Concerti d'organo a ingresso libero nel Santuario di San Michele Arcangelo
La Rassegna Organistica «Soli Deo Gloria» è l'appuntamento che ogni estate riporta la grande musica d'organo nelle chiese dell'Irpinia. A Sturno, comune della Provincia di Avellino in Campania, i concerti si tengono nel Santuario Diocesano di San Michele Arcangelo, che si affaccia su Piazza Michele Aufiero nel cuore del paese. Qui l'organo a canne torna a farsi ascoltare davanti a un pubblico fatto di residenti, curiosi e appassionati, in serate che uniscono la dimensione musicale a quella del luogo di culto.
La rassegna è affidata alla direzione artistica del maestro Vincenzo Di Ianni, che in pochi anni ne ha fatto uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario culturale delle aree interne campane. Il titolo, «Soli Deo Gloria», riprende la formula con cui Johann Sebastian Bach firmava le proprie partiture e richiama l'idea, ribadita dallo stesso direttore artistico, che «lo scopo finale della musica non deve essere altro che la Gloria di Dio e il sollievo dell'anima».
«Soli Deo Gloria» non è una manifestazione confinata in un solo paese: il cartellone si distribuisce fra Guardia Lombardi, Lioni e Sturno, i tre comuni che ne condividono il patrocinio. Nel 2026 la rassegna ha raggiunto la quinta edizione, con sette concerti complessivi distribuiti dal 9 luglio al 2 ottobre. Ad alternarsi alla consolle sono concertisti del panorama organistico nazionale e internazionale insieme a giovani talenti emergenti: una formula che permette di ascoltare, nello stesso ciclo, interpreti già affermati e nuove leve della scuola organistica italiana.
Per il Comune di Sturno l'edizione 2026 prevede due serate nel Santuario di San Michele Arcangelo:
Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero e aperti a tutti i cittadini interessati, senza necessità di prenotazione. Il ciclo sturnese si inserisce nel cartellone estivo comunale E-State Sturnese, che da giugno a settembre anima il paese con eventi sportivi, culturali, musicali e feste della tradizione.
Il progetto nasce con un obiettivo preciso: valorizzare il patrimonio organario custodito nelle chiese del territorio, strumenti spesso poco conosciuti al di fuori della liturgia e che rappresentano vere e proprie opere d'arte, testimonianza di secoli di storia e di spiritualità. Portare in queste chiese concertisti di livello significa restituire ai paesi dell'alta Irpinia una programmazione culturale continuativa, in un'area dove le occasioni di ascolto dal vivo di musica colta non sono frequenti. È una scelta che ha un valore anche civile, oltre che artistico: la rassegna avvicina un pubblico sempre più ampio a un repertorio che, fuori da contesti come questo, resterebbe appannaggio di pochi specialisti.
Sede sturnese della rassegna, il Santuario Diocesano di San Michele Arcangelo è uno dei riferimenti religiosi del paese e si trova in Piazza Michele Aufiero, a pochi passi dal centro. L'acustica dell'edificio e la presenza dell'organo lo rendono lo spazio naturale per i concerti del ciclo. L'organizzazione è curata dalla Parrocchia SS. Domenico e Francesco, che segue anche gli aspetti logistici e l'accoglienza del pubblico.
La formula gratuita, la durata contenuta delle serate e la collocazione nel cuore del paese fanno di «Soli Deo Gloria» un'occasione facilmente accessibile anche a chi non frequenta abitualmente le sale da concerto.
La quinta edizione di «Soli Deo Gloria» ha preso il via giovedì 9 luglio 2026 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie di Guardia Lombardi e prosegue fino a venerdì 2 ottobre, per un totale di sette concerti ospitati nelle chiese dei tre comuni patrocinanti: Guardia Lombardi, Lioni e Sturno. Il concerto inaugurale ha visto protagonisti il violinista Pierluigi Mencattini e l'organista Stefania Di Giuseppe, con un repertorio incentrato su Girolamo Frescobaldi, Tarquinio Merula, Maurizio Cazzati, Georg Böhm, Johann Sebastian Bach e Francesco Maria Veracini.
Il segmento ospitato dal Comune di Sturno si concentra fra 29 luglio e 5 settembre 2026, sempre nel Santuario Diocesano di San Michele Arcangelo. La direzione artistica resta affidata al maestro Vincenzo Di Ianni, che per questa edizione ha costruito un cartellone alternando concertisti del panorama nazionale e internazionale a giovani talenti emergenti. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti a chiunque voglia partecipare.
Le date e i programmi dei singoli concerti vengono annunciati progressivamente attraverso le locandine pubblicate dai comuni patrocinanti e dalle parrocchie ospitanti.
Santuario Diocesano di San Michele Arcangelo, Piazza Michele Aufiero, 83055 Sturno (AV), Campania.
In auto: Sturno si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Grottaminarda, proseguendo poi per pochi chilometri lungo la viabilità provinciale. In treno: la stazione più comoda è quella di Benevento o Avellino, da cui si prosegue in autobus o in auto. In aereo: l'aeroporto di riferimento è Napoli Capodichino, a circa un'ora e mezza di strada.
Tutti i concerti della rassegna sono a ingresso libero e gratuito. Non è prevista prenotazione: si consiglia comunque di arrivare con qualche minuto di anticipo, perché i posti a sedere in chiesa sono limitati.
Parrocchia SS. Domenico e Francesco — tel. +39 0825 43700, e-mail [email protected]. Informazioni e locandine aggiornate sul sito del Comune di Sturno.
Le serate si svolgono in chiesa: è opportuno un abbigliamento sobrio. A settembre, in alta Irpinia, la temperatura serale può scendere sensibilmente, quindi conviene portare una giacca leggera.
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Santuario Diocesano di San Michele Arcangelo
Piazza Michele Aufiero, 83055 Sturno