La prima domenica di ottobre, Genazzano rinnova una devozione nata nel 1575
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Madonna del Rosario è uno degli appuntamenti più sentiti del calendario religioso di Genazzano, borgo dei Monti Prenestini in provincia di Roma, nel Lazio. La celebrazione si tiene tradizionalmente la prima domenica di ottobre, in coincidenza con la memoria liturgica della Beata Vergine del Rosario, e coinvolge l'intera comunità in un intreccio di fede, tradizione popolare e vita di paese.
La festa nasce dall'attività della Confraternita della Madonna del Rosario, istituita a Genazzano nel 1575 per iniziativa di fra Girolamo Mercury Romano, dell'ordine dei Domenicani. Il documento costitutivo, datato 27 giugno 1575, indicò come primo Priore Giuliano Arcangelo. Da allora la confraternita non ha mai interrotto la propria opera: ancora oggi riunisce decine di confratelli e consorelle, con un consiglio guidato da un Priore, e conserva lo scopo dichiarato di «pregare, cercare di imitare ed amare la Madonna».
Il fulcro della devozione è la chiesa di San Giovanni, nel centro storico di Genazzano, dove si conserva un bell'affresco raffigurante la Madonna del Rosario. È da qui che parte e qui che si conclude il momento più atteso dei festeggiamenti. La chiesa, aperta ai fedeli e ai visitatori nei giorni della festa, diventa il punto di riferimento delle celebrazioni liturgiche, dei rosari comunitari e delle veglie di preghiera che precedono la domenica.
Il culmine della festa è la solenne processione che attraversa le vie del paese con la statua della Madonna del Rosario portata a spalla. Il corteo, aperto dai confratelli e dalle consorelle con l'abito e le insegne della confraternita, percorre il centro storico tra le case addobbate, le finestre illuminate e i fedeli che si uniscono lungo il tragitto. È un rito che ogni anno rinnova un legame identitario forte, tramandato di generazione in generazione.
Genazzano è nota in tutta Italia come santuario della Madonna del Buon Consiglio, meta di pellegrinaggio celebre soprattutto per la festa dell'8 settembre e per quella della Venuta, il 25 aprile. La devozione mariana è dunque un tratto costitutivo dell'identità del paese, e la Festa della Madonna del Rosario si inserisce in un calendario particolarmente ricco che comprende anche il Palio di Brancaleone, l'Infiorata di inizio luglio e la festa del patrono San Nicola in dicembre.
Chi arriva a Genazzano nei giorni della festa trova un borgo medievale in versione autunnale: vicoli acciottolati, il profilo del Castello Colonna che domina la valle, le prime castagne e i sapori dei Monti Prenestini. Attorno ai riti religiosi si sviluppa la consueta cornice popolare della festa paesana laziale, con banchetti, dolciumi tradizionali, momenti musicali e l'incontro tra generazioni sulla piazza. È un'occasione preziosa per scoprire un paese autentico a meno di un'ora da Roma, lontano dai circuiti turistici più battuti.
Il programma dettagliato dei festeggiamenti viene diffuso ogni anno a ridosso della prima domenica di ottobre dalla Pro Loco di Genazzano e dal Comune di Genazzano, che pubblicano orari delle celebrazioni, percorso della processione e iniziative collaterali. Chi desidera partecipare può contattare direttamente la Pro Loco per conoscere le date esatte e gli eventuali eventi di contorno.
Anche nel 2026 la comunità di Genazzano, in provincia di Roma, si prepara a onorare la Madonna del Rosario secondo una consuetudine che la Confraternita porta avanti dal 1575. La festa è tradizionalmente fissata alla prima domenica di ottobre, che quest'anno corrisponde a domenica 4 ottobre 2026, con i giorni precedenti dedicati alle celebrazioni preparatorie.
Il cuore delle giornate resta la chiesa di San Giovanni, che custodisce l'affresco della Vergine del Rosario, e la processione con la statua portata a spalla dai confratelli lungo i vicoli del borgo. Attorno ai momenti liturgici si sviluppa la consueta cornice di festa paesana, aperta a residenti e visitatori.
Il calendario dettagliato non è ancora stato diffuso: la Pro Loco di Genazzano e il Comune pubblicheranno orari e percorso nelle settimane che precedono l'evento. Chi desidera partecipare può contattare la Pro Loco per conferme.
Genazzano si trova a circa 45 km da Roma, nella zona dei Monti Prenestini. In auto: A1 uscita Valmontone, quindi SP verso Genazzano; oppure via Casilina (SS6) fino a San Cesareo o Labico e poi strade provinciali. In treno: stazione FL6 di Zagarolo o di Colonna-Labico, poi autobus Cotral. Il centro storico è pedonale nei giorni di festa: si consiglia di lasciare l'auto nei parcheggi esterni.
La partecipazione alle celebrazioni e alla processione è gratuita e libera. Gli orari delle messe e della processione vengono pubblicati pochi giorni prima dell'evento.
Pro Loco Genazzano, Via Martino V 18/20, 00030 Genazzano (RM) — tel. +39 06 45681263 oppure +39 351 4592388 — [email protected]
Ottobre può essere fresco la sera: portare una giacca. Da abbinare alla visita: il Castello Colonna e il Santuario della Madonna del Buon Consiglio.
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Chiesa di San Giovanni e centro storico
Piazza San Giovanni, 00030 Genazzano