Festa della Madonna del Granato
Edizione 2026 Escursionismo Patrimonio Storia

Festa della Madonna del Granato

Il pellegrinaggio notturno delle cente al Santuario sul Monte Calpazio

Capaccio Paestum — Salerno (065)
Date 01 ago 2026
Località Capaccio Paestum (065)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Madonna del Granato

Ogni anno, nella notte tra il 14 e il 15 agosto, Capaccio Paestum vive la sua festa più sentita: il pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Granato, sulla sommità del Monte Calpazio. Dalle contrade della Piana del Sele partono al buio le processioni con le cente votive, strutture di legno leggero ornate da cento candele, nastri e fiori. All'alba la montagna si riempie di canti, di messe e di devozione popolare, in una tradizione che il Comune ha proposto per l'inventario del patrimonio culturale immateriale della Campania.

La festa più identitaria di Capaccio Paestum

La Festa della Madonna del Granato è l'appuntamento che ogni 15 agosto raccoglie l'intera comunità di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, nel cuore della Campania. Non è una sagra né una rassegna di spettacoli: è un pellegrinaggio notturno che dalle contrade della Piana del Sele sale a piedi fino al Santuario della Madonna del Granato, sulla sommità del Monte Calpazio, a poco più di 240 metri, dove sorgeva l'antica Caputaquis medievale.

Per i capaccesi è il giorno più importante dell'anno, molto più del Ferragosto balneare che anima la vicina costa: chi è emigrato torna, le famiglie si ritrovano, e la salita al santuario diventa un rito collettivo che unisce fede, memoria e appartenenza al territorio.

Le cente: cento candele portate in dono

Il simbolo assoluto della festa sono le cente, strutture di legno leggero a forma di imbarcazione, rivestite di cera e ornate con nastri multicolori, fiori e l'immagine della Vergine. Il nome deriva dal centinaio di candele che le compongono. Ogni contrada, ogni congrega, spesso ogni famiglia prepara la propria centa nei giorni precedenti, con tecniche tramandate di generazione in generazione: la costruzione collettiva è già parte integrante della festa e uno dei momenti di maggiore coesione per la comunità.

  • Struttura in legno leggero a forma di barca, rivestita di cera
  • Cento ceri accesi, nastri colorati e composizioni floreali
  • L'effigie della Madonna del Granato al centro dell'addobbo
  • Portate a spalla lungo il cammino, per voto e per ringraziamento

La notte tra il 14 e il 15 agosto

Il cuore della devozione è la notte tra il 14 e il 15 agosto. Nelle ore piccole i gruppi di fedeli — molti dei quali camminano scalzi, per voto — partono dalle frazioni sparse sul territorio comunale: Gromola, Capaccio Scalo, Rettifilo, Vuccolo Maiorano, Spinazzo e Capaccio Capoluogo. Le partenze sono scaglionate a partire dall'una e mezza del mattino e i cortei si uniscono progressivamente lungo il percorso, scortati dalla Polizia Locale, fino a formare un'unica lunga fiaccolata che raggiunge il santuario prima dell'alba.

Negli ultimi anni il Comune ha riorganizzato il pellegrinaggio proprio in questa direzione, riunendo le congreghe delle diverse contrade in un solo corteo per ragioni di sicurezza, con il trasporto assistito delle cente più pesanti e un servizio di navette gratuite lungo la salita.

Il Santuario sul Monte Calpazio

Il santuario custodisce una storia millenaria: l'edificio nasce come cattedrale medievale, con impianto a tre navate, transetto triabsidato e campanile, e conserva la statua trecentesca della Vergine in trono con il melograno — il granato che dà il nome alla devozione e che, aperto e ricolmo di semi, richiama l'abbondanza della grazia divina. Oggi la basilica è affidata alla cura dei Padri Carmelitani dell'Antica Osservanza, che vi hanno l'Eremo.

Dal piazzale lo sguardo abbraccia tutta la Piana del Sele, la costa cilentana e, nelle giornate limpide, l'area archeologica di Paestum: uno dei panorami più belli della provincia di Salerno, che da solo giustifica la salita anche fuori dai giorni di festa.

Una giornata intera di celebrazioni

Con l'arrivo dei pellegrini il santuario apre il suo lungo giorno di festa. La prima messa si celebra all'alba, intorno alle 5 del mattino, e le celebrazioni si susseguono senza sosta fino a sera; il pomeriggio è scandito dalla recita del rosario e delle litanie, mentre in serata si tiene la processione solenne. La chiesa resta aperta anche oltre la mezzanotte per accogliere chi arriva in ritardo o chi vuole sciogliere il proprio voto in silenzio.

