I solenni festeggiamenti della parrocchia di Sapri nel cuore di agosto
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Sapri è il comune più a sud della provincia di Salerno: chiude verso la Basilicata l'arco del Golfo di Policastro ed è una delle porte marine del Cilento. In agosto la città raddoppia i suoi abitanti e, in mezzo alla stagione balneare, la parrocchia di San Giovanni Battista propone i solenni festeggiamenti in onore del proprio santo titolare: un appuntamento di devozione popolare che riunisce residenti, villeggianti e famiglie di emigrati tornate in Campania per le vacanze.
La festa non ha il tono spettacolare dei grandi eventi estivi del litorale. È piuttosto un momento corale, fatto di preghiera, di musica sacra e di un lungo corteo che attraversa il centro abitato fino ad affacciarsi sul mare. Proprio per questo resta una delle occasioni migliori per conoscere il volto autentico della città e del Cilento meridionale, al di là delle spiagge e dei lidi affollati.
Il cammino di preparazione si apre con la novena, celebrata in chiesa nei giorni che precedono la solennità: rosario, catechesi e messa serale scandiscono l'attesa e riportano in parrocchia molte persone che durante l'anno vivono lontano da Sapri. Il giorno della festa la comunità si ritrova per la messa solenne e per il momento più atteso, la processione.
La parrocchia dispone oggi di un edificio moderno, voluto dal parroco don Enzo Morabito e realizzato in circa due anni e mezzo: il nuovo tempio contemporaneo è stato inaugurato il 29 ottobre 2000 e si distingue per il battistero a forma di uovo, il campanile trasparente e le pavimentazioni in marmo. È considerato un motivo di orgoglio per Sapri e per l'intero Golfo di Policastro, oltre che un esempio di architettura sacra contemporanea poco comune in questa parte della Campania.
Sapri conta due parrocchie: oltre a San Giovanni Battista, la Chiesa Madre dell'Immacolata Concezione, in Piazza Plebiscito. Alle spalle di quest'ultima si trova il Pozzo di San Vito, legato alla figura di San Vito Martire, patrono cittadino, la cui acqua secondo la tradizione locale sarebbe stata purificata da un miracolo del santo.
Chi arriva per la festa trova una città che vale una visita anche di giorno. Sapri è legata al ricordo dello sbarco di Carlo Pisacane del 1857, celebrato da un obelisco e, soprattutto, dalla statua della Spigolatrice collocata nel 1994 sullo Scoglio dello Scialandro, davanti al lungomare. Merita una sosta anche La Specola, osservatorio astronomico del 1927 alto quindici metri, mentre in località Cammarelle si conservano i resti di una villa marittima romana di circa settemila metri quadrati, con impianto termale e teatro.
Le spiagge cittadine — Cammarelle, Lungomare, San Giorgio e Torre di Capobianco — completano il quadro di una località che unisce mare, storia risorgimentale e tradizione religiosa.
La festa parrocchiale si inserisce in un calendario estivo fitto. Nel 2026 la Pro Loco di Sapri ha annunciato La Notte della Spigolatrice sul Lungomare Italia l'8 agosto e Il Bivacco dei 300 il 21 agosto, mentre il Comune di Sapri promuove nei mesi di luglio e agosto la rassegna culturale Frontiere Mediterranee, con incontri, presentazioni letterarie e musica. Chi programma un soggiorno può quindi far coincidere la festa religiosa con altre iniziative del territorio.
La Festa di San Giovanni Battista è una di quelle celebrazioni che raccontano l'identità profonda di un paese della Campania meridionale: nessun palcoscenico, ma le statue portate a spalla, le luminarie sulle strade e una comunità che si riconosce. Per il visitatore è un modo diretto e rispettoso di entrare in contatto con la vita quotidiana di Sapri e del Cilento, in una delle giornate in cui la città è più viva.
Al momento non sono state pubblicate date ufficiali per l'edizione 2026 della Festa di San Giovanni Battista a Sapri, nel Golfo di Policastro. Il riferimento resta la tradizione degli ultimi anni, che colloca i solenni festeggiamenti della parrocchia a metà agosto, nel periodo in cui la città della Spigolatrice è più affollata e molti emigrati sapresi rientrano in Campania.
Come di consueto la festa dovrebbe articolarsi sulla novena di preparazione, sulle celebrazioni liturgiche solenni e sulla processione con le statue del Santo Patrono e dei quattro protettori. Per conoscere date e orari conviene seguire gli avvisi della Parrocchia San Giovanni Battista di Sapri e la stampa locale cilentana, che pubblicano il programma nei giorni precedenti.
In treno: la stazione di Sapri si trova nel centro cittadino, sulla linea tirrenica Battipaglia–Reggio Calabria; è classificata da RFI nella categoria Silver e vi fermano treni a lunga percorrenza (Intercity), oltre a regionali e interregionali. Dalla stazione la chiesa parrocchiale si raggiunge a piedi.
In auto: Sapri è servita dalla Strada Statale 18 Tirrena Inferiore, che collega la costa cilentana con il confine lucano.
I festeggiamenti si tengono tradizionalmente a metà agosto: nel 2025 le celebrazioni solenni si sono svolte venerdì 15 agosto. Il programma dettagliato viene diffuso dalla parrocchia e dai canali locali nelle settimane precedenti.
Le celebrazioni liturgiche e la processione sono a ingresso libero e gratuito.
Agosto è alta stagione sul Golfo di Policastro: conviene prenotare l'alloggio con largo anticipo e arrivare in centro a piedi, perché il traffico e i parcheggi sono difficili nei giorni di festa. Per entrare in chiesa è richiesto un abbigliamento rispettoso.
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