Maschere, falò e sfilate nel cuore dell'Irpinia, dal 1960
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Carnevale Sammichelese è la festa più attesa dell'inverno a San Michele di Serino, Comune di poco più di duemila abitanti in provincia di Avellino, nel cuore dell'Irpinia e della Campania. La manifestazione va avanti dal 1960: decenni di sfilate, balli e musiche che hanno fatto del Carnevale un appuntamento radicato nell'animo dei cittadini, tramandato di generazione in generazione e organizzato dal Comune insieme alla Pro Loco «Sabe Maioris».
Il copione della festa si ripete di anno in anno con poche varianti, ed è proprio questa continuità a renderlo riconoscibile. Tutto comincia con il raduno delle maschere in piazza, nel primo pomeriggio: costumi cuciti in casa, gruppi organizzati, bambini e adulti insieme. Da lì parte la sfilata per le vie del paese, accompagnata dalla fanfara e dai suoni della tradizione popolare irpina. In alcune edizioni l'apertura è affidata all'accensione del falò in Piazza Umberto I, un rito che segna simbolicamente l'inizio dei festeggiamenti.
Il momento più caratteristico arriva il martedì grasso, quando le maschere si ritrovano per il corteo funebre del Carnevale e la festa si chiude con la rappresentazione popolare del «Carnevale Muorto», annunciata in altre edizioni come «E' muorto Carnuvale» o «'A morte 'e Carnevale». È una forma teatrale diffusa in tutta la Campania interna: il fantoccio di Carnevale viene pianto, portato in processione e infine congedato, a segnare il passaggio dal tempo dell'eccesso a quello della Quaresima. A San Michele di Serino la messa in scena è stata affidata negli anni ad associazioni teatrali del territorio, come «La Bottega del Sottoscala», che nel 2023 la portò in Piazza Municipio.
Come in ogni festa di paese irpina, il cibo è parte integrante del programma. In Piazza Municipio, cuore delle giornate di Carnevale, si sono susseguite negli anni degustazioni di prodotti tipici, stand gastronomici e momenti di intrattenimento per tutte le età, affiancati da iniziative collaterali come il concorso fotografico dedicato alle maschere. È l'occasione per assaggiare i sapori della valle e per ritrovare, attorno agli stessi tavoli, residenti e chi è tornato in paese per l'occasione.
Adagiato a 364 metri di altitudine a pochi chilometri da Avellino, San Michele di Serino confina con Serino e Cesinali e conta circa 2.400 abitanti su un territorio di appena 4,5 chilometri quadrati. Il patrono è San Michele Arcangelo, festeggiato il 29 settembre. Il calendario locale non si esaurisce con il Carnevale: durante l'anno il paese ospita anche la Festa della Tammorra in giugno e la rassegna San Michele in Arte in agosto, segno di una vita associativa vivace per un Comune così piccolo.
Il Comune e la Pro Loco «Sabe Maioris» hanno annunciato che San Michele di Serino ospiterà anche l'edizione 2026 del Carnevale Sammichelese, ma il programma dettagliato non risulta ancora ufficializzato e le date non sono state confermate da fonti ufficiali. Chi vuole partecipare farà bene a seguire i canali del Comune e della Pro Loco, che pubblicano di norma la locandina poche settimane prima del martedì grasso.
Divertimento, musica, maschere, tradizione e folklore: con queste parole il Comune di San Michele di Serino e la Pro Loco «Sabe Maioris» hanno annunciato l'edizione 2026 del Carnevale Sammichelese, precisando che il programma dettagliato sarebbe stato ufficializzato in seguito.
Al momento della redazione di questa scheda non è stato trovato alcun documento ufficiale che indichi le date, gli orari o il programma dell'edizione 2026: la data indicata qui è quindi solo un riferimento indicativo legato al periodo abituale della manifestazione, non una data confermata dagli organizzatori.
Chi desidera partecipare può seguire i canali del Comune di San Michele di Serino e della Pro Loco «Sabe Maioris», oltre al portale turistico provinciale Sistema Irpinia, dove la locandina viene di solito pubblicata poche settimane prima del martedì grasso.
Elementi ricorrenti delle edizioni precedenti, da confermare per il 2026:
San Michele di Serino si trova in provincia di Avellino, lungo la direttrice che collega il capoluogo a Serino: dal centro di Avellino sono una decina di chilometri, percorribili in auto in circa quindici minuti tramite il raccordo autostradale Avellino–Salerno e le strade locali in direzione Serino. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Avellino, collegata al paese dalle autolinee provinciali.
Durante le sfilate alcune strade del centro possono essere chiuse al traffico: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta lungo le vie di accesso al paese e raggiungere Piazza Municipio a piedi.
Le sfilate e gli appuntamenti nelle piazze sono manifestazioni pubbliche all'aperto. Eventuali degustazioni possono prevedere un contributo: conviene verificare sulla locandina ufficiale diffusa dalla Pro Loco.
Febbraio in Irpinia può essere rigido e il paese si trova a 364 metri di altitudine: abbigliamento caldo e scarpe comode sono indispensabili per seguire il corteo. La manifestazione è particolarmente adatta alle famiglie con bambini.
Comune di San Michele di Serino (AV) e Pro Loco «Sabe Maioris». Il portale turistico provinciale Sistema Irpinia pubblica di solito la scheda dell'evento con il programma aggiornato.
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Piazza Municipio e vie del centro
Piazza Municipio, 83020 San Michele di Serino