La processione a mare del patrono, da Pozzillo a Punta Licosa
La Festa di San Marco Evangelista è la festa patronale della frazione San Marco, il borgo marinaro e porto principale del Comune di Castellabate, in Provincia di Salerno, nel cuore della Campania e del Parco Nazionale del Cilento. Si celebra ogni anno il 25 aprile, giorno liturgico dell'evangelista, ma i festeggiamenti si estendono su più giornate e coinvolgono l'intera comunità: la parrocchia, il comitato festa, le associazioni locali, i pescatori e le famiglie che tornano al paese proprio per questa ricorrenza.
È una festa che tiene insieme due anime: quella devozionale, fatta di novena, messe solenni, vespri e processioni, e quella popolare, con la fiera lungo le vie, le bancarelle, le giostre, la musica dal vivo e lo spettacolo pirotecnico. Per San Marco di Castellabate questo è, di fatto, l'evento che apre simbolicamente la stagione: dopo l'inverno il porto si riempie di nuovo, le luminarie accendono il lungomare e il paese ritrova il suo ritmo estivo.
Il cuore della giornata del 25 aprile è la processione a mare, uno dei riti più suggestivi di tutta la costiera cilentana. Dopo la processione a terra per le strade del paese, la statua del santo viene affidata ai pescatori del luogo e imbarcata: il corteo prosegue via mare lungo la costa di Castellabate, da Pozzillo fino a Punta Licosa, il promontorio legato alla leggenda della sirena Leucosia. Le barche del porto si mettono in fila dietro l'imbarcazione principale, con autorità civili e religiose, confraternite e centinaia di fedeli che seguono da terra e dal molo.
Non è un semplice spettacolo per turisti: è il modo con cui una comunità di mare chiede protezione per chi lavora sull'acqua. Chi assiste per la prima volta racconta spesso la stessa impressione, quella di un momento sospeso, in cui il rumore della festa si ferma e restano solo i motori dei gozzi e i canti.
Il calendario si apre con l'esposizione e la benedizione del quadro del santo e con la novena di preparazione. Poi si entra nel vivo:
Nato per allungare la festa oltre la giornata patronale, il Palio ViviSanMarco è una giornata di giochi popolari organizzata dall'Associazione Culturale ViviSanMarco. Otto località del territorio comunale e dei dintorni — San Marco, Santa Maria, Castellabate, Ogliastro, Licosa, Lago, San Pietro e Annunziata — si sfidano in prove ispirate alla tradizione, con corteo, stendardi, costumi e benedizione delle squadre. Le gare si svolgono tra il Corso Vittorio Emanuele e la zona del porto, ed è probabilmente il momento in cui la festa si fa più chiassosa e più familiare insieme.
San Marco conta poco più di mille abitanti e custodisce i resti di un porto greco-romano e di un'ampia necropoli: la storia qui è letteralmente sotto i piedi. La chiesa parrocchiale dedicata a San Marco Evangelista risale ai primi decenni del Novecento, mentre il porto attuale è stato costruito nel 1954 e ospita pescherecci e barche da diporto. Il litorale, premiato con la Bandiera Blu, alterna spiagge sabbiose, scogliere e piccole cale: chi arriva per la festa trova il paese ancora tranquillo, senza la folla di agosto.
Nel 2026 i festeggiamenti in onore di San Marco Evangelista hanno preso il via già il 16 aprile con l'esposizione e la benedizione del quadro del santo e con l'inizio della novena, per poi concentrarsi nel fine settimana del 24, 25 e 26 aprile. La comunità di San Marco di Castellabate ha vissuto la festa con il nuovo parroco don Franco Giordano, al suo primo anno alla guida della parrocchia.
Venerdì 24 aprile la giornata di vigilia è stata scandita dalla messa del mattino, dall'offerta della lampada, dai vespri solenni e dalla processione della reliquia; in serata Piazza Passaro ha ospitato il concerto gratuito di Andrea Sannino, tappa del tour «Tien a' mente». Sabato 25 aprile, dopo le messe della mattina e la celebrazione solenne delle 11:00, la messa delle 17:30 ha aperto la tradizionale processione a terra e a mare lungo la costa di Castellabate. Al rientro, musica popolare in Piazza Don G. Comunale e, a mezzanotte, lo spettacolo pirotecnico.
Domenica 26 aprile, dopo le messe del mattino e la celebrazione al cimitero con la statua del santo, si è disputata l'ottava edizione del Palio ViviSanMarco. La chiusura ufficiale è arrivata il 1° maggio con l'estrazione della lotteria parrocchiale.
Esposizione e benedizione del quadro di San Marco Evangelista; inizio della novena di preparazione alla festa, con celebrazioni quotidiane fino alla vigilia.
Estrazione della lotteria parrocchiale e chiusura ufficiale dei festeggiamenti.
Per tutta la durata della festa: fiera, bancarelle, giostre e luminarie lungo le vie del paese.
In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Battipaglia, poi SS18 fino ad Agropoli e SP267 lungo la costa (San Marco dista circa 15 km da Agropoli e 4 km dal centro storico di Castellabate).
In treno: stazione di Agropoli-Castellabate sulla linea Salerno-Reggio Calabria, poi autobus di linea o taxi verso San Marco.
In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi (circa 60 km) oppure Napoli-Capodichino (circa 130 km).
Nei giorni dei festeggiamenti il Comando di Polizia Municipale di Castellabate istituisce parcheggi dedicati e regola le postazioni della fiera: conviene consultare le ordinanze pubblicate sul sito del Comune di Castellabate nei giorni precedenti.
San Marco e la vicina Santa Maria di Castellabate offrono hotel, B&B e case vacanza; ad aprile la disponibilità è buona ma il ponte del 25 aprile fa salire rapidamente le prenotazioni.
La partecipazione alle celebrazioni, alle processioni e agli spettacoli in piazza è gratuita.
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Frazione San Marco — Piazza Don G. Comunale, Piazza Passaro e porto