Cantè j'euv a Paroldo
Edizione 2026 Gastronomia Patrimonio Storia

Cantè j'euv a Paroldo

L'antica questua delle uova che annuncia la primavera tra le colline dell'Alta Langa

Paroldo — Cuneo (004)
Date 13 mar — 13 mar 2026
Località Paroldo (004)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Cantè j'euv

Nelle sere di inizio primavera le vie di Paroldo, piccolo borgo dell'Alta Langa in provincia di Cuneo, tornano a riempirsi di canti con il Cantè j'euv, l'antica questua delle uova della tradizione piemontese. Gruppi di cantori passano di casa in casa intonando strofe beneauguranti e ricevendo in dono uova, simbolo di fertilità e di rinascita. Una tradizione contadina che a Paroldo è stata riportata in strada dai bambini, accompagnati dai musicisti del paese, per celebrare il ritorno della bella stagione e i legami tra le comunità delle Langhe.

Il Cantè j'euv: cantare le uova nell'Alta Langa

Il Cantè j'euv (in italiano "cantare le uova") è una delle più suggestive tradizioni di questua del Piemonte, profondamente radicata nelle campagne dell'Alta Langa e del Roero. A Paroldo, minuscolo Comune della Provincia di Cuneo arroccato sui crinali tra le valli Bormida e Belbo, questo rito popolare segna da sempre l'arrivo della primavera: nelle sere di marzo gruppi di cantori percorrono le vie del borgo intonando antiche strofe sotto le finestre delle case, per chiedere in dono le uova in cambio di un augurio di buon raccolto.

Le origini di una tradizione contadina

La questua delle uova affonda le radici nella civiltà contadina del basso Piemonte. Un tempo, all'arrivo della primavera, gruppi di giovani si muovevano di notte di cascina in cascina e, raggiunte le aie illuminate solo dalla luna, cantavano per svegliare il padrone e invitarlo a offrire le uova, allora bene prezioso e simbolo di fertilità. Tra i cantori spiccava la figura del fratucìn, un ragazzo travestito da finto frate che portava sulle spalle la cesta in cui raccogliere le uova, ma anche pane, vino e qualche moneta.

Le uova raccolte non avevano solo valore economico: erano destinate alla grande frittata del lunedì di Pasquetta, momento di festa e di comunione cui era invitato l'intero paese. Si cantava soprattutto davanti alle cascine più ricche di animali, in un gesto che univa allegria, socialità e un'antica forma di giustizia e di redistribuzione tra le famiglie del borgo.

Una tradizione affidata ai bambini

A Paroldo il Cantè j'euv è stato riportato in strada grazie a un progetto che ha visto protagonisti i bambini della Scuola primaria di Sale delle Langhe, accompagnati dai musicisti del territorio che hanno sostenuto le loro voci con chitarre e fisarmoniche. Una serata fatta di emozione e autenticità, in cui le antiche strofe sono tornate a risuonare nelle vie del piccolo borgo dell'Alta Langa, intrecciando le generazioni e tramandando ai più piccoli la memoria di un rito che rischiava di andare perduto.

Un progetto tra più comunità

L'iniziativa ha unito diversi paesi delle Langhe: oltre a Paroldo hanno collaborato i Comuni e le Pro Loco di Sale delle Langhe, Castelnuovo di Ceva e Sale San Giovanni, insieme alle associazioni sportive e di volontariato locali. Il percorso si è concluso con una ribota, la conviviale festa piemontese, ospitata presso la Pro Loco di Sale San Giovanni con una cena tradizionale a base di ravioli al plin e canti in compagnia.

Perché vivere il Cantè j'euv a Paroldo

  • Assistere a una autentica tradizione di questua dell'Alta Langa, lontana dai grandi flussi turistici;
  • Scoprire un borgo collinare della Provincia di Cuneo immerso nei paesaggi vitivinicoli del basso Piemonte;
  • Vivere una serata di canti popolari che annuncia la primavera e celebra i legami tra le comunità;
  • Conoscere figure e riti antichi come il fratucìn, la questua e la frittata di Pasquetta.

Il Cantè j'euv a Paroldo è molto più di una semplice rievocazione: è un momento di condivisione, di riscoperta delle radici e di costruzione di legami preziosi tra generazioni e paesi delle Langhe.

Cantè j'euv — edizione 2026

Venerdì 13 marzo 2026 le vie di Paroldo sono tornate a riempirsi di canti con il ritorno del Cantè j'euv, l'antica questua delle uova dell'Alta Langa. Protagonisti i bambini della Scuola primaria di Sale delle Langhe, accompagnati dai musicisti del territorio.

L'edizione 2026 del Cantè j'euv a Paroldo si è svolta venerdì 13 marzo 2026, riportando per le vie del borgo dell'Alta Langa i canti dell'antica questua delle uova. La serata, fatta di emozione e autenticità, ha visto protagonisti i bambini della Scuola primaria di Sale delle Langhe, le cui voci sono state accompagnate dai musicisti del territorio con chitarre e fisarmoniche.

Il progetto ha unito le comunità di Paroldo, Sale delle Langhe, Castelnuovo di Ceva e Sale San Giovanni, con il sostegno dei rispettivi Comuni, delle Pro Loco e delle associazioni locali. Il percorso si è concluso con una ribota presso la Pro Loco di Sale San Giovanni, con una cena piemontese a base di ravioli al plin e canti in compagnia.

Programma Cantè j'euv 2026

Serata itinerante del 13 marzo 2026 per le vie e le piazze di Paroldo: i bambini della Scuola primaria di Sale delle Langhe, accompagnati dai musicisti del territorio con chitarre e fisarmoniche, hanno intonato le strofe tradizionali del Cantè j'euv passando tra le case del borgo.

In evidenza Cantè j'euv 2026

  • I bambini della Scuola primaria di Sale delle Langhe protagonisti della questua
  • Accompagnamento dei musicisti locali con chitarre e fisarmoniche
  • Canti tradizionali per le vie del centro di Paroldo
  • Ribota finale presso la Pro Loco di Sale San Giovanni con cena a base di ravioli al plin

Prezzi Cantè j'euv 2026

<p>Evento a partecipazione libera lungo le vie del paese.</p>

Informazioni pratiche — Cantè j'euv

Dove si svolge

L'evento anima le vie e le piazze del centro di Paroldo (CAP 12070), piccolo Comune dell'Alta Langa in Provincia di Cuneo, Piemonte.

Come arrivare

In auto: Paroldo si raggiunge dalla SP attraverso le colline dell'Alta Langa; le uscite autostradali più comode sono quelle dell'A6 Torino-Savona in zona Ceva/Millesimo. In treno: la stazione di riferimento è Ceva, sulla linea Torino-Savona, da cui si prosegue in auto.

Periodo e tariffe

Il Cantè j'euv si tiene tradizionalmente in primavera, nel periodo che precede la Pasqua. L'evento itinerante per le vie del paese è a partecipazione libera. Si consiglia di verificare date e orari presso il Comune di Paroldo e le Pro Loco dei paesi coinvolti.

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Dove si svolge — Cantè j'euv

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