Quattro borghi del Cilento interno festeggiano insieme, di paese in paese
Il Carnevale Intercomunale è la festa che ogni inverno mette in rete alcune delle piccole comunità del Cilento interno, in provincia di Salerno, in Campania: Futani con la sua frazione di Castinatelli, San Mauro la Bruca e il Comune di Cuccaro Vetere. Invece di organizzare quattro feste separate, e inevitabilmente ridotte, i paesi hanno scelto da qualche anno la formula condivisa: un solo calendario, una sola manifestazione che si sposta di borgo in borgo per più giornate consecutive.
È una scelta che ha una sua logica precisa. Si tratta di comuni di poche centinaia di abitanti, arroccati sulle colline che separano il Monte Gelbison dalla costa: da soli faticherebbero a mettere insieme carri, gruppi mascherati e animazione per un'intera giornata. Insieme, invece, riescono a costruire un appuntamento che dura un lungo fine settimana di Carnevale e che richiama famiglie da tutto il comprensorio.
La manifestazione conserva lo spirito più genuino del carnevale popolare meridionale: niente grandi strutture né palchi imponenti, ma piazze, corsi e vicoli invasi da coriandoli, musica e maschere. Gli organizzatori la presentano come quattro giornate pensate per grandi e piccini, con un programma che ruota attorno ad alcuni ingredienti fissi:
Il fatto che la festa cambi paese ogni giorno è parte del divertimento: chi segue tutte le tappe attraversa in pochi giorni quattro centri storici diversi, ognuno con le sue piazze, i suoi vicoli e le sue abitudini.
Cuccaro Vetere è uno dei borghi più caratteristici del gruppo: un paese di collina affacciato sulle valli del Cilento, all'interno del territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il centro abitato, raccolto attorno alle sue stradine in salita, si presta bene alle sfilate di paese, che si snodano tra le case e sboccano nelle piazze principali.
Cuccaro Vetere è del resto un comune con una vocazione festiva riconosciuta: qui si tiene ogni estate anche il Palio del Ciuccio, storica manifestazione popolare cilentana. Il Carnevale è, in un certo senso, il suo corrispettivo invernale: più intimo, più familiare, ma con lo stesso spirito di partecipazione collettiva.
Ogni edizione assegna una giornata a ciascuna località coinvolta. Nel 2025, per esempio, la festa era partita l'1 marzo proprio da Cuccaro Vetere, per poi proseguire il 2 marzo a Ceraso, il 3 marzo a San Mauro la Bruca e chiudersi il 4 marzo a Futani. Nel 2026 il gruppo dei paesi si è ridefinito attorno a Futani, Castinatelli di Futani, San Mauro la Bruca e Cuccaro Vetere, con quattro giornate consecutive dal 14 al 17 febbraio.
Dietro l'aspetto giocoso, il Carnevale Intercomunale è anche un piccolo esperimento di collaborazione territoriale. Sono le Pro Loco dei diversi comuni, con il sostegno delle amministrazioni, a mettere in comune volontari, attrezzature e idee. Per borghi che d'inverno si svuotano e che convivono con lo spopolamento, condividere un evento significa garantirne la sopravvivenza e restituire alle famiglie un appuntamento fisso nel calendario.
L'appuntamento cade nei giorni classici del Carnevale, tra il fine settimana grasso e il martedì grasso. È una festa di prossimità , adatta soprattutto a famiglie con bambini e a chi ama il Cilento fuori stagione: niente folle da grande carnevale storico, ma paesi vivi, gente in maschera per strada e la possibilità di scoprire un entroterra che d'estate resta spesso in ombra rispetto alle spiagge di Palinuro, Ascea e Marina di Camerota.
Nel 2026 il Carnevale Intercomunale è tornato nei giorni classici della festa, dal sabato 14 al martedì 17 febbraio, con la formula ormai collaudata delle quattro giornate itineranti. I paesi coinvolti sono stati Futani, la frazione di Castinatelli di Futani, San Mauro la Bruca e Cuccaro Vetere, tutti in provincia di Salerno.
Gli organizzatori hanno presentato l'edizione con una formula sintetica ed efficace: maschere, colori, musica e tanta allegria a invadere i quattro centri, in quattro giornate pensate per grandi e piccini, con sfilate, animazione, giochi e truccabimbi. Un programma volutamente semplice, costruito attorno alla partecipazione delle comunità più che a grandi eventi di richiamo.
La chiusura il martedì grasso ha permesso di concentrare in un unico ponte di festa il fine settimana e i due giorni finali del Carnevale, offrendo alle famiglie del comprensorio un appuntamento diverso per ciascuna giornata.
Cuccaro Vetere si raggiunge comodamente in auto dalla costa cilentana: dalla SS18 Tirrena Inferiore si prende la deviazione verso l'entroterra in direzione Futani, San Mauro la Bruca e Cuccaro Vetere. La stazione ferroviaria di riferimento per il comprensorio è quella di Vallo della Lucania-Castelnuovo, sulla linea tirrenica Salerno-Reggio Calabria; da lì è necessario proseguire in auto o con i servizi di autolinee locali.
Nei giorni delle sfilate il centro dei borghi può essere chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso dei paesi e proseguire a piedi. Le distanze tra Futani, Castinatelli, San Mauro la Bruca e Cuccaro Vetere sono brevi, quindi è possibile seguire più tappe nello stesso fine settimana.
Per il programma aggiornato conviene rivolgersi alle Pro Loco dei quattro paesi e ai canali dei rispettivi Comuni. Comune di Futani: Corso Umberto I, 84050 Futani (SA), tel. +39 0974 953012, e-mail [email protected]. Comune di Cuccaro Vetere: www.comune.cuccarovetere.sa.it.
Si tratta di una festa invernale in collina: vestitevi a strati e mettete in conto temperature fresche, soprattutto la sera. Costume o maschera sono più che benvenuti, per i bambini come per gli adulti.
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