Festa di Montecastello
Edizione 2026 Musica sacra Spettacolo pirotecnico Video mapping

Festa di Montecastello

La rievocazione del miracolo del 1656 a Cava de' Tirreni

Cava de' Tirreni — Salerno (065) Dal 1657
Date 06 giu — 14 giu 2026
Località Cava de' Tirreni (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Montecastello

Ogni anno, nell'ottava del Corpus Domini, Cava de' Tirreni rivive il miracolo del 1656: la Festa di Montecastello è una delle rievocazioni storico-religiose più antiche e longeve d'Italia. Circa 1.500 figuranti in costume seicentesco, trombonieri, sbandieratori e corporazioni d'arti e mestieri sfilano nel borgo medievale di Scacciaventi e in Piazza Duomo, mentre la storica processione eucaristica risale al Castello di Sant'Adiutore per la benedizione solenne della città.

Una festa che dura da oltre tre secoli e mezzo

La Festa di Montecastello, ufficialmente Festeggiamenti in onore del Santissimo Sacramento, è il cuore dell'identità civica e religiosa di Cava de' Tirreni, in provincia di Salerno, in Campania. Nata all'indomani della peste che nel 1656 devastò il Regno di Napoli, la manifestazione si ripete ininterrottamente da oltre tre secoli e mezzo: nel 2026 si è celebrata la 370ª edizione, un primato che la colloca tra le rievocazioni storiche più longeve della penisola.

Il miracolo del 1656

Nell'estate del 1656 la peste bubbonica colpì duramente la città metelliana: le cronache parlano di circa 6.300 vittime, quasi la metà della popolazione. Secondo la tradizione, il contagio cessò nel dicembre dello stesso anno dopo che il sacerdote don Angelo Franco portò in processione il Santissimo Sacramento fino alla sommità del Castello di Sant'Adiutore, benedicendo la città e il territorio circostante. Da quel gesto nacque il voto perpetuo che, l'anno successivo, diede avvio ai festeggiamenti regolari: ogni anno la città rinnova quella benedizione perché sia preservata da nuovi castighi.

Quando si svolge

La festa non ha una data fissa: il momento culminante cade sempre il giovedì dell'ottava del Corpus Domini, con i cortei storici distribuiti tra il venerdì, il sabato e la domenica successivi. Per questo il calendario si sposta di anno in anno tra la fine di maggio e la fine di giugno, seguendo il ciclo liturgico della Pasqua.

I protagonisti: trombonieri, sbandieratori e figuranti

Il volto più spettacolare della festa è il Corteo Storico del '600, che attraversa il celebre Borgo Scacciaventi — la via porticata simbolo di Cava — per confluire in Piazza Duomo. Vi partecipano circa 1.500 figuranti in abiti d'epoca:

  • I Trombonieri: gruppi armati di antichi archibugi (i cosiddetti pistoni o tromboni) che sparano salve assordanti, espressione dei quattro distretti storici della città.
  • Gli Sbandieratori di Cava, con le loro coreografie di bandiere e tamburi.
  • Dame, cavalieri e popolani, insieme ai rappresentanti delle antiche famiglie cavesi.
  • Le Corporazioni delle arti e dei mestieri, protagoniste del corteo conclusivo della domenica.

Il Corteo degli Appestati

Accanto alla dimensione festosa, la manifestazione conserva un momento di forte impatto emotivo: il Corteo degli Appestati, processione penitenziale notturna in cui i figuranti rievocano la disperazione della popolazione colpita dal morbo, tra flagellanti, carri dei morti e recita del Rosario lungo le strade del Borgo Grande, fino alla benedizione finale in Piazza Duomo.

Tradizione e innovazione

Negli ultimi anni la festa ha rinnovato il proprio linguaggio senza tradire la tradizione: i tradizionali fuochi pirotecnici hanno lasciato spazio a coreografie di droni luminosi che disegnano nel cielo simboli della devozione cavese partendo da Monte Castello, mentre la facciata del Duomo di Santa Maria della Visitazione si accende con proiezioni di video mapping che raccontano la storia della peste, del miracolo e dei personaggi della festa.

