Ventisei chilometri a piedi da Trevico a Monteleone di Puglia, attraverso Vallesaccarda e i borghi della Baronia
Il Cammino della Restanza è nato nel gennaio 2025 come una lunga camminata di comunità tra due regioni: dalla Campania alla Puglia, dall'Alta Irpinia al Subappennino Dauno. Il percorso, di circa 26 chilometri, parte da Trevico (1.094 metri, il comune più alto della Campania) e arriva a Monteleone di Puglia (842 metri, il paese più alto della Puglia), toccando lungo il tragitto Vallesaccarda, San Sossio Baronia e Zungoli, in provincia di Avellino.
Non si tratta di una gara: è un'esperienza lenta, collettiva e identitaria, pensata per far conoscere territori lontani dai circuiti del turismo di massa. Il Comune di Vallesaccarda, in Campania, è una delle tappe centrali dell'itinerario, con la sosta di ristoro curata dalla Pro Loco locale.
Il nome dell'evento richiama un concetto oggi molto discusso nelle aree interne del Mezzogiorno: la restanza non è una rinuncia né una nostalgia, ma la scelta attiva di restare, prendersi cura e rigenerare i luoghi e le comunità. In un'area segnata dallo spopolamento, camminare insieme da un borgo all'altro diventa un gesto simbolico e concreto allo stesso tempo, che intreccia turismo sostenibile, economia locale e senso di appartenenza.
Il dislivello complessivo è di circa +1.133 metri in salita e -913 metri in discesa, con difficoltà E (escursionistica): il tracciato alterna sentieri e tratti asfaltati e richiede una minima esperienza e una buona resistenza, soprattutto per la lunghezza e per alcune rampe ripide. Lungo il percorso sono previsti punti di ristoro, assistenza medica e logistica e un servizio navetta che collega l'arrivo alla partenza.
Gli organizzatori hanno impostato il progetto come "Un anno in Cammino": un'edizione per ogni stagione, con il percorso e il programma che si arricchiscono di volta in volta. Dopo la prima camminata del gennaio 2025, che portò sui sentieri oltre 120 persone da Campania, Puglia, Basilicata e Molise, sono seguite la Spring Edition di maggio e l'edizione autunnale di ottobre. Nel 2026 il cammino si è ulteriormente allungato verso il cuore dei Monti Dauni, in direzione di Panni e Bovino.
Attorno al cammino ruotano degustazioni di prodotti tipici (dal prosciutto di Trevico ai formaggi di Zungoli), visite guidate ai borghi, momenti di accoglienza offerti dalle comunità ospitanti e un progetto di educazione ambientale rivolto alle scuole primarie del territorio, con mini-trekking, giochi di orientamento e laboratori creativi. L'organizzazione è affidata all'associazione Il Cammino della Restanza insieme a Ruando Experience di Zungoli, WildAunia Sport&Trekking di Monteleone di Puglia e alla Pro Loco di Vallesaccarda, con il sostegno di gruppi escursionistici locali come Camminare in Baronia.
Per chi visita la Campania interna, il Cammino della Restanza è uno dei modi più autentici di scoprire la Baronia: nessuna folla, panorami che spaziano dall'Appennino campano al Tavoliere, borghi minuscoli e una cucina che in questa parte della provincia di Avellino ha una reputazione solida. È un'occasione per camminare in compagnia, conoscere gli abitanti dei paesi attraversati e capire da vicino che cosa significa oggi scegliere di restare.
Il nuovo anno del Cammino della Restanza si è aperto domenica 4 gennaio 2026 con l'edizione invernale, prima tappa del programma "Un anno in Cammino" che prevede un appuntamento per ogni stagione. Il tracciato, di 26 chilometri, ha collegato ancora una volta Trevico (1.094 m, il comune più alto della Campania) a Monteleone di Puglia (842 m, il più alto della Puglia), passando per Vallesaccarda, San Sossio Baronia e Zungoli.
Il dislivello complessivo è stato di +1.133 metri in salita e -913 metri in discesa, con difficoltà di livello E: un itinerario indicato a chi ha una minima esperienza escursionistica e una buona resistenza, sia per la distanza sia per alcuni tratti ripidi. L'organizzazione è stata curata da Ruando Experience e WildAunia Sport&Trekking, con la Pro Loco di Vallesaccarda tra i promotori locali.
Nelle settimane successive, a febbraio 2026, gli organizzatori hanno annunciato l'estensione del cammino verso il cuore dei Monti Dauni, in direzione di Panni e Bovino, allungando ulteriormente la rete di sentieri tra Irpinia e Daunia.
Iscrizioni chiuse il 2 gennaio 2026, tramite i referenti dell'organizzazione. Il numero dei partecipanti è limitato.
Vallesaccarda si trova nella Baronia, in provincia di Avellino, a pochi chilometri dal casello di Vallata sull'autostrada A16 Napoli-Canosa. Il ritrovo delle edizioni si è svolto in genere nei pressi del casello, con navette organizzate verso Trevico per la partenza e navette di rientro dall'arrivo di Monteleone di Puglia. Le stazioni ferroviarie di riferimento sono quelle di Ariano Irpino e Foggia, ma l'auto resta il mezzo più pratico.
La partecipazione è a numero chiuso e su iscrizione anticipata: nell'edizione invernale 2026 la quota era di 25 euro (intero) e 15 euro per i minori fino a 15 anni, comprensiva di navetta, colazione, ristori lungo il percorso, buffet finale, gadget, assicurazione e assistenza medico-logistica.
Informazioni e iscrizioni tramite l'associazione Il Cammino della Restanza, Ruando Experience, WildAunia Sport&Trekking e la Pro Loco di Vallesaccarda.
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Sede Pro Loco Vallesaccarda (tappa del percorso Trevico - Monteleone di Puglia)