Festa di Maria Santissima Incoronata
Edizione 2026 Musica sacra Banda Spettacolo pirotecnico

Festa di Maria Santissima Incoronata

La festa della Cappella: verghe infiorate, solchi nei campi e pellegrinaggio sulle colline del Fortore

San Bartolomeo in Galdo — Benevento (062) Dal 1761
Date 01 apr 2026
Località San Bartolomeo in Galdo (062)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Festa dell'Incoronata

Ogni ultimo sabato di aprile San Bartolomeo in Galdo si svuota e sale in collina: a circa cinque chilometri dal paese, in contrada Incoronata, una chiesetta rurale del 1761 accoglie i devoti del Fortore beneventano. Statua della Vergine posata su un tronco di quercia, verghe altissime infiorate e adornate di fazzoletti variopinti, lunghi solchi tracciati dritti nei campi, veglia notturna, messa all'aperto e colomba bianca liberata a mezzogiorno: è la prima e più sentita festa tradizionale del calendario sanbartolomeano.

La prima festa dell'anno sanbartolomeano

Nel Comune di San Bartolomeo in Galdo, all'estremo nord della provincia di Benevento e della Campania, sulle colline del Fortore a un passo dai confini con Molise e Puglia, la Festa di Maria Santissima Incoronata apre ogni anno il ciclo delle celebrazioni tradizionali del paese. Si tiene l'ultimo sabato di aprile — è dunque una data mobile — e in paese tutti la chiamano semplicemente «la festa della Cappella». Il calendario ufficiale delle feste religiose pubblicato dal Comune la elenca accanto al Corpus Domini con la sua Infiorata, alla festa patronale di San Bartolomeo apostolo del 24 agosto e alla Festa di Santa Lucia del 13 dicembre.

La chiesetta dell'Incoronata, dal 1761

Il santuario è una piccola chiesa rurale costruita nel 1761 dal sacerdote don Nicola Regno in contrada Incoronata, a circa cinque chilometri a nord-est del centro abitato, in cima a una collina che domina i campi coltivati. All'interno è custodita una statua lignea della Vergine incoronata, raffigurata su un tronco di quercia: la tradizione locale racconta di un'apparizione della Madonna a un cacciatore e della richiesta di edificare una chiesa in quel punto preciso. Nel 2018 la comunità ha celebrato il 257° anniversario della cappella, segno di una continuità devozionale mai interrotta.

Le verghe e i solchi: i riti dei contadini

Ciò che rende questa festa diversa da ogni altra ricorrenza religiosa del Sannio sono alcune usanze contadine ancora vive:

  • Le verghe: pali altissimi infiorati e adornati di fazzoletti variopinti, nastri e trine, preparati collettivamente nelle settimane precedenti e sormontati da una riproduzione del santuario. Ogni anno i gruppi che le realizzano scelgono un tema diverso: la preparazione della verga è essa stessa parte della festa.
  • I solchi: almeno tre lunghissimi solchi tracciati dritti nei campi in direzione della cappella, fino all'orizzonte. Un apposito Comitato premia chi ha tracciato il solco più diritto, in una gara di orgoglio contadino più che di premi.
  • I tre giri: i devoti compiono per tre volte il giro della chiesetta; un tempo gli ultimi metri dell'antico tratturo si percorrevano in ginocchio, recitando il rosario.

Come si svolge la festa

Le celebrazioni non si esauriscono in una sola giornata. Una novena di nove giorni prepara la comunità; la sera della vigilia una processione con le fiaccole riporta la statua alla cappella e la veglia notturna si consuma fra canti e preghiere davanti alla Vergine. Il sabato mattina si susseguono le messe, con la messa solenne all'aperto a mezzogiorno e il tradizionale panegirico; all'ora dell'Angelus viene liberata una colomba bianca. Segue la processione con la statua accompagnata dalla banda musicale, che attraversa e benedice i campi circostanti; a chiudere la giornata, i fuochi pirotecnici.

Dalle offerte a Cerere alla Madonna Incoronata

Gli studiosi locali leggono questa festa come un caso limpido di intreccio fra sacro e profano. Il culto raccoglie l'eredità delle antiche divinità agrarie femminili — Cerere e le offerte del raccolto — poi trasferita dal cristianesimo medievale alla figura della Madonna, alla quale i contadini destinavano una parte del frutto della terra come ringraziamento per l'abbondanza. Le verghe di spighe, erbe e fiori e i solchi tracciati nei campi sono il residuo visibile di quel gesto di gratitudine: un patrimonio immateriale che a San Bartolomeo in Galdo non è stato ricostruito a tavolino, ma tramandato.

