La festa patronale di Itri, sul monte del santuario millenario
La Festa della Madonna della Civita è l'appuntamento più atteso dell'anno per Itri, cittadina della provincia di Latina, nel Lazio meridionale, incastonata fra i Monti Aurunci e la costa del Golfo di Gaeta. La ricorrenza cade il 21 luglio e onora la Madonna della Civita, patrona della città e compatrona dell'intera Arcidiocesi di Gaeta: un culto che il santuario custodisce da oltre dieci secoli e che richiama fedeli da tutto il basso Lazio e dalla Campania settentrionale.
La data non è casuale. La tradizione la lega al 21 luglio 1527, quando le comunità della zona salirono in pellegrinaggio al santuario per invocare la protezione della Vergine durante l'epidemia di peste che flagellava il Regno di Napoli. In segno di riconoscenza per la grazia ricevuta, da quell'anno la festa si celebra con particolare solennità, senza interruzioni.
Il cuore della festa è il Santuario della Madonna della Civita, che si raggiunge salendo lungo la strada che si arrampica sul monte alle spalle dell'abitato. Dall'alto lo sguardo abbraccia la piana di Fondi, i Monti Aurunci e, nelle giornate limpide, il mare fino alle isole. È un luogo che ha colpito anche i visitatori illustri: nel 1849 papa Pio IX vi soggiornò, lasciando parole che ancora oggi accompagnano la festa e che nel 2026 ne costituiscono il motto — «Gloriosa dicta sunt de te, Civitas Dei», «Cose meravigliose si dicono di te, città di Dio».
Le celebrazioni si concentrano fra il 19 e il 21 luglio, quando il santuario diventa il centro del pellegrinaggio e della preghiera. La veglia mariana con fiaccolata serale apre i festeggiamenti; la vigilia porta la messa solenne e la tradizionale offerta delle rose alla Madonna, accompagnata dal canto popolare dedicato ai figli in cielo, uno dei momenti più intensi e commoventi per le famiglie itrane. Il 21 luglio le sante messe si susseguono per l'intera giornata, dalle prime ore del mattino fino a sera, per accogliere il flusso continuo di pellegrini.
Come accade nelle grandi feste patronali del Mezzogiorno, a Itri la dimensione religiosa e quella civile si sostengono a vicenda. Accanto alle celebrazioni liturgiche, il paese si riempie di luminarie, bancarelle e chioschi gastronomici; il centro storico e i quartieri alti, dominati dal castello medievale, fanno da scenografia naturale ai festeggiamenti serali, che nella tradizione si chiudono con lo spettacolo pirotecnico sopra la rocca. La Fiera della Madonna della Civita è a sua volta un appuntamento storico del calendario commerciale locale, tanto che il Comune sposta il consueto mercato settimanale per consentirne lo svolgimento.
Chi arriva da fuori trova molto più di una festa di paese: trova una comunità che si riconosce interamente nella propria patrona, un santuario di grande fascino paesaggistico e un rito collettivo che coinvolge anche i paesi vicini — da Gaeta a Fondi, da Sperlonga a Formia — legati da secoli alla stessa devozione. È anche un'ottima occasione per scoprire Itri, patria dell'olio extravergine di oliva Itrana e delle celebri olive di Gaeta, e per abbinare la visita a una giornata sulla costa pontina.
La festa patronale di Itri si celebra nel 2026 sotto il motto «Gloriosa dicta sunt de te, Civitas Dei» — «Cose meravigliose si dicono di te, città di Dio» — ispirato alle parole che papa Pio IX lasciò al santuario nel 1849. Dal 19 al 21 luglio il Santuario della Madonna della Civita torna a essere il centro del pellegrinaggio e della preghiera per i fedeli dell'Arcidiocesi di Gaeta e di tutto il basso Lazio.
Si comincia con la veglia mariana e la fiaccolata serale, momento di raccoglimento che apre i festeggiamenti. La vigilia è segnata dalla messa delle 18.00 e dalla offerta delle rose alla Madonna, con il canto tradizionale per i figli in cielo. Il 21 luglio, giorno della festa, le sante messe si susseguono per l'intera giornata e alle 19.00 l'Arcivescovo di Gaeta, mons. Luigi Vari, presiede la solenne concelebrazione eucaristica sul piazzale del santuario, insieme ai sacerdoti e ai pellegrini convenuti.
Ad accompagnare le celebrazioni, come ogni anno, la processione con il busto argenteo per le vie di Itri, la fiera con le sue bancarelle e i festeggiamenti civili nel centro cittadino, sotto il castello medievale.
Programma comunicato dall'Arcidiocesi di Gaeta. Gli orari delle messe del 21 luglio sono estesi dal mattino presto fino a sera: si consiglia di verificare con il santuario prima di mettersi in viaggio.
In auto: uscita Itri dalla SS7 Appia, poi indicazioni per il Santuario della Civita (strada di montagna, tornanti). In treno: stazione di Formia-Gaeta sulla linea Roma-Napoli, poi autobus o taxi verso Itri (circa 15 km). Aeroporti di riferimento: Roma Fiumicino e Napoli Capodichino.
Partecipazione libera e gratuita a tutte le celebrazioni. Le bancarelle della fiera e i chioschi gastronomici applicano prezzi propri.
Il 21 luglio il piazzale del santuario e la strada di accesso sono molto affollati: conviene salire con largo anticipo o a piedi, come da tradizione. Scarpe comode, acqua e un copricapo sono indispensabili nelle ore più calde. Per gli orari aggiornati delle messe: Santuario della Madonna della Civita, tel. +39 0771 727116.
Strutture ricettive a Itri e nei comuni costieri vicini (Gaeta, Formia, Sperlonga), tutti entro 20-25 minuti di auto.
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Santuario della Madonna della Civita
Via Santuario Madonna della Civita, 04020 Itri