesaggio e alla convivialità, domenica al rito, al teatro popolare e alla poesia. Le iniziative del Museo della Terra sono state a ingresso gratuito, mentre la cena del Comitato festeggiamenti Sant'Isidoro si è tenuta su prenotazione al Centro Polifunzionale di piazza IV Novembre.
Il trekking del 9 maggio e l'incontro di poesia estemporanea sono stati realizzati con il sostegno della Regione Lazio; la manifestazione ha goduto del patrocinio dell'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, a conferma del valore etnografico di una festa che a Latera si rinnova ogni anno intorno alla seconda domenica di maggio.
In auto: da Viterbo (circa 40 km) via Valentano; da Orvieto (circa 35 km) via Grotte di Castro. Uscita consigliata dall'A1: Orvieto. In treno: stazione di Orvieto o di Viterbo, poi autobus Cotral verso Valentano/Latera.
Museo della Terra, Via dell'Osteria snc, 01010 Latera (VT); chiesa di San Sebastiano; Centro Polifunzionale di piazza IV Novembre; piazza Sebastiano Preta per la partenza del trekking.
Le iniziative del Museo e il trekking sono a ingresso gratuito. La cena del Comitato è a pagamento e su prenotazione.
Museo della Terra: tel. +39 0761 459608 (in orario di apertura) e +39 391 3103629, [email protected]. Comune di Latera: +39 0761 459785. Da maggio a luglio il museo è aperto venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 19.
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Museo della Terra di Latera e centro storico
Via dell'Osteria, snc, 01010 Latera