La grande festa della cucina italiana a Vico Equense, tra alta gastronomia e solidarietà
Festa a Vico è la manifestazione enogastronomica che ogni giugno trasforma il Comune di Vico Equense, in Provincia di Napoli, in una capitale della cucina italiana. Nata nel 2003 da un'idea dello chef Gennaro Esposito, due stelle Michelin alla Torre del Saracino, la festa riunisce per alcuni giorni cuochi affermati, giovani promesse, pizzaioli, pasticceri, sommelier e produttori, in un clima di convivialità che ha pochi paragoni in Campania.
L'idea di partenza è semplice e non è mai cambiata: mettere insieme i professionisti della ristorazione italiana per raccontare un territorio e, allo stesso tempo, raccogliere fondi da destinare alla beneficenza. Il ricavato degli eventi viene infatti devoluto ad associazioni e fondazioni selezionate ogni anno dagli organizzatori.
Dalla prima edizione del 2003 la manifestazione è cresciuta fino a diventare uno degli eventi gastronomici più seguiti d'Italia, capace di richiamare migliaia di visitatori sulla costa. Oggi è organizzata dall'Associazione Cucina Italiana Contemporanea, con sede in Via Torretta a Vico Equense, e si articola in una serie di appuntamenti distinti: cene d'autore, pranzi firmati, degustazioni tematiche e momenti aperti alla città.
Il formato più conosciuto è La Repubblica del Cibo: il centro storico di Vico Equense si riempie di postazioni gastronomiche — oltre duecento nell'edizione 2025 — distribuite tra piazze, strade, botteghe, portoni e vicoli. Ogni cuoco presenta un assaggio e il pubblico passeggia da una postazione all'altra, in quello che diventa di fatto un enorme ristorante a cielo aperto affacciato sul Golfo di Napoli.
Il contesto conta quanto il programma. Vico Equense si trova sulla Penisola Sorrentina, tra Castellammare di Stabia e Sorrento, con il Monte Faito alle spalle e il mare davanti. È un paese noto per la pizza a metro, per i formaggi e i salumi dei Monti Lattari, per il pesce azzurro e per gli agrumi della costa: un patrimonio gastronomico che la festa mette in dialogo con la cucina d'autore di tutta Italia.
La solidarietà non è un dettaglio, ma il vero motore della manifestazione. Negli anni Festa a Vico ha sostenuto realtà come la Fondazione Sostenitori Ospedale Santobono di Napoli, la comunità di San Patrignano, la Fondazione Umberto Veronesi e associazioni impegnate nella prevenzione oncologica. Nel 2025 la raccolta complessiva ha superato i 280.000 euro.
Chi arriva a Vico Equense in questi giorni trova una densità di cuochi e di storie difficile da ritrovare altrove: è l'occasione per assaggiare in poche ore la cucina di decine di ristoranti italiani, per incontrare gli chef senza filtri e per scoprire un pezzo di Campania che va oltre i circuiti turistici più battuti della costa.
L'edizione 2026, la ventitreesima, ha allargato per la prima volta il raggio d'azione della manifestazione: accanto a Vico Equense è entrata in scena anche Sorrento, in una formula pensata come «gusto in movimento» che ha messo in relazione luoghi, cucine e comunità della Penisola Sorrentina.
Il filo conduttore scelto dagli organizzatori è stato FOCUS – L'intelligenza nelle mani, la conoscenza nel piatto, una riflessione sul valore del mestiere, del gesto artigianale e del sapere che passa dalle mani dei cuochi. Ogni serata ha avuto un tema preciso, dalla pizza contemporanea alla trattoria, dai giovani emergenti fino alla cena di gala conclusiva.
Come sempre, l'intero ricavato è stato destinato a progetti benefici: tra i beneficiari la Fondazione Sostenitori Ospedale Santobono di Napoli e la comunità di San Patrignano.
In treno: linea Circumvesuviana Napoli–Sorrento, fermata Vico Equense, a pochi minuti a piedi dal centro. In auto: autostrada A3 Napoli–Salerno, uscita Castellammare di Stabia, poi SS145 Sorrentina. L'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa 40 km.
Ogni evento della manifestazione ha un biglietto dedicato, in prevendita sul sito ufficiale festavico.com. I posti sono limitati e le cene principali vanno spesso in sold out con largo anticipo: conviene muoversi appena si apre la vendita.
Prenotare l'alloggio con mesi di anticipo, perché a giugno la Penisola Sorrentina è già in piena stagione turistica. Nel centro di Vico Equense è preferibile muoversi a piedi: il traffico e i parcheggi sono complicati nelle giornate della festa. Scarpe comode e abbigliamento leggero.
Associazione Cucina Italiana Contemporanea, Via Torretta 9, 80069 Vico Equense (NA) — [email protected] — www.festavico.com
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Vico Equense e Penisola Sorrentina
Via Torretta, 9, 80069 Vico Equense