La Vergine che riemerge dal mare, patrona speciale di Gallipoli
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Madonna del Canneto è uno degli appuntamenti più identitari di Gallipoli, la "città bella" affacciata sul mare Ionio in Provincia di Lecce, nel cuore del Salento. Si celebra ogni anno intorno al 2 luglio, giorno della solennità liturgica della Vergine del Canneto, proclamata nel 1784 con decreto reale patrona speciale e perpetua della città. È una festa che intreccia devozione popolare, memoria marinara e identità cittadina come poche altre in Puglia.
Il nome e il culto affondano in una leggenda tramandata da secoli. Si racconta che un pescatore rinvenne fra le canne di una zona paludosa, all'ingresso della città, un'immagine della Madonna. La portò a casa, ma il mattino seguente la ritrovò nello stesso luogo del ritrovamento: un segno interpretato come volontà della Vergine di restare a protezione di Gallipoli. In quel punto sorse una cappella tra il XIII e il XIV secolo, sostituita alla fine del Seicento dall'attuale Santuario di Santa Maria del Canneto, elegante costruzione barocca in tufo con un portico maestoso diviso in tre arcate.
Il momento più atteso è la sera del 2 luglio. Nel Seno del Canneto, al centro di un suggestivo gioco di fiaccole, una statua in vetroresina della Madonna, alta oltre due metri e realizzata dallo scultore Tiziano Scarpina, viene fatta riemergere dalle acque. Portata dai sommozzatori, la Vergine attraversa lo specchio d'acqua fino allo scalo del Rivellino, dove i pescatori gallipolini l'accolgono per condurla in processione verso il santuario. La scena rievoca il miracoloso ritrovamento e commuove ogni anno pellegrini e curiosi giunti dai paesi vicini.
Attorno alla festa religiosa si sviluppa la Rievocazione storica dell'antico recinto della Fiera del Canneto, con l'esposizione e la vendita di prodotti agroalimentari tipici del Salento, allestita nella piazza davanti alla chiesa e lungo lo scalo tra lampioni luminosi. Ai riti religiosi e alle celebrazioni eucaristiche si affiancano momenti musicali e culturali che animano il borgo antico di Gallipoli per alcune giornate.
Assistere alla Madonna del Canneto significa entrare nell'anima marinara di Gallipoli e del Comune salentino: un rito autentico, gratuito e all'aperto, dove la fede si fonde con la vita del porto peschereccio e con il paesaggio del mare Ionio.
Il programma ufficiale dell'edizione 2026 della Festa della Madonna del Canneto non è ancora stato pubblicato. La festa si celebra tradizionalmente intorno al 2 luglio, giorno della solennità liturgica della patrona di Gallipoli, con la suggestiva processione a mare, i riti religiosi al santuario e la Fiera del Canneto. Torna a consultare questa pagina per gli orari e i dettagli non appena saranno diffusi dagli organizzatori.
Le celebrazioni si svolgono nel borgo antico di Gallipoli (LE): il Seno del Canneto, lo scalo del Rivellino e il Santuario di Santa Maria del Canneto lungo la riviera.
In auto: da Lecce circa 40 km lungo la SS101. In treno: stazione di Gallipoli (linee Ferrovie del Sud Est). Aeroporto più vicino: Brindisi-Papola Casale (circa 85 km).
Evento religioso e popolare gratuito. La processione a mare si tiene in genere la sera del 2 luglio.
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Santuario di Santa Maria del Canneto
Riviera Nazario Sauro, 73014 Gallipoli