Tre serate tra cucina popolare, musica e danza ad Aiello-Campomanfoli
La Festa della Patata è nata nel 2026 nella frazione di Aiello-Campomanfoli, nel Comune di Castel San Giorgio, in provincia di Salerno, in Campania. L'appuntamento si tiene negli spazi del Centro di Comunità Maria SS. di Costantinopoli, in via Valesana, lo stesso luogo che ogni estate ospita la storica Sagra del Baccalà. La prima edizione si è svolta da venerdì 26 a domenica 28 giugno 2026, subito dopo la conclusione della sagra "sorella": una scelta che, di fatto, prolunga di una settimana la stagione delle feste di paese e tiene acceso il centro parrocchiale per due fine settimana consecutivi.
Il filo conduttore è dichiarato fin dal nome. La patata, ingrediente umile e quotidiano della cucina contadina campana, viene declinata negli stand gastronomici in molte preparazioni diverse, dalle fritture ai piatti della tradizione familiare. Accanto ai piatti a base di patata trovano posto altre specialità del territorio, con un servizio di bar che comprende birra e vino. È una cucina semplice e popolare, servita su tavolate all'aperto: la formula classica delle sagre dell'Agro nocerino-sarnese, dove il cibo è soprattutto un pretesto per stare insieme e dove il ricavato sostiene le attività della comunità.
Alla parte gastronomica si affianca un programma di spettacoli che occupa tutte e tre le sere, con largo spazio alle scuole di danza del territorio e alla musica leggera italiana. Il calendario della prima edizione ha proposto:
La lotteria merita una nota: i biglietti della Festa della Patata sono stati unificati con quelli della precedente Sagra del Baccalà, così che le due manifestazioni si sono chiuse con un'unica estrazione. Un dettaglio che dice molto del legame tra i due eventi e del fatto che, ad Aiello-Campomanfoli, siano percepiti come due tempi di una stessa festa.
Dietro la manifestazione ci sono le comunità di Aiello e Campomanfoli, le stesse che portano avanti la Sagra del Baccalà e non solo..., giunta nel 2026 alla 28ª edizione. Il Centro di Comunità Maria SS. di Costantinopoli è il cuore associativo della frazione: qui si organizzano le feste, si allestiscono gli stand, si ritrovano le famiglie. La Festa della Patata nasce proprio da questo tessuto di volontariato, che negli anni ha dato vita anche alla Festa della Cipolla, altra sagra della stessa frazione.
Castel San Giorgio è un comune dell'Agro nocerino-sarnese, all'estremità nord-occidentale della provincia di Salerno, a ridosso del confine con la provincia di Napoli e dell'area vesuviana. Il territorio è organizzato in numerose frazioni, ciascuna con la propria identità e il proprio calendario: dal Gran Carnevale, che ogni anno anima le strade del paese con carri e gruppi mascherati, alle sagre gastronomiche estive, fino alla Festa della Madonna di Costantinopoli tra Campomanfoli e Aiello. La Festa della Patata si inserisce in questo mosaico come l'ultima arrivata, con l'ambizione dichiarata di diventare un appuntamento fisso di fine giugno.
Chi cerca una sagra autentica, senza filtri turistici, trova qui esattamente questo: prezzi popolari, cucina di casa, tavolate all'aperto e un palco su cui salgono ballerini e band del territorio. È un evento pensato prima di tutto per gli abitanti della frazione e dei comuni vicini, e proprio per questo restituisce un'immagine sincera della socialità estiva campana. L'ingresso è libero e la formula serale la rende adatta anche alle famiglie con bambini.
La Festa della Patata ha esordito nel giugno 2026 ad Aiello-Campomanfoli, nel Comune di Castel San Giorgio, in provincia di Salerno. La manifestazione è stata programmata la settimana successiva alla 28ª Sagra del Baccalà e non solo..., negli stessi spazi del Centro di Comunità Maria SS. di Costantinopoli, in via Valesana. Una scelta pensata per allungare la stagione delle feste della frazione e mettere in vetrina un secondo prodotto della cucina popolare campana.
Per tre sere gli stand hanno proposto la patata in numerose declinazioni, insieme ad altre specialità del territorio e a un servizio di bar con birra e vino. Sul palco si sono alternate le scuole di danza locali e la musica dal vivo, con serate a ingresso completamente gratuito. La domenica ha chiuso il ciclo con l'estrazione della lotteria, i cui biglietti erano stati unificati con quelli della sagra della settimana precedente: un modo concreto per legare le due manifestazioni e sostenere le attività della comunità.
Stand gastronomici aperti in orario serale per tutte e tre le giornate.
Centro di Comunità Maria SS. di Costantinopoli, via Valesana 11, frazione Aiello-Campomanfoli, 84086 Castel San Giorgio (SA), Campania.
Manifestazione serale nelle tre giornate. Ingresso libero e gratuito; si paga solo ciò che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi da sagra di paese.
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Centro di Comunità Maria SS. di Costantinopoli
Via Valesana 11, frazione Aiello-Campomanfoli, 84086 Castel San Giorgio