Carri allegorici di chicchi d'uva e folklore nella Valle del Sele
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa dell'Uva di Oliveto Citra è uno degli appuntamenti più identitari dell'autunno campano. Il Comune, adagiato sulle colline della Valle del Sele in provincia di Salerno, sorge in una zona particolarmente ricca di vigneti e uliveti: da qui nasce, nel 1973, l'idea di dedicare alla vendemmia una manifestazione di popolo capace di raccontare usi, costumi e tradizioni del territorio. Oltre cinquant'anni dopo, la festa è ancora organizzata dalla Pro Loco Oliveto Citra e resta interamente costruita dai volontari e dai rioni del paese.
Il cuore visivo della manifestazione è la sfilata dei carri allegorici ricoperti interamente di chicchi d'uva. Non si tratta di semplici addobbi: i carri sono vere e proprie sculture realizzate secondo la tecnica del mosaico, con i chicchi applicati uno per uno su grandi strutture tematiche. È un lavoro che impegna per settimane intere squadre di volontari dei diversi rioni, in una gara di inventiva che ogni anno si misura su un tema diverso: nel 2025, per esempio, la festa è stata dedicata al viaggio nel tempo tra le epoche storiche. La sfilata attraversa le vie del paese accompagnata dai gruppi folk e si conclude in Piazza Europa, dove i carri vengono presentati al pubblico.
Alla Festa dell'Uva si affianca la Rassegna Nazionale del Folklore, che porta a Oliveto Citra gruppi in costume da diverse regioni italiane: tarantelle, tammorre, canti di lavoro e balli tradizionali animano piazze e vicoli per tutta la durata dell'evento. La sera i palchi ospitano concerti di artisti legati alla musica popolare e d'autore del Sud: nelle ultime edizioni si sono esibiti, fra gli altri, Tony Tammaro, Enzo Avitabile con i Bottari di Portico e Antonio Castrignanò con i Taranta Sound. È una delle rare occasioni in cui la Campania interna mostra il proprio repertorio musicale in una cornice di festa paesana, senza filtri turistici.
L'aspetto enogastronomico è centrale. Lungo il percorso della festa si aprono stand e mercatini di prodotti tipici della Valle del Sele e dei Monti Picentini, mentre i percorsi di degustazione — come la Notte DiVino e il Gusto DiVino — permettono di assaggiare i vini locali abbinati a piatti della tradizione contadina. Non mancano il pranzo in vigna organizzato fra i filari e il pranzo comunitario curato dalla Pro Loco, oltre a convegni dedicati alla viticoltura e al futuro delle aree interne, segno di una festa che vuole essere anche occasione di riflessione economica per il territorio.
Fra gli appuntamenti più attesi c'è la Discesa Goliardica delle Carrette, gara di carretti artigianali senza motore che scendono lungo le strade in pendenza del paese fra ali di pubblico. Nata come divertimento fra ragazzi, è diventata negli anni un momento identitario della festa, con iscrizioni aperte e squadre in maschera. A completare il quadro ci sono i giochi antichi con le botti, i laboratori per i più piccoli e le visite guidate al patrimonio del borgo.
Chi arriva a Oliveto Citra in occasione della Festa dell'Uva trova un paese che si veste di colori e profumi e che accoglie i visitatori con la naturalezza delle comunità dell'entroterra campano: un'esperienza autentica, molto lontana dalle sagre costruite a tavolino.
L'edizione 2026 della Festa dell'Uva di Oliveto Citra (provincia di Salerno, Campania) sarà la 52ª della serie inaugurata nel 1973. Al momento della pubblicazione di questa scheda non risulta ancora diffuso alcun annuncio ufficiale da parte della Pro Loco Oliveto Citra: le date circolate su alcuni portali di sagre riprendono quelle dell'edizione 2025 e non sono state confermate dagli organizzatori.
Storicamente la manifestazione si tiene su tre giorni, dal venerdì alla domenica, all'inizio di ottobre, con centro nevralgico in Piazza Europa e nelle vie del centro storico. Il programma dettagliato — concerti, percorsi di degustazione, orario della sfilata dei carri e della Discesa Goliardica delle Carrette — viene di norma pubblicato nelle settimane immediatamente precedenti sui canali social dell'associazione.
Consigliamo quindi di verificare date e programma direttamente presso la Pro Loco prima di mettersi in viaggio.
Oliveto Citra si trova a circa 55 km da Salerno, nella Valle del Sele. In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Contursi Terme, poi SS 91 in direzione Oliveto Citra. In treno: stazione di Contursi Terme (linea Battipaglia-Potenza), a pochi chilometri dal centro, oppure stazione di Salerno con proseguimento in autobus. Aeroporto più vicino: Salerno-Costa d'Amalfi.
Durante i giorni della festa il centro storico è chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del paese e proseguire a piedi. Il percorso della sfilata e la Discesa delle Carrette comportano tratti in pendenza: si consigliano scarpe comode.
Nelle edizioni precedenti l'ingresso alla manifestazione e agli spettacoli in piazza è stato libero e gratuito; si paga solo quanto si consuma agli stand gastronomici e nei percorsi di degustazione, con ticket a prezzi contenuti.
Posti letto in agriturismi e B&B fra Oliveto Citra, Contursi Terme e Campagna. Contursi Terme, a pochi minuti, offre anche strutture termali. Vista l'affluenza, conviene prenotare con settimane di anticipo.
Pro Loco Oliveto Citra — tel. +39 377 5998857, [email protected]. Aggiornamenti e programma definitivo sui canali Facebook e Instagram dell'associazione.
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Piazza Europa e centro storico
Piazza Europa, 84020 Oliveto Citra