Tre serate di caciocavalli, trecce e lavorazione del latte dal vivo nella Piana del Dragone
La Festa del Casaro è la manifestazione che ogni luglio porta in Piazza Roma, nel centro di Volturara Irpina (provincia di Avellino, Campania), il prodotto che più identifica il paese: il latte della Piana del Dragone, l'ampia conca ai piedi dei Monti Picentini dove gli animali pascolano all'aperto. Da quel latte nascono i caciocavalli, la ricotta fresca, il pecorino e la mozzarella artigianale che per tre serate diventano protagonisti assoluti della piazza.
Non è una rassegna costruita a tavolino: la festa è organizzata dalla Pro Loco di Volturara Irpina con il patrocinio del Comune di Volturara Irpina, e mette in vetrina i caseifici che lavorano ogni giorno in paese. In pochi anni è diventata uno degli appuntamenti più frequentati dell'estate irpina: già nel 2024 l'amministrazione parlava di migliaia di presenze arrivate anche da fuori provincia, e nel 2025 la manifestazione ha raggiunto la sua nona edizione.
Il cuore della festa non è lo stand, ma il banco di lavoro. Ogni sera, subito dopo l'apertura degli stand gastronomici, i casari allestiscono in piazza la lavorazione del latte dal vivo: la cagliata che si forma nella tina, la rottura, la filatura a mano, il caciocavallo che prende forma davanti agli occhi del pubblico. È una lezione di mestiere a cielo aperto, che spiega meglio di qualsiasi cartello perché questi formaggi valgano il tempo e la cura che richiedono.
Chi arriva presto può seguire tutte le fasi e poi assaggiare, pochi minuti dopo, il prodotto appena fatto: la ricotta ancora tiepida è una delle esperienze che i visitatori ricordano di più.
L'appuntamento più atteso è il taglio della Trecciona, la treccia di pasta filata di dimensioni monumentali intrecciata dai casari volturaresi e poi tagliata in piazza davanti alla folla, nella serata centrale del sabato. È il momento più fotografato della manifestazione e il simbolo dell'abilità manuale di chi la prepara.
La Festa del Casaro non ospita espositori generici: in piazza ci sono le aziende casearie del paese. Nell'edizione 2026 hanno partecipato tre realtà locali:
Accanto ai formaggi, gli stand propongono piatti della cucina irpina costruiti sui latticini della valle, mentre la ristorazione locale affianca la festa con menù ispirati ai sapori della Piana del Dragone.
Ogni serata si chiude con un concerto dal vivo alle 22:00, affidato a band del territorio, tributi e progetti musicali irpini. Nel programma trovano spazio anche i giochi tradizionali nel tardo pomeriggio, pensati per bambini e famiglie, e — come nell'edizione 2025 — uno show cooking dedicato ai piatti a base di formaggi locali. L'ingresso in piazza è libero: si paga soltanto ciò che si consuma agli stand.
La Festa del Casaro apre di fatto il cartellone dell'Estate Volturarese, il calendario estivo del Comune che prosegue con i festeggiamenti di Sant'Antonio di Padova alla fine di luglio, con la manifestazione popolare «A ccapo a nni monte» ai primi di agosto e, a settembre, con la Festa del Fagiolo Quarantino, dedicata al legume locale tutelato da un presidio Slow Food. Chi programma un fine settimana a Volturara Irpina in piena estate trova quindi un paese in continua attività.
In Irpinia le sagre non mancano, ma poche riescono a mostrare così bene il legame tra un paesaggio e un prodotto. Qui la conca del Dragone, i pascoli e il lavoro dei casari stanno tutti dentro lo stesso spazio: si guarda nascere il formaggio, si assaggia, si compra direttamente da chi lo ha fatto. È il modo più diretto per capire che cosa significhi, in questa parte della Campania, la parola «casaro».
La Festa del Casaro 2026 si è tenuta dal 17 al 19 luglio in Piazza Roma, a Volturara Irpina, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune. Il format è rimasto quello che ha costruito il successo della manifestazione: apertura degli stand in prima serata, lavorazione del latte dal vivo subito dopo, concerto alle 22:00.
Il sabato è stata la giornata centrale, con il taglio della Trecciona alle 20:00 e una piazza piena fino a notte. La domenica mattina, invece, la festa si è aperta con l'inaugurazione della mostra dedicata a Padre Alessandro Di Meo, figura legata alla storia culturale del paese, prima dell'ultima serata gastronomica.
Sui banchi c'erano le tre aziende casearie del territorio — Valle del Drago, Pisacreta e Sarno — con caciocavalli, ricotta fresca, pecorino e mozzarella prodotti con il latte della Piana del Dragone. La manifestazione ha aperto il cartellone dell'Estate Volturarese 2026, che è poi proseguito con i festeggiamenti di Sant'Antonio di Padova dal 24 al 28 luglio e con «A ccapo a nni monte» il 1° e 2 agosto.
Piazza Roma, nel centro di Volturara Irpina (CAP 83050), provincia di Avellino. È la piazza del Municipio, al civico 2: stand, banco di lavorazione e palco sono tutti concentrati qui.
In auto: dall'autostrada A16 Napoli-Canosa si esce ad Avellino e si prosegue verso l'interno, in direzione della Piana del Dragone. Il paese si trova nell'Irpinia centrale, ai piedi dei Monti Picentini, a circa 620 metri di quota. I parcheggi sono nelle strade attorno al centro: nelle serate più affollate conviene arrivare presto.
Gli stand gastronomici aprono in prima serata, di norma alle 19:00 (alle 20:00 nella serata del taglio della Trecciona); la lavorazione del latte dal vivo comincia subito dopo e i concerti partono alle 22:00.
Ingresso libero in piazza. Si pagano soltanto le consumazioni agli stand gastronomici e gli acquisti diretti dai caseifici presenti.
Pro Loco Volturara Irpina, Piazza Roma — telefono 347 4334719. Il programma aggiornato viene diffuso sui canali social della Pro Loco e pubblicato sul portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino.
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Piazza Roma
Piazza Roma, 83050 Volturara Irpina