Il solstizio d'estate in musica nel borgo sannita di Pontelandolfo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni anno il solstizio d'estate porta in tutta Italia la Festa della Musica, e anche il borgo di Pontelandolfo, nel Comune omonimo della Provincia di Benevento, in Campania, ha scelto di far sentire la propria voce dentro quel grande calendario diffuso. Non un festival dal cartellone monumentale, ma una giornata di musica di paese: si comincia a mezzogiorno e si va avanti fino a sera, con le pietre del centro storico al posto delle quinte.
Il cuore dell'appuntamento è la piazzetta Concettina Biondi, uno di quegli spazi raccolti tipici dei borghi dell'Appennino campano dove il suono rimbalza sulle facciate e il pubblico si dispone senza transenne, semplicemente in cerchio attorno ai musicisti. È una dimensione che restituisce alla musica dal vivo ciò che nelle grandi arene si perde: la distanza minima fra chi suona e chi ascolta.
La formula scelta dagli organizzatori privilegia la partecipazione più che la vetrina. Accanto agli artisti locali invitati a esibirsi, il programma prevede jam session aperte: chi arriva con uno strumento può aggiungersi, e da lì nascono gli incontri che nessuna scaletta potrebbe prevedere. La giornata alterna così momenti costruiti e momenti improvvisati.
L'organizzazione è curata dall'associazione Ri Ualanegli APS, che a Pontelandolfo non è un semplice comitato di eventi. Il nome viene dal dialetto locale: lo ualano era chi guidava l'aratro, i ualanegli erano i ragazzi che lo aiutavano nei campi. Il gruppo folkloristico nacque intorno al 1920, si fermò negli anni Cinquanta e fu ricostituito negli anni Sessanta grazie al lavoro di don Emilio Matarazzo; nel 1978 assunse la forma di associazione artistica e gruppo teatrale folk.
Da allora Ri Ualanegli porta in scena Un Giorno... La Vita, spettacolo che racconta il ciclo dell'esistenza attraverso le quattro stagioni con canti e balli originali dell'epoca, e la tarantella, la danza più spettacolare del repertorio, scandita dal tamburello insieme a fisarmoniche e organetti. Nel 1985 il gruppo conquistò il terzo posto al Festival Mondiale del Folklore di Monaco di Baviera. Avere questa realtà come regista della Festa della Musica spiega perché, a Pontelandolfo, il 21 giugno non sia soltanto una data del calendario nazionale ma anche un'occasione per riascoltare i suoni della tradizione contadina del Sannio.
La Festa della Musica è la giornata che ogni 21 giugno, in coincidenza con il solstizio, riempie di concerti gratuiti strade, piazze, parchi e luoghi della cultura di mezza Europa. In Italia il circuito è coordinato dall'AIPFM insieme a SIAE e al Ministero della Cultura, e l'adesione avviene comune per comune, associazione per associazione: dalle grandi città ai paesi di poche migliaia di abitanti, tutti sullo stesso piano. L'edizione 2026, la trentaduesima, ha come tema La Voce dei Luoghi, dedicato al legame fra territori e produzione artistica e in particolare alle tradizioni corali.
Pontelandolfo si distende sulle colline dell'alto Sannio beneventano. L'abitato attuale nacque attorno all'anno 980 e prese il nome di Pontis Landulphi dal principe longobardo Landolfo, che secondo la tradizione fece costruire un ponte sul torrente Lenta. Un borgo di pietra e di memoria, dove d'estate il calendario si riempie di appuntamenti culturali e gastronomici.
Chi arriva per la Festa della Musica trova quindi più di un concerto: un paese che si apre e la possibilità di scoprire uno degli angoli meno battuti della Campania interna, lontano dalle rotte turistiche della costa.
La giornata nazionale della Festa della Musica torna il 21 giugno 2026, con il tema La Voce dei Luoghi e migliaia di concerti gratuiti nelle piazze e nei luoghi della cultura italiani. Per Pontelandolfo (Provincia di Benevento, Campania) non risulta però ancora pubblicato alcun evento nel circuito ufficiale: la pagina dedicata al Comune sul portale nazionale non riporta appuntamenti registrati, pur indicando l'associazione Ri Ualanegli APS come soggetto gestore locale.
Dopo la giornata organizzata nel 2025 in piazzetta Concettina Biondi, l'adesione del borgo per il 2026 resta quindi da verificare. La data indicata su questa scheda è puramente indicativa e corrisponde alla data fissa della manifestazione nazionale: non è un'informazione confermata dagli organizzatori. Consigliamo di controllare il portale festadellamusicaitalia.it e i canali di Ri Ualanegli APS nelle settimane precedenti il solstizio d'estate.
Pontelandolfo si trova nell'entroterra collinare della Provincia di Benevento e il mezzo più pratico per raggiungerlo è l'automobile. Conviene lasciare l'auto negli spazi disponibili ai margini del centro abitato e proseguire a piedi: la piazzetta Concettina Biondi è nel cuore del borgo, fra strade strette dove la circolazione è limitata. Chi arriva in treno deve fare riferimento alle stazioni della zona di Benevento e completare il viaggio con autolinee o taxi.
Nel 2025 le attività sono iniziate alle ore 12 in piazzetta Concettina Biondi e sono proseguite fino al concerto serale. L'ingresso è libero e gratuito: non è previsto biglietto, come per tutti gli eventi che aderiscono al circuito nazionale della Festa della Musica.
Le conferme e il programma aggiornato vengono pubblicati sul portale nazionale festadellamusicaitalia.it, nella pagina dedicata a Pontelandolfo, e sui canali dell'associazione Ri Ualanegli APS.
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