Il gusto della festa

La giornata del giovedì, tradizionalmente trascorsa sul piazzale del Castello dopo le messe del mattino, è anche una grande occasione conviviale: si sale a piedi lungo i sentieri di Monte Castello e si consumano i prodotti tipici della tradizione cavese — la milza 'mbuttunata, i salumi locali, il pane cafone, i dolci e i taralli — in un clima di scampagnata popolare che unisce intere famiglie e contrade.

Cava de' Tirreni e il suo territorio

Adagiata in una conca verde tra la Costiera Amalfitana e Salerno, Cava de' Tirreni è nota per il suo Borgo Scacciaventi, per la millenaria Abbazia benedettina della Santissima Trinità e per la vicinanza a Vietri sul Mare, patria della ceramica. La Festa di Montecastello è il momento dell'anno in cui la città si mostra al suo meglio: un'intera comunità che, generazione dopo generazione, custodisce la memoria di un voto fatto nel 1656.

Montecastello — edizione 2026

La 370ª edizione della Festa di Montecastello si è svolta a Cava de' Tirreni dal 6 al 14 giugno 2026, con il momento culminante giovedì 11 giugno, giovedì dell'ottava del Corpus Domini, e i grandi cortei storici di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14. Circa 1.500 figuranti in costume seicentesco hanno animato il Borgo Scacciaventi e Piazza Duomo, tra salve dei trombonieri, sbandieratori, video mapping sulla facciata del Duomo e coreografie di droni luminosi da Monte Castello.

La 370ª edizione

Il 2026 ha segnato un traguardo simbolico per Cava de' Tirreni: la 370ª edizione dei Festeggiamenti in onore del Santissimo Sacramento, ininterrotti dal 1657. Il programma si è aperto sabato 6 giugno con l'accensione del grande Ostensorio luminoso su Monte Castello, visibile da tutta la conca metelliana, ed è proseguito domenica 7 giugno con la solennità del Corpus Domini.

I giorni clou

Il cuore religioso è caduto giovedì 11 giugno, con le messe del mattino sul piazzale del Castello e, in serata, la storica processione eucaristica conclusa con la benedizione della città. Venerdì 12 giugno il Corteo degli Appestati ha attraversato il Borgo Grande in clima penitenziale, seguito dal video mapping sulla facciata del Duomo dedicato alle scene della peste. Sabato 13 giugno, dal pomeriggio, la benedizione dei trombonieri e dei gruppi folkloristici in Piazza Duomo ha preceduto il grande Corteo Storico del '600 e, in chiusura, lo spettacolo dei droni luminosi. Domenica 14 giugno il corteo delle Corporazioni del '600 e il Te Deum di ringraziamento al convento di San Francesco hanno concluso la festa.

Tra rievocazione e nuove tecnologie

Anche nel 2026 l'organizzazione ha confermato la scelta di sostituire i tradizionali fuochi d'artificio con coreografie di droni, più sostenibili e rispettose degli animali, affiancate dal racconto in video mapping della storia cittadina. Alla manifestazione hanno collaborato il Comune di Cava de' Tirreni, l'Arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni e la sede locale dell'Archeoclub d'Italia.

Programma Montecastello 2026

Sabato 6 giugno

  • Ore 21:00 — Accensione del grande Ostensorio luminoso su Monte Castello

Domenica 7 giugno — Corpus Domini

  • Ore 19:00 — Solenne pontificale nella chiesa di San Vito Martire
  • Ore 20:00 — Processione eucaristica verso il Duomo

Mercoledì 10 giugno

  • Ore 20:00 — Fiaccola della Fede: staffetta da Monte Castello a Piazza Duomo, in collaborazione con il CSI

Giovedì 11 giugno — giornata principale

  • Ore 8:00 e ore 11:00 — Sante messe sul piazzale del Castello di Sant'Adiutore
  • Ore 19:30 — Animazione e preparazione eucaristica
  • Ore 20:30 — Storica processione eucaristica del 1656 e benedizione solenne della città (370ª benedizione)
  • Durante la giornata — Salita a Monte Castello e tradizionale scampagnata con i prodotti tipici cavesi

