La Spernocchia braciglianese protagonista tra degustazioni, ciliegeti e Festa Nazionale della Ciliegia
Adagiato ai piedi del monte Piesco, nell'entroterra della provincia di Salerno e a pochi chilometri dall'Agro Nocerino-Sarnese, il Comune di Bracigliano è conosciuto in tutta la Campania come «la valle dei ciliegi». Ogni anno, quando a metà giugno i frutti raggiungono la piena maturazione, il borgo si trasforma nella capitale italiana della ciliegia e apre le porte del suo centro storico a visitatori, produttori e ricercatori.
Protagonista assoluta della manifestazione è la Spernocchia braciglianese, varietà locale dalla polpa soda e dal sapore dolce e intenso, considerata una delle migliori ciliegie italiane. La sua coltivazione, praticata sui terrazzamenti collinari curati da generazioni di famiglie braciglianesi, rappresenta molto più di una risorsa agricola: è un elemento di identità collettiva e una leva concreta di sviluppo economico e turistico per l'intera area.
La Festa della Ciliegia di Bracigliano ospita anche la Festa Nazionale della Ciliegia, l'appuntamento promosso dall'Associazione Nazionale Città delle Ciliegie che riunisce i Comuni cerasicoli di tutta Italia. Questo doppio binario rende l'evento insieme sagra di paese e vetrina nazionale: accanto agli stand e alla musica trovano spazio l'assemblea dell'associazione, i convegni tecnico-scientifici e il concorso che incorona la ciliegia più bella e più buona d'Italia, con campioni provenienti da numerose regioni.
Un tratto distintivo della rassegna è il legame con l'Università degli Studi di Salerno: i convegni ospitati a Palazzo De Simone riuniscono docenti, tecnici, rappresentanti di Slow Food e produttori per discutere di tecniche colturali innovative, monitoraggio delle fitopatie, filiera corta, qualità certificata e integrazione fra agricoltura e turismo lento. Non è un contorno accademico, ma il cuore del progetto con cui Bracigliano prova a trasformare la propria vocazione agricola in un'economia stabile e in un'offerta turistica riconoscibile.
Le serate si accendono attorno agli stand gastronomici allestiti a Palazzo De Simone e nel piazzale della Chiesa di San Giovanni. Oltre alle ciliegie fresche si assaggiano:
Le visite guidate ai ciliegeti sono una delle esperienze più apprezzate: si cammina tra i filari carichi di frutti accompagnati dai produttori, che raccontano innesti, potature e raccolta rigorosamente a mano. Il programma comprende anche passeggiate nel centro storico, con soste alle chiese e alle catacombe, e un tour ciclistico lungo i percorsi panoramici delle colline cerasicole. Le visite si effettuano su prenotazione.
L'ingresso è libero e l'atmosfera è quella tipica delle feste campane di paese: famiglie, musica dal vivo, banda cittadina, spettacoli in piazza e un passaparola che porta a Bracigliano centinaia di visitatori da Salerno, da Napoli e dalle province vicine. Chi arriva per la prima volta scopre un borgo della Regione Campania poco battuto dal turismo di massa, dove il tempo della raccolta scandisce ancora il calendario della comunità.
Con lo slogan «La nostra ciliegia, la nostra passione», dal 12 al 14 giugno 2026 Bracigliano ha riunito amministratori, ricercatori, produttori e visitatori attorno alla Spernocchia braciglianese. La formula ha alternato momenti tecnici a Palazzo De Simone e serate di festa nel piazzale della Chiesa di San Giovanni, con apertura degli stand alle 18.00.
Al centro dei lavori le tecniche colturali innovative, le nuove tecnologie di monitoraggio per la prevenzione delle fitopatie e l'integrazione fra agricoltura, turismo e promozione del territorio. Il XXVII Concorso Nazionale ha visto in gara 29 campioni provenienti da 15 regioni italiane: il titolo di «Ciliegia d'Italia 2026» è andato alla Spernocchia braciglianese dell'Azienda Agricola Ferrentino Alfonso, mentre il riconoscimento per la ciliegia più bella è stato assegnato alla Società Agricola Bracigliano Natura e quello per la più buona a un'azienda di Savignano sul Panaro, in provincia di Modena. Un premio speciale «Comune ospitante» è stato consegnato a Chiusa Sclafani, in provincia di Palermo.
Alla manifestazione hanno preso parte il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola e l'assessore regionale all'Agricoltura Maria Carmela Serluca, che nella cerimonia conclusiva ha richiamato l'importanza strategica della cerasicoltura per l'economia agricola regionale e il ruolo di ricerca, innovazione e ricambio generazionale.
Visite ai ciliegeti su prenotazione: Mimmo +39 327 066 8055, Francesco +39 320 854 1647.
Bracigliano (CAP 84082) si trova in provincia di Salerno, nella Regione Campania. In auto si percorre l'autostrada A30 Caserta-Salerno con uscita a Castel San Giorgio o Mercato San Severino, oppure l'A3 Napoli-Salerno con uscita a Nocera Inferiore, proseguendo poi lungo le strade provinciali verso il paese. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Mercato San Severino, sulla linea Salerno-Avellino, a una decina di chilometri; l'aeroporto di riferimento è Napoli-Capodichino.
Gli appuntamenti si concentrano a Palazzo De Simone e nel piazzale della Chiesa di San Giovanni, nel centro storico. Conviene parcheggiare lungo le strade di accesso al paese e raggiungere a piedi l'area della festa.
Ingresso libero a tutti gli appuntamenti. Le degustazioni e i piatti degli stand si pagano a consumazione. Le visite guidate ai ciliegeti sono gratuite ma su prenotazione ai recapiti comunicati dagli organizzatori.
Le serate prendono il via intorno alle 18.00: arrivare presto aiuta a trovare parcheggio con più calma. Scarpe comode per le passeggiate tra i ciliegeti e una giacca leggera per la sera, perché in collina la temperatura scende già dopo il tramonto.
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