Un patrimonio immateriale da tutelare

Il Comune di Capaccio Paestum ha avviato la richiesta di inserimento delle cente nell'IPIC, l'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Campania, riconoscendo in questa pratica devozionale un bene collettivo da proteggere e valorizzare. Il riconoscimento affiancherebbe le cente ad altre tradizioni già iscritte nel territorio dell'Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento e rafforzerebbe l'offerta culturale del Comune accanto ai templi di Paestum e alla mozzarella di bufala campana.

Come viverla da visitatore

Chi non è del posto può accostarsi alla festa con discrezione: si tratta di un rito religioso vissuto con intensità, non di uno spettacolo turistico. Il consiglio è di salire a piedi almeno nell'ultimo tratto e di fermarsi all'alba sul piazzale, quando le cente arrivano in cima e la Piana del Sele si illumina alle spalle dei pellegrini.

Madonna del Granato — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa della Madonna del Granato non è ancora stata annunciata ufficialmente. La devozione è legata alla solennità dell'Assunta e si rinnova tradizionalmente nella notte tra il 14 e il 15 agosto, con la salita delle cente votive al Santuario sul Monte Calpazio. Al momento né il Comune di Capaccio Paestum né l'Eremo Carmelitano hanno pubblicato date, orari o disposizioni per l'anno in corso: la pagina sarà aggiornata appena il programma sarà diffuso.

Edizione 2026: informazioni in attesa di conferma

Alla data di redazione di questa scheda non risultano pubblicati né il programma né le disposizioni ufficiali per la Festa della Madonna del Granato 2026 a Capaccio Paestum. Le fonti locali e i canali istituzionali del Comune non riportano ancora avvisi dedicati al pellegrinaggio di agosto.

La festa è tradizionalmente legata alla solennità dell'Assunta e si celebra nella notte tra il 14 e il 15 agosto, con la salita delle cente votive dalle contrade fino al Santuario sul Monte Calpazio. In assenza di comunicazioni ufficiali non anticipiamo orari di partenza dei cortei, orari delle celebrazioni né servizi di navetta: sono elementi che il Comune di Capaccio Paestum e l'Eremo Carmelitano diffondono di norma nei giorni immediatamente precedenti la festa.

Come restare aggiornati

  • Sito istituzionale del Comune di Capaccio Paestum, sezione novità e avvisi
  • Santuario della Madonna del Granato — Eremo Carmelitano, tel. +39 0828 723611
  • Stampa locale del Cilento e della Piana del Sele

In evidenza Madonna del Granato 2026

  • Pellegrinaggio notturno al Santuario sul Monte Calpazio
  • Le cente votive: cento candele, nastri e fiori portati a spalla
  • Cortei dalle contrade di Gromola, Capaccio Scalo, Rettifilo, Vuccolo Maiorano, Spinazzo e Capaccio Capoluogo
  • Celebrazioni all'alba sul piazzale del santuario
  • Panorama sulla Piana del Sele e sulla costa cilentana

Prezzi Madonna del Granato 2026

Partecipazione libera e gratuita. Non è previsto alcun biglietto per il pellegrinaggio, le celebrazioni e la processione.

Informazioni pratiche — Madonna del Granato

Dove si svolge

Santuario della Madonna del Granato, via Sferracavallo, Monte Calpazio — 84047 Capaccio Paestum (SA), Campania. Le processioni partono dalle contrade del Comune (Gromola, Capaccio Scalo, Rettifilo, Vuccolo Maiorano, Spinazzo, Capaccio Capoluogo).

Come arrivare

  • In auto: uscita Battipaglia dalla A2 del Mediterraneo, poi SS 18 in direzione Capaccio Paestum; salita al santuario da Capaccio Capoluogo. Nei giorni di festa la viabilità è regolata dalla Polizia Locale e alcuni tratti sono chiusi al traffico.
  • In treno: stazioni di Paestum e di Capaccio sulla linea tirrenica, poi collegamento su gomma verso il capoluogo.
  • Navette: nelle ultime edizioni il Comune ha attivato un servizio gratuito di navette verso il santuario nella giornata del 15 agosto, con corse dalla zona di Vuccolo Maiorano e dalla SP 13.

Costi

Partecipazione libera e gratuita: pellegrinaggio, celebrazioni e processione sono aperti a tutti senza biglietto.

Consigli

  • Scarpe da cammino e torcia se si sale di notte; il percorso è in salita e in parte al buio.
  • Acqua a sufficienza: in agosto le temperature restano alte anche prima dell'alba.
  • Abbigliamento rispettoso per l'ingresso in santuario.
  • Per orari delle messe e informazioni: Eremo Carmelitano, tel. +39 0828 723611.

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Dove si svolge — Madonna del Granato

Santuario della Madonna del Granato — Monte Calpazio

Via Sferracavallo, 84047 Capaccio Paestum

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