Inchieste, legalità e libri controcorrente a Villa Fondi, tra Piano di Sorrento, Sant'Agnello e Sorrento
Il Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta è una delle rassegne culturali più riconoscibili dell'estate della penisola sorrentina. Nato da un'idea dell'imprenditore turistico Marco Cocurullo, amministratore del gruppo Gocce, e del giornalista de Il Fatto Quotidiano Vincenzo Iurillo, che ne è il direttore artistico, l'evento si è affermato come uno spazio pubblico in cui il giornalismo d'inchiesta incontra l'editoria di qualità . L'organizzazione è affidata all'associazione culturale «Per il Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta», presieduta dal giornalista Domenico Rubio, con la collaborazione del giornalista e scrittore Max Civili.
La sede simbolo è Villa Fondi de Sangro, a Piano di Sorrento, nella Città Metropolitana di Napoli: una dimora settecentesca affacciata sul mare, con un parco panoramico che guarda il Vesuvio e il golfo. Al tramonto la terrazza diventa una platea all'aperto, e il pubblico segue le presentazioni sotto le stelle. Nel corso degli anni la formula si è allargata ai comuni vicini: la rassegna è oggi itinerante e coinvolge anche Villa Fiorentino a Sorrento e il Belvedere Marinella a Sant'Agnello.
Ogni appuntamento ruota attorno a un libro d'inchiesta e al suo autore, che dialoga sul palco con un giornalista. Non è una semplice presentazione editoriale: il confronto si apre all'attualità , alle domande del pubblico e ai temi che l'autore ha attraversato nel proprio lavoro. Gli incontri iniziano alle 20:30 e sono a ingresso libero e gratuito, con posti a sedere fino a esaurimento; ogni serata viene inoltre trasmessa in streaming sui canali social ufficiali dell'associazione, così da raggiungere anche chi non può essere presente.
La rassegna offre una forma di turismo culturale diversa da quella balneare che domina la costiera: si arriva a Piano di Sorrento nel tardo pomeriggio, si visita il parco di Villa Fondi e il Museo archeologico territoriale Georges Vallet ospitato nella villa, si cena in uno dei locali del centro e poi ci si siede in giardino per due ore di racconto e discussione. È un modo per conoscere la Campania anche attraverso le sue domande, non solo attraverso i suoi panorami.
Piano di Sorrento è un comune di circa tredicimila abitanti della provincia di Napoli, incastonato nella piana agricola tra Metà e Sant'Agnello, alle spalle della marina di Cassano. Il paese conserva una forte identità marinara — la scuola nautica, i cantieri, le storie degli armatori dell'Ottocento — che si legge nei palazzi del centro e nelle collezioni cittadine. La sua posizione lo rende una base comoda per raggiungere Sorrento, la costiera amalfitana, Pompei e Capri, tutte a breve distanza in treno, autobus o traghetto.
L'edizione 2026 si distende su oltre due mesi, dal 5 giugno all'8 agosto, e distribuisce nove incontri su tre comuni della penisola sorrentina: Villa Fondi a Piano di Sorrento, Villa Fiorentino a Sorrento e il Belvedere Marinella a Sant'Agnello. Il filo conduttore annunciato dagli organizzatori è quello della legalità , del coraggio civile, dei temi controversi e dei libri controcorrente.
Il programma affronta disinformazione e manipolazione mediatica, giustizia e mafie internazionali, narcotraffico, attuazione della Costituzione, geopolitica e nuovi equilibri mondiali, informazione televisiva, Palestina e Russia. L'organizzazione è dell'associazione culturale «Per il Festival Internazionale del Giornalismo e del Libro d'Inchiesta», presieduta da Domenico Rubio, con la direzione artistica di Vincenzo Iurillo e la collaborazione della Fondazione Ad Astra.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico, con inizio alle 20:30 e posti a sedere liberi. Ogni serata è trasmessa in streaming sui canali social ufficiali dell'associazione organizzatrice.
Gli incontri si tengono all'aperto e sono a ingresso libero; ciascuno viene trasmesso in diretta streaming sui canali social ufficiali del Festival.
In treno: la Circumvesuviana (linea Napoli–Sorrento, gestita da EAV) ferma alla stazione di Piano di Sorrento; da lì Villa Fondi si raggiunge a piedi in circa 10-15 minuti scendendo verso Cassano. In auto: uscita autostradale Castellammare di Stabia sull'A3, poi la statale 145 Sorrentina; nelle sere di evento il parcheggio in zona è limitato, meglio arrivare con anticipo. In nave: aliscafi e traghetti da Napoli e Capri approdano a Sorrento, collegata a Piano da autobus urbani e dalla Circumvesuviana.
Tutti gli incontri sono gratuiti, senza biglietto né prenotazione, con posti a sedere fino a esaurimento. L'inizio è fissato alle 20:30; si consiglia di presentarsi almeno mezz'ora prima per le serate con ospiti più noti. In caso di maltempo la sede può essere spostata: conviene verificare gli aggiornamenti sui canali social dell'associazione organizzatrice.
Piano di Sorrento e la vicina Sant'Agnello offrono hotel, bed and breakfast e case vacanza a prezzi in genere più contenuti rispetto a Sorrento centro, pur restando a pochi minuti di treno. In alta stagione la prenotazione anticipata è indispensabile.
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Villa Fondi de Sangro
Via Ripa di Cassano 14, 80063 Piano di Sorrento