Festa di San Biagio
Edizione 2026 Musica sacra Coro Gastronomia

Festa di San Biagio

La festa del patrono nel borgo dell'Alto Casertano

Castel di Sasso — Caserta (061)
Date 31 gen — 03 feb 2026
Località Castel di Sasso (061)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di San Biagio a Castel di Sasso

Ogni anno il 3 febbraio Castel di Sasso, piccolo borgo dell'Alto Casertano in provincia di Caserta, rinnova la sua antica devozione a San Biagio Vescovo e Martire, patrono della parrocchia della frazione Sasso. Dopo il triduo di preparazione e l'adorazione eucaristica, la comunità si stringe attorno alla statua del santo protettore della gola: solenni celebrazioni, la caratteristica benedizione della gola con l'olio benedetto, l'inno tradizionale intonato dal coro e la processione per le vie del paese, seguita dalla distribuzione dei tipici biscotti di San Biagio.

Una devozione antica nel cuore dell'Alto Casertano

La Festa di San Biagio è l'appuntamento religioso e comunitario più sentito di Castel di Sasso, piccolo Comune dell'Alto Casertano in provincia di Caserta, nella Campania interna. San Biagio Vescovo e Martire è il patrono della parrocchia della frazione Sasso, dove ogni anno, attorno al 3 febbraio, la popolazione si ritrova per rinnovare una devozione tramandata di generazione in generazione. Le comunità parrocchiali di San Biagio e Santa Maria Assunta vivono questi giorni come il momento più intenso dell'anno liturgico, tra fede, memoria e tradizione popolare.

Il santo protettore della gola

Vescovo di Sebaste in Armenia tra il III e il IV secolo, San Biagio è universalmente invocato come protettore della gola: secondo la tradizione salvò un bambino che stava soffocando per una lisca di pesce conficcata in gola. Da questo episodio nasce il rito più caratteristico della festa, la benedizione della gola: il sacerdote unge la gola dei fedeli con olio benedetto, in un gesto antico che a Castel di Sasso conserva ancora dettagli di grande suggestione popolare. Al termine della benedizione è consuetudine la distribuzione dei tradizionali biscotti di San Biagio, segno di protezione e di abbondanza per l'anno che comincia.

Il triduo, le messe e la processione

I festeggiamenti si aprono già a fine gennaio con l'adorazione eucaristica e la preghiera del triduo, che preparano spiritualmente la comunità. Il 2 febbraio, giorno della Candelora, si celebra la messa con la tradizionale benedizione delle candele. Il 3 febbraio, cuore della festa, si susseguono le sante messe, la più solenne delle quali presieduta dal Vescovo della diocesi. Dopo le celebrazioni, la statua del patrono viene portata in processione lungo le vie del borgo, accompagnata dai fedeli, dalle preghiere e dai canti.

L'inno a San Biagio e la tradizione del coro

Un elemento identitario della festa è l'inno a San Biagio composto dal maestro organista Gennarino Luongo, che negli anni ha insegnato personalmente parole e melodia ai coristi del paese. L'inno, tramandato e riarrangiato nel tempo per favorire la partecipazione dell'assemblea, viene intonato durante le celebrazioni, in particolare nel momento della benedizione della gola, e rappresenta un patrimonio musicale e spirituale unico della comunità di Castel di Sasso.

Una festa di comunità

Al di là del significato religioso, la Festa di San Biagio è l'occasione in cui il borgo ritrova la propria identità: le famiglie tornano al paese, le vie si animano e la piccola frazione di Sasso diventa il centro di una devozione che unisce le generazioni. Per chi visita l'entroterra casertano, è un'immersione autentica nella religiosità popolare campana, lontana dai circuiti turistici e ricca di gesti veri.

San Biagio a Castel di Sasso — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa di San Biagio a Castel di Sasso si è svolta nei primi giorni di febbraio, secondo la consolidata tradizione della parrocchia della frazione Sasso, con il triduo di preparazione, la benedizione della gola e la processione del patrono per le vie del borgo.

Anche nel 2026 la comunità di Castel di Sasso ha rinnovato la devozione al patrono San Biagio, seguendo il calendario liturgico che culmina il 3 febbraio. I festeggiamenti hanno unito, come da tradizione, i momenti di preghiera del triduo, le sante messe, la caratteristica benedizione della gola e la processione con la statua del santo.

Programma San Biagio a Castel di Sasso 2026

La festa segue ogni anno un ordine consolidato, articolato tra fine gennaio e il 3 febbraio.

  • Triduo di preparazione: adorazione eucaristica nel tardo pomeriggio, preghiera del triduo e santa messa.
  • 2 febbraio (Candelora): santa messa con la tradizionale benedizione delle candele.
  • 3 febbraio (festa del patrono): sante messe nel corso della giornata, la più solenne presieduta dal Vescovo; benedizione della gola con l'olio benedetto e canto dell'inno a San Biagio.
  • Processione: la statua di San Biagio viene portata per le vie del borgo, accompagnata dai fedeli.
  • Biscotti di San Biagio: distribuzione dei dolci tradizionali legati alla festa.

In evidenza San Biagio a Castel di Sasso 2026

  • Benedizione della gola con olio benedetto, rito legato al patrono protettore della gola
  • Processione della statua di San Biagio per le vie della frazione Sasso
  • Inno tradizionale a San Biagio intonato dal coro parrocchiale
  • Distribuzione dei tipici biscotti di San Biagio

Prezzi San Biagio a Castel di Sasso 2026

<p>Ingresso libero. La partecipazione a tutte le celebrazioni religiose è gratuita.</p>

Informazioni pratiche — San Biagio a Castel di Sasso

Come arrivare

Castel di Sasso si trova nell'entroterra della provincia di Caserta. In auto si raggiunge dall'uscita autostradale di Caserta Nord (A1), proseguendo verso l'Alto Casertano; le celebrazioni si svolgono presso la chiesa parrocchiale di San Biagio nella frazione Sasso. La stazione ferroviaria di riferimento è Caserta, da cui proseguire con mezzi propri.

Quando

La festa si celebra ogni anno attorno al 3 febbraio, con triduo di preparazione dagli ultimi giorni di gennaio.

Ingresso

La partecipazione a tutte le celebrazioni è libera e gratuita.

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Dove si svolge — San Biagio a Castel di Sasso

Chiesa parrocchiale di San Biagio

San Biagio a Castel di Sasso in breve

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