Auto d'epoca a tema e maschere tradizionali per il martedì grasso di Marzano Appio
Il Carnevale Marzanese è l'appuntamento che, in occasione del martedì grasso, anima le strade di Marzano Appio, piccolo comune di poco più di duemila abitanti in provincia di Caserta, nel cuore dell'Alto Casertano campano. Non si tratta di un carnevale monumentale, con carri allegorici alti come palazzi e settimane di sfilate: qui la festa mantiene le proporzioni e il calore di una comunità che si ritrova per una giornata: ed è proprio questo a renderla autentica.
A organizzare l'evento è l'associazione Storia Nostra, sodalizio marzanese impegnato tutto l'anno nella valorizzazione della memoria e delle tradizioni locali. Il carnevale è solo uno degli appuntamenti che il gruppo cura per il paese, ma è forse quello che più di ogni altro riesce a coinvolgere tutte le età, dai bambini in maschera agli appassionati di motori storici.
La cifra distintiva del Carnevale Marzanese è la sfilata di automobili d'epoca allestite a tema. Ogni vettura diventa un piccolo palcoscenico su ruote: gli equipaggi scelgono un soggetto, curano gli abiti e gli accessori fin nei dettagli e accompagnano il mezzo lungo il percorso, tra due ali di pubblico. È un modo diverso di intendere la maschera carnevalesca, che qui si allarga dal costume all'oggetto, all'epoca, allo stile di un intero decennio.
Accanto ai motori storici sfilano le maschere tradizionali del carnevale, indossate tanto dai bambini quanto dagli adulti: un contrappunto popolare che restituisce alla giornata il suo carattere più genuino di festa condivisa, senza palchi né biglietti.
Martedì 17 febbraio 2026, giorno di martedì grasso, il corteo è stato aperto dalla presidente di Storia Nostra Antonella Ciccarelli e dal professor Giovanni Caimano, a bordo di una Rolls Royce e vestiti con abiti anni Trenta completati da accessori originali. A seguire hanno sfilato un'Alfa Romeo Duetto allestita sul tema del "Papa", una Fiat 500 gialla dedicata alla "Primavera" e un Maggiolino rosso a tema "Figli dei fiori".
A chiudere la parata è stata una Fiat 500 in versione "Spazio", guidata dal parroco don Vittorio Marra insieme ai ragazzi dell'associazione cattolica del paese. Dopo le vetture, la festa è proseguita con le maschere classiche di carnevale indossate da adulti e bambini, tra le strade del centro.
Per capire lo spirito della manifestazione bisogna guardare al lavoro che l'associazione svolge durante tutto l'anno a Marzano Appio: rievocazioni in costume, cortei storici che partono dal borgo di Terracorpo, passeggiate storico-culturali, il concerto di Natale e l'arrivo di Babbo Natale in Piazza Mercato a dicembre. Il gruppo è inoltre tra i protagonisti della Fiera di San Giacomo e del "Mastro Mercato", appuntamenti che ogni estate riportano il paese nel suo passato.
Il carnevale, in questo contesto, non è un evento isolato ma un tassello di un progetto più ampio: tenere viva l'identità di una comunità piccola, in un'area interna della Campania spesso lontana dai grandi circuiti turistici.
Il Comune di Marzano Appio si trova a circa 318 metri di altitudine, una cinquantina di chilometri a nord-ovest di Napoli e una trentina da Caserta, ai margini dell'antico complesso vulcanico del Roccamonfina. Confina con Caianello, Conca della Campania, Presenzano, Roccamonfina, Tora e Piccilli e Vairano Patenora, in quella che storicamente è la Terra di Lavoro.
Il territorio conserva il Castello di Terracorpo, di impianto cinquecentesco, e la Chiesa dell'Annunziata, mentre in autunno il paese è conosciuto soprattutto per la Sagra della castagna primitiva, giunta ormai a quasi trent'anni di storia. Il carnevale rappresenta l'altro polo della vita comunitaria marzanese, quello invernale, che apre il calendario delle feste locali.
Il 17 febbraio 2026 il Carnevale Marzanese ha riportato colore e curiosità nelle strade del paese, con una formula ormai riconoscibile: le auto d'epoca allestite a tema come cuore della sfilata, seguite dalle maschere tradizionali.
Ad aprire il corteo sono stati la presidente dell'associazione Storia Nostra Antonella Ciccarelli e il professor Giovanni Caimano, a bordo di una Rolls Royce e in abiti anni Trenta con accessori originali. Dietro di loro un'Alfa Romeo Duetto sul tema del "Papa", una Fiat 500 gialla dedicata alla "Primavera" e un Maggiolino rosso a tema "Figli dei fiori". La chiusura è stata affidata a una Fiat 500 in versione "Spazio", guidata dal parroco don Vittorio Marra con i ragazzi dell'associazione cattolica.
La cronaca locale ha registrato una buona partecipazione di pubblico: un successo che conferma il carnevale come uno degli appuntamenti più sentiti del calendario marzanese, insieme alla Fiera di San Giacomo e alla Sagra della castagna primitiva.
In auto: autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Caianello, poi strade provinciali per Marzano Appio (pochi chilometri). In treno: stazione di Vairano-Caianello sulla linea Roma-Napoli via Cassino, poi collegamento su gomma o taxi. In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, a circa un'ora di automobile.
La sfilata si svolge nel pomeriggio del martedì grasso lungo le strade del paese. Non risulta previsto alcun biglietto d'ingresso: il corteo si segue liberamente dal ciglio della strada. Per gli orari esatti e il punto di partenza conviene consultare i canali social dell'associazione Storia Nostra nei giorni precedenti.
L'offerta ricettiva locale è limitata: agriturismi e bed and breakfast si trovano a Roccamonfina, Teano, Vairano Patenora e nella zona di Caianello.
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