Carri allegorici, maschere e il Ballo o' Ntreccio tra Forino, Celzi e Petruro
Nel cuore dell'Irpinia occidentale, ai piedi dei monti che separano l'avellinese dall'agro nolano, il Comune di Forino vive in febbraio il suo appuntamento più sentito. Il Carnevale Forinese non è una parata isolata ma un ciclo di giornate che tocca, una dopo l'altra, il capoluogo e le frazioni di Celzi e Petruro: ogni borgo ha il suo corteo, il suo punto di ritrovo, il suo pubblico. La stampa locale l'ha ribattezzata la "piccola Viareggio del Sud", e la definizione rende bene l'idea di quanto lavoro artigianale ci sia dietro carri allegorici sempre più grandi e curati.
L'elemento che rende unica questa festa in tutta la Campania è il Ballo o' Ntreccio, una processione danzante in cui i figuranti intrecciano cerchi decorati con nastri variopinti, seguendo il ritmo della tarantella forinese detta Martignanese. Il gruppo folk che ne porta il nome è nato nel 1983 a Petruro con l'intento di valorizzare e tramandare le tradizioni locali: oggi conta oltre quaranta persone tra ballerini, musicisti e maschere tipiche, e si accompagna con ciaramella, fisarmonica e percussioni.
Il repertorio non si esaurisce nella danza dei cerchi. Nel corso della festa trovano spazio anche le altre forme del teatro popolare irpino:
La frazione di Petruro custodisce la parte più antica della tradizione. La Zeza vi fu introdotta verso la fine dell'Ottocento e la Mascherata petrurese fu riproposta più volte negli anni Venti del Novecento, prima della strutturazione moderna avvenuta negli anni Ottanta. Nel 2025 il Carnevale Petrurese è entrato ufficialmente nell'IPIC, l'Inventario del Patrimonio Immateriale Campano, grazie alla candidatura presentata dall'Associazione Lupetti Petruresi 1964 e dal Gruppo Folk Ballo o' Ntreccio: un riconoscimento che certifica la storicità della pratica e il suo valore identitario per la comunità.
Il tratto più caratteristico del martedì grasso petrurese è l'accoglienza nelle case: le famiglie delle diverse contrade aprono le porte al gruppo folk e offrono ai figuranti piatti tipici della tradizione e vino locale. È un rito di ospitalità che trasforma la sfilata in un viaggio dentro il paese.
Il carnevale di Forino è una macchina interamente volontaria. Alla sua realizzazione concorrono numerose realtà del territorio: il Gruppo Folk Ballo o' Ntreccio, l'Associazione Lupetti Petruresi, O' Vic' Re' Monache, Forino Beach, Professional Dance, Area Danza, Libertas Forino e gli Amici di Contrada. Nelle giornate di festa si aggiungono gruppi ospiti della tradizione irpina, come I Tarantellati di Volturara e Li Squacqualacchiun di Teora, che portano in strada altre declinazioni della musica popolare campana.
Chi arriva a Forino nei giorni di carnevale trova strade invase da coriandoli, bambini in maschera, scuole di danza che si esibiscono lungo il percorso e carri allegorici che avanzano lentamente tra due ali di pubblico. Le sfilate partono in genere da via Annunziata a Forino, dalla rotonda di Celzi sulla S.P. 88 e da via Monastero a Petruro, per concludersi in piazza con balli, spettacoli e momenti conviviali. La partecipazione è gratuita e si svolge interamente all'aperto.
Conosciuta come la "città dei sette colli" per l'anfiteatro di rilievi che la circonda, Forino si trova a pochi chilometri da Avellino, in una valle di passaggio tra l'Irpinia e la piana nolana. Il carnevale è l'occasione migliore per scoprire un paese che vive di agricoltura, artigianato e memoria contadina, e per inserirlo in un itinerario più ampio tra i borghi dell'Irpinia, i vigneti del Fiano e del Greco e i santuari dell'entroterra campano.
Il Gran Carnevale Forinese 2026 ha confermato la formula del carnevale diffuso: non una sola sfilata, ma una serie di appuntamenti distribuiti tra Forino, Celzi e Petruro, con partenze da via Annunziata, dalla rotonda di Celzi sulla S.P. 88 e da via Monastero. La grande apertura, in programma sabato 14 febbraio, è stata rinviata al giorno successivo a causa del maltempo, ma la partenza domenicale ha richiamato ugualmente una folla numerosa.
La cronaca locale ha sottolineato come i carri allegorici del 2026 fossero più imponenti e curati rispetto agli anni precedenti, tanto da valere a Forino il soprannome di "piccola Viareggio del Sud". Dietro l'organizzazione, il lavoro volontario di otto realtà: Gruppo Folk Ballo o' Ntreccio, Lupetti Petruresi, O' Vic' Re' Monache, Forino Beach, Professional Dance, Area Danza, Libertas Forino e Amici di Contrada.
Accanto ai gruppi forinesi hanno sfilato formazioni ospiti della tradizione irpina, tra cui I Tarantellati di Volturara e Li Squacqualacchiun di Teora, insieme alla Mascherata e ai Mestieri del Carnevale. La stagione si è chiusa domenica 22 febbraio nel pomeriggio, con l'ultimo corteo a Forino e l'arrivederci al 2027.
Il calendario è stato aggiornato in corso d'opera dagli organizzatori a causa delle condizioni meteo dei primi giorni.
Forino si trova a circa 12 km da Avellino e a una quarantina di chilometri da Napoli. In auto si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa (uscita Avellino Ovest) proseguendo poi sulla viabilità provinciale verso la valle di Forino; le frazioni di Celzi e Petruro sono collegate al capoluogo comunale da brevi tratti di strada provinciale. Chi viaggia in treno può arrivare alla stazione di Avellino e proseguire con i servizi di autolinee regionali.
Le sfilate si svolgono su strade e piazze pubbliche: non è previsto alcun biglietto d'ingresso. I cortei partono generalmente in mattinata (ore 10.00) o nel primo pomeriggio (ore 14.00-15.30) a seconda della giornata e della frazione interessata.
L'offerta ricettiva di Forino è limitata a poche strutture: agriturismi e bed and breakfast nei dintorni, oppure hotel ad Avellino, a una ventina di minuti d'auto.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro di Forino e frazioni Celzi e Petruro
Via Roma - Villa Comunale 1, 83020 Forino