La ballata degli obelischi in onore della Madonna del Buon Consiglio, dal 1867
Ogni anno, nel mese di giugno, il Comune di Crispano, in provincia di Napoli, si trasforma nel cuore pulsante di una delle tradizioni popolari più sentite della Campania: la Festa dei Gigli. Per alcuni giorni le strade del centro accolgono la ballata degli obelischi di legno, macchine da festa alte e riccamente decorate, portate a spalla da decine di cullatori al ritmo travolgente delle paranze musicali. È un rito che unisce fede, folklore e orgoglio cittadino, capace di richiamare migliaia di persone.
La devozione giglistica arrivò a Crispano a metà Ottocento grazie ai nolani che frequentavano il paese per ragioni commerciali e che restarono colpiti dall'entusiasmo con cui la popolazione onorava Maria Santissima del Buon Consiglio. Fu così che nel giugno del 1867 venne costruito il primo giglio dalla storica bottega d'arte Vecchione. Da allora la festa non si è più fermata, diventando la terza più antica del panorama giglistico campano dopo quelle di Nola e di Barra.
Il momento culminante è la domenica di festa, quando gli obelischi ballano per le vie di Crispano tra la folla. Ogni giglio è espressione di un comitato cittadino e viene affidato a una paranza, il gruppo di cullatori che, guidato dal capoparanza, solleva e fa danzare la struttura seguendo la musica della banda. Le settimane precedenti sono scandite da appuntamenti rituali come l'alzata delle borde e la sfilata dei gigli spogliati, tappe di avvicinamento molto attese dagli appassionati.
La festa è animata dalla rivalità amichevole tra i comitati del paese. Tra i protagonisti delle ultime edizioni figurano il comitato 'A Storia, il comitato 'O Suonne e na Vita e gli Azzurri di Crispano, ciascuno affiancato dalla propria paranza. Il confronto tra le squadre, la cura delle decorazioni e la bravura dei portatori sono parte integrante del fascino della manifestazione.
Oltre alla dimensione spettacolare, la Festa dei Gigli conserva un profondo significato religioso legato al culto della Madonna del Buon Consiglio e alla devozione popolare tipica del territorio campano. Musica, luminarie, momenti di preghiera e serate di intrattenimento accompagnano i giorni di festa, in un clima che coinvolge intere famiglie e più generazioni.
Sostenuta dall'Amministrazione comunale di Crispano e dai comitati cittadini, la manifestazione richiama ogni anno visitatori anche dai paesi vicini dell'area a nord di Napoli. Negli ultimi anni particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza e alla gestione dei grandi flussi di pubblico, perché la tradizione possa svolgersi in serenità.
La Festa dei Gigli di Crispano 2026 ha confermato la vitalità di una tradizione che affonda le radici nel 1867. Tre i comitati protagonisti, ciascuno con il proprio giglio e la propria paranza: 'A Storia, 'O Suonne e na Vita e gli Azzurri di Crispano. Dopo le settimane di avvicinamento scandite dall'alzata delle borde e dalle sfilate dei gigli spogliati, gli obelischi hanno ballato per le vie del paese domenica 14 giugno, in onore della Madonna del Buon Consiglio.
Crispano si trova nell'area a nord di Napoli, in provincia di Napoli. In auto è raggiungibile tramite l'Asse Mediano e la viabilità che collega i comuni dell'agro atellano; i collegamenti su gomma con Napoli e i paesi vicini servono il territorio.
La festa si svolge tradizionalmente nella prima metà di giugno, con la ballata dei gigli di domenica.
La partecipazione alle sfilate è gratuita e all'aperto. Conviene arrivare in anticipo per assistere alla ballata degli obelischi e seguire le indicazioni del servizio d'ordine nei punti più affollati.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico di Crispano