La festa più sentita di Montelanico, ogni terza domenica di settembre nei Monti Lepini
A Montelanico, piccolo Comune dei Monti Lepini nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, la festa della Madonna SS. del Soccorso non è una festa come le altre: è l'appuntamento che scandisce l'anno della comunità. Si celebra ogni terza domenica di settembre e, secondo le fonti del Comune, ha più risonanza dello stesso patrono San Michele Arcangelo. Chi arriva in paese quella domenica trova le strade già animate quando il resto della valle del Sacco dorme ancora.
Il cuore rituale della giornata è lo scoprimento dell'affresco dedicato alla Vergine, conservato nel Santuario della Madonna del Soccorso: un dipinto del Quattrocento che resta velato per tutto l'anno e che torna visibile ai fedeli proprio all'alba della festa. Subito dopo si celebra la santa messa delle 4 del mattino, una delle liturgie notturne più suggestive del Lazio meridionale, con il santuario gremito e le candele accese mentre fuori è ancora buio. È un momento raccolto, familiare, molto lontano dalle sagre di massa: chi vi partecipa per la prima volta ne resta colpito.
La sera dello stesso giorno l'immagine della Madonna viene portata in processione sulla tradizionale macchina attraverso le vie e i vicoli del centro storico. Il corteo attraversa il borgo medievale, tra portali ad arco tondo e ogivale e i resti della cinta difensiva, accompagnato dalla partecipazione dell'intera popolazione e dagli emigrati che tornano in paese proprio per questa ricorrenza. Nelle piazzette il passaggio della macchina è salutato con canti devozionali e, secondo la consuetudine locale, con luminarie e addobbi preparati dalle famiglie.
Le tracce documentarie della festa risalgono al 1636. Un manifesto del 1886 parla già di «cinquantenario», segno di una celebrazione consolidata da lungo tempo. In origine la manifestazione durava tre giorni ed era imperniata su una grande fiera del bestiame di risonanza provinciale: contadini e pastori dei Lepini e della valle del Sacco convergevano a Montelanico per contrattare capi e attrezzi, e la dimensione religiosa si intrecciava a quella economica. Di quella fiera oggi resta soprattutto la memoria, ma la struttura devozionale della giornata è arrivata intatta fino a noi.
Montelanico si trova a una settantina di chilometri da Roma, in una conca verde tra boschi di faggi e castagni. Il paese è noto anche per la Fontana dei Putti dello scultore Ernesto Biondi, per la cappella della Madonna di Collemezzo immersa nella castagneta e per la Panchina della Pace, prima Big Bench dei Monti Lepini. In autunno il calendario locale prosegue con la storica Sagra della Castagna della terza domenica di ottobre: chi vuole conoscere davvero l'identità di questo angolo del Lazio può abbinare le due ricorrenze in un unico mese.
La Festa della Madonna SS. del Soccorso è un caso raro di festa patronale ancora autenticamente popolare, non ricostruita per il turismo. Non ci sono grandi palchi né biglietti: c'è una comunità che alle quattro del mattino riempie un santuario. Per chi visita i Monti Lepini è l'occasione migliore per capire come la religiosità contadina abbia dato forma, nei secoli, al calendario e all'identità di questi borghi.
Domenica 20 settembre 2026 Montelanico rinnova la sua devozione più antica. La data segue la regola immutata della terza domenica di settembre, come indicato dal Comune di Montelanico, nella Città metropolitana di Roma Capitale.
La struttura della giornata è quella tramandata da quasi quattro secoli: allo scoprimento dell'affresco della Vergine segue la santa messa delle 4 del mattino nel Santuario, mentre la sera l'immagine della Madonna attraversa in processione le vie del paese. Il programma civile completo — orari definitivi delle celebrazioni, momenti musicali e appuntamenti in piazza — viene diffuso dal Comune e dalla parrocchia nelle settimane precedenti la festa e sarà pubblicato qui non appena disponibile.
In auto da Roma: A1 fino a Colleferro, poi strade provinciali verso i Monti Lepini (circa 70 km, un'ora). In treno: stazione di Colleferro-Segni-Paliano sulla linea Roma-Cassino, poi autobus Cotral o taxi verso Montelanico.
La festa cade ogni anno la terza domenica di settembre. Nel 2026 la ricorrenza è domenica 20 settembre.
Le celebrazioni religiose e la processione sono ad accesso libero e gratuito.
Per assistere allo scoprimento dell'affresco e alla messa delle 4 del mattino conviene pernottare in zona (Colleferro, Segni, Carpineto Romano) o arrivare in nottata. Portare una giacca leggera: all'alba in settembre nei Lepini fa fresco. Parcheggi limitati nel centro storico, meglio lasciare l'auto all'ingresso del paese.
Comune di Montelanico, Piazza V. Emanuele II 31 — tel. +39 06 97050003.
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Santuario della Madonna del Soccorso e centro storico
Santuario della Madonna del Soccorso, 00030 Montelanico