La festa dell'enogastronomia di Lariano, nel cuore dei Castelli Romani
La Cellittata Larianese è la festa dell'enogastronomia di Lariano, comune della Città Metropolitana di Roma Capitale, in Lazio, incastonato tra i Castelli Romani e le pendici boscose del Monte Artemisio. Il nome viene dai cellitti, la pasta fresca tipica del paese: un impasto povero di sola acqua e farina, lavorato a mano e trascinato fino a ottenere una forma allungata e irregolare, a metà strada tra uno spaghettone rustico e un maccherone. È il piatto della cucina contadina larianese, quello che si faceva quando in casa non c'erano né uova né altro, e che oggi è diventato il simbolo gastronomico della comunità.
Nata come piccola festa di quartiere, la manifestazione è cresciuta anno dopo anno fino a diventare uno degli appuntamenti estivi più attesi dell'area dei Castelli. Nel 2026 la rassegna ha raggiunto la decima edizione, in programma dal 2 al 5 luglio.
Il cuore della festa è Piazza Martiri della Libertà, nella zona centrale del paese, dove vengono allestiti gli stand gastronomici e l'area espositiva. Ogni sera, a partire dalle 19, aprono le cucine gestite da ristoratori locali; nei giorni di sabato e domenica l'area apre già dalle 18 e resta animata fino a tarda notte. Attorno ai tavoli all'aperto si sviluppano gli spazi dedicati all'artigianato e ai prodotti tipici del territorio, dai formaggi ai salumi, dal pane di Lariano — prodotto storico e riconoscibilissimo del paese — ai vini dei Castelli Romani.
I cellitti si servono soprattutto nella versione classica, con sughi semplici della tradizione locale, ma il menù della festa si allarga ad altre specialità larianesi e castellane. La scelta di affidare le cucine a ristoratori del posto garantisce una qualità che va oltre la media delle sagre: chi arriva da Roma o dai comuni vicini trova un assaggio autentico della cucina di questo angolo di Lazio.
Il programma non si esaurisce a tavola. Ogni serata è accompagnata da spettacoli dal vivo: concerti, orchestre da ballo, tribute band e performance musicali pensate per prolungare le cene sotto il cielo estivo. Non mancano le esibizioni delle scuole di danza del territorio, molto seguite dalle famiglie, e i momenti di intrattenimento pensati per i più piccoli. La chiusura, la domenica sera, è tradizionalmente affidata a uno spettacolo pirotecnico.
Negli ultimi anni il comitato organizzatore ha affiancato al programma gastronomico alcune iniziative all'aria aperta, che permettono di scoprire il territorio oltre la piazza: camminate nei boschi del parco, con visita alla Big Bench n. 289 — una delle grandi panchine panoramiche diffuse in tutta Italia — e alle fonti storiche restaurate di Pescara e Pescarella. Un modo per legare la festa al paesaggio dell'Artemisio e ai suoi castagneti.
La manifestazione è promossa dall'Associazione Comitato Ara di Norma, realtà di volontariato larianese che cura l'organizzazione, gli allestimenti e il programma di spettacoli. È una festa costruita dal basso, con il lavoro dei residenti, e questo si sente nell'atmosfera: pochi fronzoli, molta convivialità.
Traguardo importante per la festa dell'enogastronomia di Lariano, che nel 2026 ha tagliato il traguardo della decima edizione. Dal 2 al 5 luglio Piazza Martiri della Libertà è tornata a riempirsi di tavolate all'aperto attorno al piatto simbolo del paese.
Gli stand gastronomici, gestiti da due ristoranti larianesi, hanno aperto ogni sera dalle 19, con apertura anticipata alle 18 nel fine settimana. Accanto alle cucine, l'area espositiva ha ospitato artigianato locale e produttori del territorio dei Castelli Romani. Ogni serata è stata accompagnata da spettacoli dal vivo, concerti ed esibizioni di danza, mentre alcune iniziative all'aperto hanno portato i visitatori nei boschi del parco, fino alla Big Bench n. 289 e alle fonti storiche di Pescara e Pescarella.
L'ingresso all'area della festa e agli spettacoli musicali è rimasto gratuito, con le consumazioni pagate direttamente agli stand. L'organizzazione è stata curata, come da tradizione, dall'Associazione Comitato Ara di Norma.
Il dettaglio dei gruppi musicali ospiti è stato diffuso dal comitato organizzatore sui propri canali social nei giorni precedenti la manifestazione.
Lariano si raggiunge in auto da Roma percorrendo la Via Casilina o l'A1 con uscita Valmontone, poi indicazioni per Artena e Lariano: circa 45-55 minuti. In treno, la stazione di riferimento è Velletri (linea FL4 da Roma Termini), collegata a Lariano da autobus Cotral. L'aeroporto più vicino è Roma Ciampino, a circa 35 km.
Nelle serate della festa sono disponibili aree di sosta nei pressi del centro; conviene arrivare presto, soprattutto il sabato e la domenica.
Stand gastronomici aperti ogni sera dalle 19 (dalle 18 nel fine settimana). Ingresso all'area della festa e agli spettacoli musicali gratuito; le consumazioni si pagano direttamente agli stand.
Associazione Comitato Ara di Norma — tel. +39 349 2318105, pagina Facebook ufficiale del comitato.
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Piazza Martiri della Libertà
Piazza Martiri della Libertà, 00076 Lariano