Due serate di musica etnica e tradizioni popolari in Piazza Lorenzo Padulo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Cilento Etno Festival è la rassegna estiva che trasforma Torre Orsaia, piccolo Comune della Provincia di Salerno, in un punto d'incontro fra musiche, lingue e memorie del Mediterraneo. Per due serate consecutive Piazza Lorenzo Padulo diventa un palcoscenico all'aperto dove la musica etnica e le tradizioni popolari dialogano con l'attualità, in un formato che unisce concerti, incontri e momenti di approfondimento.
La linea artistica del festival è dichiaratamente meticcia: accanto agli interpreti della tradizione meridionale trovano spazio voci internazionali, in un percorso che tratta il repertorio popolare non come reperto da museo ma come lingua viva. Nell'edizione 2025 il pubblico ha seguito il progetto Le Radici Sonore del Sud di Peppe Cirillo e poi il concerto della cantante israeliana Noa: due modi diversi di raccontare l'appartenenza e il viaggio, la radice e l'orizzonte.
Gli organizzatori descrivono la manifestazione come un crocevia di culture, un palco per la musica etnica e tradizionale e un vivace laboratorio di idee. Ogni serata è così accompagnata da dibattiti, presentazioni e laboratori che coinvolgono il pubblico prima e dopo gli spettacoli; nel 2025 i dialoghi con gli artisti sono stati condotti dalla giornalista Grazia Serra, che ha guidato gli spettatori dentro il percorso musicale delle due serate.
Il tema della pace e della convivenza fra culture attraversa tutta la rassegna. Proprio a Torre Orsaia, nel luglio 2025, Noa ha interrotto il proprio concerto per ascoltare le campane che suonavano per la pace: un episodio ripreso dalla stampa locale e nazionale, diventato l'immagine più conosciuta del festival e la sintesi più efficace del suo spirito.
Il Cilento Etno Festival nasce dalla collaborazione fra soggetti pubblici e associativi del territorio:
La formula prevede l'accesso libero agli spettacoli, una scelta che ha reso il festival un appuntamento di comunità più che un evento riservato agli appassionati di world music.
Torre Orsaia si trova nell'entroterra del Golfo di Policastro, in quella porzione della Campania compresa nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. È un territorio di borghi collinari affacciati sulla valle del Bussento, a pochi chilometri dal mare: qui il repertorio popolare non è folklore da cartolina ma memoria condivisa, e il festival ne fa il proprio punto di partenza, valorizzando l'identità musicale e contadina del Cilento.
L'appuntamento è tradizionalmente collocato nella seconda metà di luglio, con inizio degli spettacoli intorno alle 21:30, quando la temperatura serale rende piacevole la permanenza in piazza. Al momento non risultano ancora pubblicate le date ufficiali dell'edizione 2026: conviene seguire i canali del Comune di Torre Orsaia e di Gruppo Eventi, che di solito annunciano programma e ospiti nelle settimane precedenti l'evento.
Al momento non è stata diffusa alcuna comunicazione ufficiale sulle date e sul cartellone del Cilento Etno Festival 2026 a Torre Orsaia, in Provincia di Salerno. Il riferimento più recente resta l'edizione 2025, articolata su due serate di fine luglio in Piazza Lorenzo Padulo.
La struttura della rassegna è ormai riconoscibile: concerti di musica etnica e tradizionale, dialoghi con giornalisti e ospiti, presentazioni e laboratori, con accesso libero al pubblico. È ragionevole attendersi un impianto analogo, ma nessun nome e nessuna data possono essere considerati confermati finché non arriva l'annuncio ufficiale.
Chi desidera organizzare il viaggio può nel frattempo tenere d'occhio i canali del Comune di Torre Orsaia, di Gruppo Eventi e la stampa locale del Cilento, che di norma pubblicano il programma nelle settimane precedenti l'evento.
Torre Orsaia si raggiunge in auto dalla A2 Autostrada del Mediterraneo (uscite del Vallo di Diano) o dalla SS 18 Tirrena Inferiore risalendo dal Golfo di Policastro. Le stazioni ferroviarie più vicine sono Policastro Bussentino e Sapri, sulla linea tirrenica Salerno-Reggio Calabria; da lì si prosegue con autolinee locali o taxi. L'aeroporto di riferimento è Napoli Capodichino.
Gli spettacoli si tengono in Piazza Lorenzo Padulo, nel centro del paese. Il parcheggio è possibile lungo le vie limitrofe: nelle serate di festival conviene arrivare con un certo anticipo.
Nelle edizioni recenti l'accesso è stato libero e gratuito, con inizio dei concerti alle 21:30. Non è previsto un servizio di prenotazione dei posti: chi arriva prima trova le sedute migliori.
La zona offre agriturismi e bed and breakfast nei borghi del Bussento e strutture balneari sulla costa fra Policastro, Scario e Sapri, a una ventina di minuti d'auto. In luglio è utile prenotare con largo anticipo. Consigliata una felpa leggera per la serata e una visita diurna ai borghi vicini, come Roccagloriosa e Morigerati con le sue Oasi del Bussento.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Lorenzo Padulo