Sapori di primavera e asparago selvatico nel borgo di Santopadre, in Ciociaria
La Festa di Primavera e Sagra dell'Asparago Selvatico anima ogni aprile Santopadre, piccolo borgo di pietra arroccato a circa 750 metri di quota in provincia di Frosinone, nel Lazio meridionale. Nata nel 2025 per iniziativa della Pro Loco insieme al Comune di Santopadre, la manifestazione celebra il risveglio della natura e uno dei prodotti più identitari della Ciociaria: l'asparago selvatico, che cresce spontaneo nei boschi e nelle zone montuose che circondano il paese. Per un'intera domenica Piazza Marconi si trasforma in un punto d'incontro tra tradizione, natura e convivialità , con un programma pensato per tutte le età .
Cuore della sagra è lo stand gastronomico curato dalla Pro Loco, dove si possono gustare i piatti simbolo della cucina santopadrese. Tre le specialità da non perdere:
Ad accompagnare i piatti non mancano panini con salsiccia e porchetta, vino e birra: una cucina semplice e genuina che racconta una tradizione contadina tramandata da generazioni.
Tra le iniziative più attese c'è la camminata naturalistica sul sentiero San Benedetto, un percorso di media difficoltà che attraversa i paesaggi collinari e i boschi intorno al paese, ideale per apprezzare la rinascita primaverile della vegetazione. Accompagnati da guide esperte, i partecipanti scoprono asparagi selvatici, erbe officinali, fauna e storia locale. Il ritrovo è in Piazza Marconi al mattino presto, con rientro in piazza in tarda mattinata, giusto in tempo per l'apertura dello stand gastronomico; la quota di partecipazione, contenuta e con colazione inclusa, viene devoluta in beneficenza.
Per tutta la giornata il centro del borgo ospita la mostra mercato di artigianato, antiquariato e collezionismo organizzata in collaborazione con l'Associazione Conca d'Oro, con espositori provenienti da tutta la regione. Gli appassionati di motori trovano invece il raduno di auto sportive e d'epoca realizzato con RoD – Republic of Drivers, arricchito da una Sound Competition gratuita con premi. Un mix insolito e riuscito, che affianca ai sapori della sagra il fascino delle auto storiche e delle bancarelle d'altri tempi.
La festa è anche l'occasione per scoprire uno dei borghi più autentici della Ciociaria: vicoli stretti, archi e case in pietra, torri circolari delle antiche mura e panorami che spaziano sulle colline coperte di vigneti e uliveti, non lontano dalle Gole del Melfa. Santopadre custodisce anche testimonianze di epoca romana e una forte identità rurale che la sagra vuole valorizzare, promuovendo un turismo lento e sostenibile nella Regione Lazio più verde e meno conosciuta.
Giunta nel 2026 alla sua seconda edizione, la Festa di Primavera e Sagra dell'Asparago Selvatico è già diventata un appuntamento fisso del calendario primaverile ciociaro, capace di attirare visitatori da tutta la provincia di Frosinone e dal vicino Cassinate. L'ingresso alla festa è libero: un motivo in più per concedersi una domenica di gusto e natura in uno dei balconi panoramici della Ciociaria.
La Festa di Primavera e Sagra dell'Asparago Selvatico è tornata a Santopadre domenica 19 aprile 2026 per la sua seconda edizione, con un programma dal mattino alla sera tra Piazza Guglielmo Marconi e i sentieri del borgo. La giornata si è aperta con la camminata naturalistica sul sentiero San Benedetto, percorso di media difficoltà tra boschi e paesaggi collinari, ed è proseguita con lo stand gastronomico della Pro Loco, dove hanno trionfato le specialità a base di asparago selvatico. Per tutta la giornata il centro storico ha ospitato la mostra mercato di artigianato, antiquariato e collezionismo curata con l'Associazione Conca d'Oro e il raduno di auto sportive e d'epoca organizzato con RoD – Republic of Drivers, completato da una Sound Competition gratuita con premi. Una domenica di festa che ha confermato la formula vincente della prima edizione: natura, motori, mercatino e sapori autentici della Ciociaria.
In auto: dall'autostrada A1 Roma-Napoli, uscite di Ceprano o Pontecorvo/Castrocielo, poi seguire le indicazioni per Arpino e Santopadre lungo le strade provinciali. Parcheggi nei pressi del centro del paese.
In treno: la stazione più vicina è Roccasecca, sulla linea Roma-Cassino, a circa 10 km dal borgo; da lì è consigliabile proseguire in taxi o con mezzo proprio.
L'ingresso alla festa è gratuito. La camminata naturalistica sul sentiero San Benedetto prevede una piccola quota di partecipazione (5 € nelle ultime edizioni, colazione inclusa) con prenotazione consigliata al numero +39 366 9351437.
Per la camminata sono raccomandate scarpe da trekking e abbigliamento a strati: il percorso è di media difficoltà . Lo stand gastronomico apre in tarda mattinata; nelle ore di punta conviene arrivare presto.
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Piazza Marconi
Piazza Guglielmo Marconi, 03030 Santopadre