Venerdì 12 giugno

  • Ore 21:00 — Corteo degli Appestati: processione penitenziale con recita del Rosario da Piazza San Francesco lungo il Borgo Grande fino a Piazza Duomo
  • Ore 22:00 — Video mapping sulla facciata del Duomo con le scene della peste del 1656

Sabato 13 giugno

  • Mattina — Benedizione dei Trombonieri, degli Sbandieratori e dei gruppi folkloristici in Piazza Duomo
  • Dalle ore 17:00 — Apertura della giornata nel centro storico
  • Ore 20:30 — Corteo Storico del '600 con circa 1.500 figuranti lungo il Borgo Scacciaventi e in Piazza Duomo, con salve dei trombonieri ed esibizioni degli sbandieratori
  • Ore 23:00 — Coreografie di droni luminosi da Monte Castello

Domenica 14 giugno

  • Ore 18:30 — Corteo Storico "Le Corporazioni del '600", dallo stadio comunale lungo il Borgo Grande fino al convento di San Francesco
  • Ore 20:00 — Canto del Te Deum di ringraziamento e chiusura dei festeggiamenti

In evidenza Montecastello 2026

  • 370ª edizione di una delle rievocazioni storiche più longeve d'Italia
  • Circa 1.500 figuranti in costume seicentesco: dame, cavalieri, popolani e antiche famiglie cavesi
  • Parata dei Trombonieri con salve di antichi archibugi e le esibizioni degli Sbandieratori di Cava
  • Corteo degli Appestati, suggestiva processione penitenziale notturna
  • Spettacolo di droni luminosi da Monte Castello al posto dei fuochi d'artificio
  • Video mapping sulla facciata del Duomo dedicato alla peste del 1656 e alla storia della festa
  • Storica processione eucaristica con la benedizione della città dal Castello di Sant'Adiutore

Prezzi Montecastello 2026

Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti: processioni, cortei storici, benedizione dei trombonieri, video mapping e spettacolo dei droni si svolgono all'aperto nel centro storico di Cava de' Tirreni e non richiedono biglietto né prenotazione.

Informazioni pratiche — Montecastello

Come arrivare

In treno: la stazione di Cava de' Tirreni si trova sulla linea Napoli–Salerno ed è a pochi minuti a piedi dal centro storico e da Piazza Duomo. In auto: uscita Cava de' Tirreni dell'autostrada A3 Napoli–Salerno; nei giorni della festa il centro è chiuso al traffico e si consiglia di lasciare l'auto nei parcheggi periferici. In aereo: aeroporti di Napoli-Capodichino (circa 60 km) e Salerno-Costa d'Amalfi (circa 25 km).

Ingresso e orari

Tutti gli appuntamenti (processioni, cortei storici, benedizione dei trombonieri, spettacolo dei droni e video mapping) si svolgono all'aperto e sono gratuiti. I cortei serali partono in genere tra le 20:30 e le 21:00; conviene arrivare almeno un'ora prima per trovare posto lungo il Borgo Scacciaventi o in Piazza Duomo.

Consigli utili

  • Le salve dei trombonieri sono molto rumorose: si consiglia prudenza con bambini piccoli e animali.
  • Per la salita a Monte Castello (giovedì) servono scarpe comode, acqua e protezione dal sole.
  • Per pernottare, oltre a Cava de' Tirreni si può scegliere tra Vietri sul Mare, Salerno e la Costiera Amalfitana, tutte a breve distanza.

Informazioni

Ente Montecastello, Piazza Duomo 10, Cava de' Tirreni (SA) — telefono 089 466249 — [email protected] — www.entemontecastello.it

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Dove si svolge — Montecastello

Centro storico, Borgo Scacciaventi e Monte Castello

Piazza Duomo, 10, 84013 Cava de' Tirreni

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+39 089 466249

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