La Festa della Repubblica nel cuore della Bassa Sabina, tra scuola, archivio storico e memoria civile
La Celebrazione del 2 Giugno è uno degli appuntamenti fissi del calendario delle manifestazioni ricorrenti del Comune di Forano, piccolo centro della Bassa Sabina in provincia di Rieti, nel Lazio. Non si tratta di una sagra né di un festival di spettacolo: è una festa civile, sobria e partecipata, che ogni anno riunisce l'amministrazione comunale, le associazioni locali, i volontari e soprattutto i bambini della Scuola Primaria del paese.
Il programma tradizionale prevede il ritrovo delle autorità, l'alzabandiera, l'esecuzione dell'Inno di Mameli, la deposizione di una corona in memoria dei caduti e un momento di lettura pubblica di articoli della Costituzione italiana. Sono spesso gli alunni stessi a leggere, a cantare e a presentare i lavori preparati in classe nelle settimane precedenti: un modo diretto e concreto per far capire che cosa accadde il 2 giugno 1946, quando gli italiani — e per la prima volta anche le italiane — furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica.
Nel 2026, in occasione degli ottant'anni dalla nascita della Repubblica e dal riconoscimento del diritto di elettorato attivo e passivo alle donne, il Comune di Forano e la Biblioteca Comunale hanno affiancato alla celebrazione istituzionale del 2 giugno un evento speciale: «Il voto che cambiò l'Italia», ospitato sabato 6 giugno alla Casa della Pace.
L'incontro ha ripercorso il ritorno alla democrazia dopo il fascismo, le prime elezioni amministrative del 1946 e il referendum istituzionale, con particolare attenzione alla partecipazione femminile alla vita politica. Un percorso costruito su documenti originali conservati nell'Archivio Storico Comunale, che restituiscono i volti e i nomi di chi, a Forano, ricostruì l'amministrazione nel dopoguerra.
Il cuore dell'edizione 2026 è stato il racconto delle ventuno donne elette all'Assemblea Costituente e delle prime sindache italiane. Un rilievo speciale è stato dato ad Anna Montiroli Coccia, eletta nel 1946 alla guida di Roccantica, sempre in provincia di Rieti: la prima donna sindaco d'Italia. Una figura sabina che lega direttamente la grande storia nazionale al territorio, e che spiega perché questa celebrazione abbia qui un significato particolare.
Chi visita la Sabina in questi giorni trova un paese in versione autentica, senza filtri turistici. La Festa della Repubblica a Forano è breve — poche ore, di solito nella mattina del 2 giugno — ma restituisce bene il senso di una comunità che si riconosce nelle proprie istituzioni.
Forano fa parte dell'Unione di Comuni della Bassa Sabina e condivide con i paesi vicini un sistema bibliotecario territoriale attivo, che negli ultimi anni ha promosso ricerche d'archivio, incontri e iniziative di memoria civile. È in questo quadro che la ricorrenza del 2 giugno ha assunto una dimensione culturale più ampia rispetto alla semplice cerimonia istituzionale, diventando un'occasione di divulgazione storica aperta a tutti.
Nel 2026 il Comune di Forano e la Biblioteca Comunale hanno dedicato all'80° anniversario della Repubblica un programma più ampio del solito. Accanto alla consueta celebrazione del 2 giugno insieme alla Scuola Primaria, sabato 6 giugno alle 16.30, alla Casa della Pace, si è tenuto l'incontro «Il voto che cambiò l'Italia», promosso nell'ambito dell'iniziativa «80 anni di democrazia».
Dopo il saluto del sindaco On. Oreste Pastorelli, Andrea Valentini ha guidato il pubblico tra i documenti dell'Archivio Storico Comunale per ricostruire le prime elezioni amministrative del dopoguerra a Forano, mentre Marica Salvitti ha raccontato il ruolo delle ventuno donne elette all'Assemblea Costituente e il loro contributo alla scrittura della Costituzione repubblicana. Un'attenzione particolare è stata riservata ad Anna Montiroli Coccia, eletta nel 1946 sindaco di Roccantica: la prima donna sindaco d'Italia. All'incontro hanno partecipato il sindaco di Roccantica e i discendenti della famiglia Coccia.
A completare il pomeriggio, i ritratti realizzati da Anna Stellatelli dedicati alle prime sindache e alle Madri Costituenti, e la proiezione gratuita del film «C'è ancora domani» di Paola Cortellesi, che racconta proprio il primo voto femminile del 1946.
In auto: dalla A1 Milano-Napoli uscita Ponzano Romano-Soratte, poi SS313 verso Poggio Mirteto e Forano (circa 20 minuti). Da Roma sono circa 60 km.
In treno: stazione di Poggio Mirteto Scalo sulla linea FL1 Roma-Orte, poi bus o taxi verso Forano (pochi chilometri).
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Non è richiesta prenotazione.
Comune di Forano, Via del Passeggio 2, 02044 Forano (RI) — telefono +39 0765 570020. Biblioteca Comunale / rete Biblioteche Sabine: [email protected]
La cerimonia del 2 giugno si svolge in mattinata all'aperto: meglio arrivare con qualche minuto di anticipo. Gli incontri della Biblioteca si tengono invece alla Casa della Pace, al coperto.
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Casa della Pace
Via del Passeggio 2, 02044 Forano