Carri allegorici e gruppi mascherati di paese in paese, con la premiazione finale a Montano Antilia
Il Carnevale Intercomunale è una delle manifestazioni più partecipate dell'entroterra cilentano. La sua formula è semplice e riuscita: invece di concentrarsi in un solo paese, la festa si sposta di comune in comune, trasformando ogni volta un borgo diverso in un palcoscenico a cielo aperto per carri allegorici, coreografie e gruppi mascherati. Nell'edizione del 2026, annunciata dalla stampa locale come la decima, il circuito ha toccato Alfano, Rofrano, Laurito e Montano Antilia, in provincia di Salerno, con Torre Orsaia presente come comunità ospite.
A Montano Antilia, comune del basso Cilento immerso nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, si svolge la tappa conclusiva della manifestazione. È qui che, dopo l'ultima sfilata lungo le strade del paese, arriva il momento più atteso dell'intero circuito: la proclamazione dei vincitori. La giornata finale mette quindi insieme il corteo in maschera e la premiazione, con la partecipazione dei gruppi arrivati da tutti i comuni coinvolti e un pubblico che, come raccontano le cronache locali, arriva anche dai centri vicini.
Nel corso delle tappe una giuria valuta il lavoro dei gruppi e delle associazioni dei paesi partecipanti. I riconoscimenti finali, consegnati a Montano Antilia, vengono assegnati in quattro categorie:
La competizione resta bonaria e di paese, ma è proprio la gara a spingere ogni comunità a curare nei dettagli costumi, musiche e allestimenti, e a fare di ogni tappa un piccolo evento identitario.
Una particolarità dell'edizione 2026 è la collocazione nel calendario: le sfilate non si sono svolte nel periodo canonico di febbraio, ma nel mese di aprile, tanto che la stampa locale ha parlato di «carnevale fuori stagione» nel Cilento. Le quattro tappe si sono succedute in due fine settimana, dall'11 al 19 aprile 2026. Nel 2025, invece, la manifestazione si era tenuta nel periodo più tradizionale, tra la fine di febbraio e i primi giorni di marzo. Questa flessibilità è tipica delle feste popolari cilentane, che si adattano ai ritmi delle comunità e al calendario degli altri appuntamenti del territorio.
Montano Antilia è un piccolo comune della provincia di Salerno, in Campania, con poco più di 1.600 abitanti e un territorio che si sviluppa intorno ai 700 metri di altitudine, comprendendo le frazioni di Massicelle e Abatemarco. Il paese rientra nell'area del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, a poca distanza dalla costa del basso Cilento: un contesto di boschi, corsi d'acqua e borghi in pietra che fa da sfondo naturale alla sfilata. Il santo patrono è San Sebastiano, festeggiato il 20 gennaio.
La manifestazione nasce dalla collaborazione fra le Pro Loco dei comuni coinvolti — tra cui la Pro Loco Alfano, l'A.S.C. Pro Loco Laurito e la Pro Loco Rofrano — con il patrocinio delle rispettive amministrazioni comunali. A Montano Antilia il riferimento locale è la Pro Loco Montano Antilia, che segue da anni il carnevale del paese e ne cura l'organizzazione insieme ai volontari. È un lavoro corale che coinvolge decine di persone di ogni età, dai ragazzi che preparano le coreografie alle famiglie che confezionano i costumi.
Chi cerca un carnevale spettacolare e televisivo troverà altrove ciò che desidera; chi invece vuole vedere come vive davvero il Cilento interno fuori dalla stagione balneare, qui trova un appuntamento autentico. Le sfilate attraversano strade strette e piazze di paese, il pubblico è fatto di residenti e di visitatori dei comuni limitrofi, e la festa continua all'arrivo del corteo con musica e balli. È anche un'occasione per scoprire quattro borghi che raramente compaiono negli itinerari turistici più battuti.
L'edizione 2026 del Carnevale Intercomunale, annunciata come la decima, ha spostato le sfilate ad aprile: un «carnevale fuori stagione», come lo ha definito la stampa locale, che ha animato l'entroterra cilentano in due weekend consecutivi.
Il circuito si è aperto sabato 11 aprile ad Alfano ed è proseguito domenica 12 aprile a Rofrano. Il fine settimana successivo è toccato a Laurito, sabato 18 aprile, prima del gran finale di domenica 19 aprile a Montano Antilia. Rispetto alle edizioni precedenti, che coinvolgevano tre comunità, il 2026 ha allargato il circuito a quattro comuni, con la partecipazione di Torre Orsaia come ospite.
Ogni tappa ha proposto la sfilata dei carri allegorici e delle centinaia di maschere preparate dai gruppi dei paesi, con la festa che proseguiva all'arrivo del corteo. A Montano Antilia, oltre all'ultima sfilata, si è tenuta la premiazione conclusiva con i riconoscimenti alle quattro categorie in gara.
Comunità ospite dell'edizione 2026: Torre Orsaia. Gli orari di partenza dei cortei sono stati comunicati dalle Pro Loco organizzatrici nei giorni precedenti ciascuna tappa.
Montano Antilia si trova nell'entroterra del basso Cilento e si raggiunge principalmente in auto, lungo le strade provinciali che salgono dalla fascia costiera verso l'interno. Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle della linea tirrenica (Pisciotta-Palinuro e Policastro Bussentino), da cui occorre proseguire in automobile. Gli aeroporti di riferimento sono Salerno-Costa d'Amalfi e Napoli-Capodichino.
Si tratta di una manifestazione di piazza che si svolge lungo le strade del centro abitato: le fonti consultate non segnalano alcun biglietto d'ingresso per assistere alle sfilate.
Pro Loco Montano Antilia — e-mail: [email protected] — telefono: +39 377 3795792.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro abitato di Montano Antilia