La prima domenica di maggio nel borgo di Gavignano Sabino, frazione di Forano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di San Macario è l'appuntamento tradizionale del borgo di Gavignano Sabino, piccola frazione del Comune di Forano, in provincia di Rieti, nel Lazio. Il calendario delle manifestazioni ricorrenti del Comune la colloca stabilmente alla prima domenica di maggio: una data che da generazioni segna l'inizio della bella stagione per la comunità gavignanese e per l'intera Bassa Sabina.
Non si tratta di un grande evento da cartellone turistico, ma di qualcosa che vale forse di più: una festa vera, organizzata dagli abitanti per gli abitanti, dove la dimensione religiosa e quella conviviale si intrecciano senza soluzione di continuità. Chi arriva da fuori trova un borgo di poche decine di case, un panorama aperto verso i Monti Sabini e una accoglienza che non ha bisogno di essere costruita.
Il cuore della ricorrenza è la chiesa dedicata a San Macario, il principale edificio religioso di Gavignano e uno dei luoghi che più giustificano una sosta nel borgo. Intorno ad essa si organizzano la messa solenne del mattino e la processione che, nel pomeriggio, attraversa i vicoli dell'abitato storico. Il santo è venerato qui da lunga data e la sua festa costituisce, insieme alla Festa di Santa Rita dell'ultima domenica di maggio, uno dei due momenti devozionali più importanti dell'anno per la frazione.
Gavignano dista circa tre chilometri dal capoluogo comunale di Forano. La tradizione locale vuole che il paese sia sorto dove si trovava una villa della gens Gabinia e che il nome derivi da un console romano, Sabiniano o Gabiniano: le forme antiche attestate sono infatti Sabinianum e Gabinianum. Come il castello di Forano, anche quello di Gavignano venne edificato tra il X e l'XI secolo sulle rovine di una preesistente struttura romana, e nel corso del Medioevo passò per le mani di numerose famiglie nobiliari — tra cui gli Orsini, i Cesi, i Pellegrini e i De Somma.
Il risultato è un impianto urbano raccolto, con il nucleo storico ben conservato, che durante la festa si anima come non accade in nessun altro momento dell'anno.
Il programma dettagliato viene diffuso ogni anno con poche settimane di anticipo, soprattutto attraverso i canali della parrocchia, le locandine affisse in paese e i comitati locali: chi desidera partecipare farà bene a informarsi direttamente presso il Comune di Forano nei giorni precedenti.
La Festa di San Macario apre di fatto la stagione delle manifestazioni gavignanesi, che prosegue poi con la Festa dell'acqua di giugno, la Festa della Birra Sabina di inizio luglio, i festeggiamenti in onore di San Giovanni Bosco e San Giovanni Battista a fine agosto e la Festa della Musica di settembre. A Forano capoluogo, invece, l'appuntamento più celebre resta la Sagra della Pastasciutta del 14 agosto, che ha già superato la sessantesima edizione.
Chi cerca l'Italia delle feste patronali autentiche — quelle in cui non c'è biglietteria, non c'è un palco da grandi numeri, ma c'è una comunità intera che si riconosce in un rito ripetuto da sempre — troverà a Gavignano esattamente questo. La primavera sabina, con gli uliveti in ripresa e le colline verdissime, è del resto il momento migliore per percorrere questa porzione di Lazio ancora poco battuta dal turismo di massa.
Il calendario ufficiale delle manifestazioni ricorrenti del Comune di Forano colloca la Festa di San Macario alla prima domenica di maggio, corrispondente nel 2026 a domenica 3 maggio. La ricorrenza si è svolta come di consueto a Gavignano Sabino, in provincia di Rieti, con il tradizionale impianto devozionale e conviviale.
Non è stato pubblicato online un programma dettagliato dell'edizione: come accade per molte feste patronali della Bassa Sabina, la comunicazione è avvenuta principalmente tramite locandine affisse in paese e passaparola parrocchiale.
Programma dettagliato non diffuso online. La festa segue lo schema tradizionale: messa solenne nella chiesa di San Macario, processione con la statua del santo lungo le vie del borgo di Gavignano e momenti conviviali a cura del comitato festeggiamenti. Per informazioni puntuali si consiglia di rivolgersi al Comune di Forano o alla parrocchia locale.
Gavignano Sabino è una frazione di Forano, a circa 3 km dal centro comunale, in provincia di Rieti. In auto si raggiunge dalla Salaria (SS4) o dall'A1 Milano-Napoli, uscita Ponzano Romano-Soratte, proseguendo verso la Sabina. In treno, la stazione di riferimento è Poggio Mirteto Scalo sulla linea FL1 Roma-Orte, a pochi chilometri, con proseguimento in auto o bus locale.
La partecipazione alla festa e alle funzioni religiose è gratuita. Eventuali stand gastronomici gestiti dal comitato festeggiamenti prevedono un pagamento a consumazione.
Da non perdere a Forano il Palazzo Savelli-Strozzi, la Chiesa della SS. Trinità (XVII secolo) e la Chiesa di San Sebastiano (XV secolo). Tra i prodotti tipici locali, l'olio extravergine di oliva della Sabina DOP e la nociata, dolce tradizionale a base di noci e miele.
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Borgo di Gavignano Sabino