Quattro serate di porchetta, musica e spettacoli nel cuore di Sarno
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Porchetta è uno degli appuntamenti gastronomici più recenti del calendario di Sarno, comune della Provincia di Salerno, in Campania. La prima edizione si è svolta nel settembre 2024 su iniziativa dell'associazione ETS La Rinascita, che ha scelto di dedicare quattro serate di fine estate a uno dei prodotti più amati della norcineria italiana. Il buon riscontro di pubblico ha convinto gli organizzatori a replicare l'anno successivo, spostando la manifestazione ancora più vicino al cuore della città.
Il filo conduttore della festa è naturalmente la porchetta: maiale disossato, aromatizzato con erbe e sale e cotto lentamente fino a ottenere una crosta croccante e una carne morbida e profumata. Agli stand gastronomici viene proposta in più versioni, così da accontentare tutti i palati e tutte le età.
Accanto alla cucina, la festa punta molto sull'intrattenimento dal vivo: ogni sera il palco propone concerti, dj set, momenti di cabaret e le esibizioni delle scuole di danza del territorio. Nelle prime due edizioni si sono alternati nomi noti della scena musicale e comica campana insieme ad artisti e formazioni locali, con serate che si prolungano fino a tarda notte. È un format volutamente popolare, pensato per far incontrare generazioni diverse in piazza.
La prima edizione, dal 19 al 22 settembre 2024, si è tenuta nell'ampia area del Mercato Ortofrutticolo di via San Valentino, con migliaia di metri quadrati riservati a cucine, tavoli, giostre e palco. Nel 2025 la seconda edizione si è invece trasferita nel mercatino rionale di via Giacomo Matteotti, in pieno centro: una scelta che ha avvicinato la festa alle attività commerciali cittadine e reso l'evento più facilmente raggiungibile a piedi per i residenti.
Sarno dà il nome all'omonimo fiume e alle sue celebri sorgenti, ai piedi dei Monti Picentini, in un territorio agricolo storicamente vocato all'ortofrutta e alla trasformazione del pomodoro. La città conserva il castello medievale che domina l'abitato e una fitta rete di feste popolari legate al calendario religioso e alla stagione dei raccolti. In questo contesto la Festa della Porchetta si è inserita come appuntamento laico e conviviale di fine estate, capace di attirare visitatori anche dai comuni vicini dell'Agro nocerino-sarnese e dell'area vesuviana.
L'accesso all'area della festa è sempre stato libero e gratuito: si paga soltanto ciò che si consuma agli stand, con prezzi da sagra di paese. L'organizzazione riserva spazio anche ai più piccoli, tra giostre, animazione e aree dove sedersi in tranquillità. È un evento che funziona bene come serata fuori porta per chi si trova in vacanza tra la costiera e il Vesuvio e vuole conoscere il volto più autentico dell'entroterra salernitano.
La manifestazione si colloca tradizionalmente nella seconda metà di settembre, tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno. Per l'edizione 2026 non è ancora stata diffusa alcuna data ufficiale: conviene seguire i canali del Comune di Sarno e dell'associazione ETS La Rinascita, che di solito annunciano programma e ospiti con qualche settimana di anticipo.
Al momento non risulta pubblicata alcuna comunicazione ufficiale su una terza edizione della Festa della Porchetta di Sarno, in Provincia di Salerno. Le due edizioni precedenti si sono svolte entrambe a settembre, la prima nell'area del Mercato Ortofrutticolo di via San Valentino e la seconda nel mercatino rionale di via Giacomo Matteotti.
Chi desidera partecipare nel 2026 può monitorare i canali social dell'associazione ETS La Rinascita e le comunicazioni del Comune di Sarno, dove negli anni scorsi sono stati pubblicati locandina, date e programma delle serate. Non appena arriveranno informazioni verificate, questa scheda verrà aggiornata con calendario, ospiti e dettagli sugli stand gastronomici.
In auto: uscita Sarno dell'autostrada A30 Caserta-Salerno, poi indicazioni per il centro città. In treno: stazione di Sarno sulla linea Circumvesuviana, a breve distanza dal centro. L'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa 40 km.
Ingresso libero all'area della festa. Si paga solo quanto si consuma agli stand gastronomici, con porzioni e panini a prezzi popolari.
Gli stand aprono in serata: conviene arrivare presto per evitare le code al taglio della porchetta. Parcheggio nelle vie limitrofe al centro, con possibili chiusure al traffico durante le serate della festa.
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Mercatino rionale di via Giacomo Matteotti
Via Giacomo Matteotti, 84087 Sarno