1801 Passaggi - Concorso nazionale di fotografia documentaria
Edizione 2026 Arti visive Fotografia Arte contemporanea

1801 Passaggi - Concorso nazionale di fotografia documentaria

Il concorso e la mostra di fotografia documentaria del MAVI di Lacedonia, sulle tracce di Frank Cancian

Lacedonia — Avellino (064) Dal 2017
Date 01 dic 2026
Località Lacedonia (064)
Prezzi Gratuito
Stato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di 1801 Passaggi

Nato dall'archivio di immagini che Frank Cancian realizzò a Lacedonia nel 1957, «1801 Passaggi» è il concorso nazionale di fotografia documentaria promosso dal MAVI, il Museo Antropologico Visivo Irpino. Ogni edizione invita fotografi, amatori e ricercatori a raccontare «un paese italiano» attraverso progetti per immagini: i lavori finalisti sono poi esposti nel borgo dell'Alta Irpinia, in provincia di Avellino, in una mostra a ingresso libero che chiude il ciclo annuale del concorso.

Un archivio del 1957 diventato concorso nazionale

Nella prima metà del 1957 il giovane Frank Cancian, fotografo autodidatta e antropologo in formazione, arrivò a Lacedonia, borgo dell'Alta Irpinia in provincia di Avellino, e in pochi mesi scattò 1801 fotografie partecipando alla vita quotidiana della comunità contadina. Da quel corpus, riscoperto molti anni più tardi e restituito al paese, sono nati il MAVI - Museo Antropologico Visivo Irpino e il concorso di fotografia documentaria che ne porta il segno nel titolo: «1801 Passaggi».

Non è quindi un premio fotografico come tanti altri: è il prolungamento, generazione dopo generazione, di uno sguardo antropologico posato su un paese dell'entroterra campano che negli anni Cinquanta poteva sembrare periferia e che oggi è diventato, grazie a quelle immagini, un caso di studio conosciuto ben oltre la Campania.

Che cosa chiede il bando

A partire dalla VI edizione il concorso ha compiuto una scelta netta: non si concorre più con singoli scatti, ma con progetti fotografici compiuti. L'attenzione si sposta così dall'inquadratura isolata al racconto lungo, coerente con la vocazione del museo, che intende la fotografia come strumento di indagine sociale e antropologica più che come esercizio estetico.

Il tema ricorrente è «Un paese italiano»: ai partecipanti si chiede di confrontarsi con la selezione delle fotografie che Cancian scattò a Lacedonia e di documentare comunità, persone e luoghi delle aree interne e periferiche, restituendo tanto ciò che permane quanto ciò che cambia. Il concorso è aperto a fotografi professionisti, amatori e ricercatori, e nelle ultime edizioni ha attirato autori di diversa provenienza, anche stranieri residenti in Italia.

La giuria, i premi e la mostra finale

  • una giuria tecnica di alto profilo seleziona i lavori finalisti, storicamente venti, destinati alla mostra e all'archivio del MAVI;
  • durante l'evento conclusivo vengono proclamati e premiati i progetti vincitori, ai quali si affiancano alcune menzioni della giuria;
  • il Premio speciale «Frank Cancian» è assegnato ogni anno direttamente dalla famiglia del fotografo, scomparso nel novembre 2020;
  • il progetto vincitore viene prodotto come mostra itinerante, ospitata dal festival Castelnuovo Fotografia, dal nuovo Museo Civico di Luzzara e dallo stesso MAVI di Lacedonia.

Nella VI edizione la giuria era composta dalla storica dell'arte e della fotografia Benedetta Cestelli Guidi, dal fotografo professionista e docente Dario Coletti e dall'antropologo britannico Michael Herzfeld, professore emerito alla Harvard University. Negli anni hanno fatto parte delle giurie anche nomi come Francesco Zizola, Francesco Faeta, Lina Pallotta e Mario Boccia: un livello che dice molto sull'ambizione di questa iniziativa nata in un Comune di poche migliaia di abitanti.

Una rete tra Irpinia, Lazio ed Emilia

Il concorso è co-promosso dal MAVI insieme al festival internazionale Castelnuovo Fotografia e alla Fondazione Un Paese di Luzzara, l'istituzione emiliana legata alla memoria del reportage di Paul Strand e Cesare Zavattini. È un'alleanza tutt'altro che casuale: tre luoghi diversi accomunati dall'idea che la fotografia documentaria sia un modo serio di conoscere i paesi italiani, e non un semplice album di cartoline.