Un paese che si svuota per un giorno

Il giorno della festa il centro abitato resta letteralmente deserto: innumerevoli devoti, molti dei quali arrivano dai paesi vicini del Fortore beneventano e dal versante foggiano, salgono la collina per venerare la Vergine dell'Incoronata. Il paese torna a vivere solo nel tardo pomeriggio, quando le funzioni religiose si concludono e la folla ridiscende in fretta lungo la strada di campagna. Per i sanbartolomeani emigrati è una delle occasioni di ritorno più attese dell'anno.

Perché vale il viaggio

Chi cerca una sagra con stand e palchi non troverà nulla di tutto questo. Chi invece vuole capire come si vive ancora la devozione popolare in un borgo dell'Appennino campano — la salita fra i campi, le verghe che oscillano sopra la folla, il silenzio della veglia — troverà nella festa della Cappella una delle esperienze più autentiche e meno turistiche dell'intera Campania interna, in un borgo arroccato a quasi 600 metri di quota sulla valle del fiume Fortore.

Festa dell'Incoronata — edizione 2026

Per il 2026 la Festa di Maria Santissima Incoronata non risulta ancora annunciata con una data ufficiale. La consuetudine, richiamata anche dal calendario delle feste religiose del Comune di San Bartolomeo in Galdo, la fissa all'ultimo sabato di aprile, ma il programma viene diffuso in paese soltanto poche settimane prima, con l'avvio della novena. Il periodo indicato qui è quindi puramente indicativo e va verificato presso la parrocchia.

La Festa di Maria Santissima Incoronata è una ricorrenza a data mobile: si celebra l'ultimo sabato di aprile, come indica il calendario delle feste religiose pubblicato dal Comune di San Bartolomeo in Galdo, in provincia di Benevento.

Al momento non risulta pubblicato alcun programma per il 2026: né gli orari delle messe alla chiesetta di contrada Incoronata, né il dettaglio della processione o degli appuntamenti della vigilia. È la situazione consueta per le feste devozionali dei piccoli comuni del Fortore, comunicate localmente attraverso gli avvisi della parrocchia, le locandine affisse in paese e il passaparola.

Chi intende partecipare può contattare la Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo (Arcidiocesi di Benevento) o gli uffici comunali per avere conferma di data e orari. Aggiorneremo questa scheda appena il programma sarà reso pubblico.

In evidenza Festa dell'Incoronata 2026

Gli elementi che tornano ogni anno: la novena di preparazione, la processione con le fiaccole alla vigilia, la veglia notturna alla cappella, le messe del sabato con il panegirico, la messa solenne all'aperto e la colomba bianca liberata all'ora dell'Angelus, la processione con la banda musicale che benedice i campi, le verghe altissime infiorate e adornate di fazzoletti variopinti, i lunghi solchi tracciati dritti dai contadini verso la cappella e i fuochi pirotecnici finali.

Prezzi Festa dell'Incoronata 2026

Partecipazione libera e gratuita a tutte le celebrazioni.

Informazioni pratiche — Festa dell'Incoronata

Dove si svolge

Le celebrazioni si tengono presso la chiesetta di Maria SS. Incoronata, in contrada Incoronata, a circa 5 km a nord-est del centro di San Bartolomeo in Galdo (CAP 82028), provincia di Benevento. Il santuario si trova in cima a una collina, in aperta campagna, fuori dall'abitato.

Come arrivare

Conviene muoversi in auto: il paese non è servito da stazione ferroviaria e si raggiunge risalendo la valle del Fortore, sia dal versante beneventano sia da quello pugliese e molisano. Dal centro abitato la contrada si raggiunge per strade di campagna; nelle edizioni passate è stato attivo un servizio di navette fra il paese e la cappella nelle ore delle celebrazioni. Scarpe comode indispensabili: gli ultimi tratti sono sterrati e la salita è esposta al sole.

Costi

La partecipazione a tutte le celebrazioni è libera e gratuita.

Consigli

  • Arriva in mattinata: il cuore della giornata è la messa all'aperto di mezzogiorno con la liberazione della colomba bianca.
  • Porta acqua e un cappello: la collina è priva d'ombra e ad aprile il sole del Fortore può già essere forte.
  • Per conoscere date e orari esatti, che cambiano ogni anno perché la festa cade l'ultimo sabato di aprile, contatta la Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo (tel. +39 0824 963893) o gli uffici del Comune di San Bartolomeo in Galdo.
  • Per il pernottamento l'offerta in paese è limitata: valuta agriturismi del Fortore oppure le strutture di Benevento e dell'area di San Marco dei Cavoti.

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Dove si svolge — Festa dell'Incoronata

Chiesetta di Maria SS. Incoronata (contrada Incoronata)

Contrada Incoronata, 82028 San Bartolomeo in Galdo

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Festa dell'Incoronata in breve

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