Il MAVI e il borgo di Lacedonia

Il museo ha sede in via Tribuni 61, nel centro storico di Lacedonia (CAP 83046), Comune dell'Alta Irpinia affacciato sulla valle dell'Ofanto, in una zona di confine tra Campania, Puglia e Basilicata. La visita al MAVI e alla mostra del concorso si combina naturalmente con una passeggiata nel borgo e con la scoperta di un territorio poco battuto dal turismo di massa, fatto di grano, vento e panorami larghi.

Il calendario tipico

Il ciclo di «1801 Passaggi» si distende su tutto l'anno: il bando viene diffuso nei mesi centrali dell'anno, la scadenza per l'invio dei progetti cade in inverno, la proclamazione dei vincitori arriva in primavera e la mostra dei lavori premiati viene inaugurata al MAVI a fine dicembre, restando poi visitabile per settimane. L'ingresso alla mostra è gratuito, così come l'accesso al museo negli orari di apertura ordinari.

1801 Passaggi — edizione 2026

Per il 2026 il MAVI di Lacedonia non ha ancora diffuso il bando della nuova edizione di «1801 Passaggi»: alla data di aggiornamento di questa scheda non risultano pubblicate né la scadenza per l'invio dei progetti né le date della mostra conclusiva. L'anno si è però aperto con la coda dell'edizione precedente, la cui esposizione è rimasta visitabile al museo fino all'8 marzo 2026. Chi vuole partecipare o visitare la prossima mostra può seguire il sito del museo e i suoi canali social.

Edizione 2026: informazioni attese

Al momento della redazione di questa scheda il MAVI di Lacedonia non ha ancora pubblicato il bando della nuova edizione del concorso nazionale di fotografia documentaria «1801 Passaggi», né il calendario della mostra finale. Le date indicate qui sono quindi indicative e ricalcate sul ritmo abituale della manifestazione, che prevede la diffusione del bando durante l'anno, una scadenza invernale e l'inaugurazione della mostra dei lavori premiati alla fine di dicembre.

Nei primi mesi del 2026 il museo di via Tribuni ha comunque continuato a ospitare l'esposizione dell'edizione precedente, aperta fino all'8 marzo 2026 e dedicata ai due progetti vincitori ex aequo sul tema «Un paese italiano». Chi passa da Lacedonia, nell'Alta Irpinia in provincia di Avellino, trova quindi nel MAVI un punto di riferimento stabile per la fotografia documentaria in Campania, ben oltre le settimane del concorso.

Per il bando, i requisiti di partecipazione e le date ufficiali conviene rivolgersi direttamente al museo (telefono +39 0827 84482, e-mail [email protected]) o consultare la sezione del sito dedicata a «1801 Passaggi».

In evidenza 1801 Passaggi 2026

Bando e date della nuova edizione non ancora annunciati. Nei primi mesi dell'anno è rimasta visitabile al MAVI, fino all'8 marzo 2026, la mostra dei progetti premiati nell'edizione precedente.

Prezzi 1801 Passaggi 2026

Ingresso libero alla mostra e al museo negli orari di apertura. Le condizioni di partecipazione al concorso sono indicate nel bando, non ancora pubblicato per questa edizione.

Informazioni pratiche — 1801 Passaggi

Dove

MAVI - Museo Antropologico Visivo Irpino, via Tribuni 61, 83046 Lacedonia (AV), Campania.

Come arrivare

In auto: uscita di Lacedonia-Rocchetta Sant'Antonio dal raccordo autostradale Candela-Potenza, oppure strada statale 303 del Formicoso dall'A16 Napoli-Canosa (uscita Lacedonia). Da Napoli si percorrono circa 130 km, da Foggia poco più di 60 km. In treno: la stazione utile più vicina è Rocchetta Sant'Antonio-Lacedonia, sulla linea per Foggia, poi proseguimento su strada.

Orari e ingresso

Ingresso gratuito. Orari abituali del museo: lunedì, martedì, venerdì e sabato 9.30-12.30 e 16.00-18.00; mercoledì e giovedì 9.30-12.30. È consigliabile telefonare prima della visita per confermare l'apertura, soprattutto nei giorni festivi.

Contatti

Telefono +39 0827 84482, cellulare +39 338 1930832, e-mail [email protected], sito www.museomavi.it. Per il bando del concorso conviene consultare la sezione dedicata del sito e i canali social del museo.

Consigli

Lacedonia è un piccolo Comune: l'offerta ricettiva si trova soprattutto nei paesi vicini dell'Alta Irpinia e nella zona di Rocchetta Sant'Antonio. La visita si presta a essere abbinata alla scoperta dei vini e dei prodotti tipici irpini.

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Dove si svolge — 1801 Passaggi

MAVI - Museo Antropologico Visivo Irpino

Via Tribuni 61, 83046 Lacedonia

Contatta 1801 Passaggi

Tel
+39 0827 84482

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